Ci siamo molto ingarellati sulle vicende del calcio nostrano, ma è anche normale: il campionato sta dando qualche risposta interessante e noi ci buttiamo a pesce. Ma le coppe stanno tornando, col loro carico di sogni, aspettative, occhioni spalancati sull’inno della Champions League (quando non fanno partire quello sbagliato dell’Europa League, almeno, che comunque ascoltiamo volentieri ma insomma, non è la stessa cosa) e… beh, le solite lamentele.
Nell’articolo che state per leggere faremo una piccola analisi delle quattro partite che aspettano le squadre italiane. Ve lo diciamo subito: una delle quattro è davvero una sfida difficile, mentre le altre tre, tutto sommato, ci sembrano abbordabili. Ovviamente, ci sembrano abbordabili perché non saremo noi della redazione di Time2play a scendere in campo, ma ok. Quali scontri attendono Inter, Napoli, Juventus e Atalanta per riuscire a garantirsi un posto agli ottavi? O meglio, per avvicinarsi alla possibilità di accedervi?
Non solo Italia, comunque: la Champions League garantisce spettacolo anche per chi, stufo di restare chiuso nel cortiletto italico, voglia affacciarsi sul balcone calcisticamente più importante al mondo e ammirare il panorama. Ecco perché faremo una piccola panoramica anche dei match più interessanti che non riguardano le nostre quattro. Sì, ma quando inizia questo benedetto turno? Le prime due squadre a scendere in campo sono Inter e Napoli, che si scontreranno rispettivamente con Arsenal e Copenhagen, il 20 gennaio: i nerazzurri di mister Chivu ospiteranno i temibili inglesi al Meazza mentre i partenopei voleranno in Danimarca. Si prosegue mercoledì 21, con la Juventus pronta a ospitare il Benfica e l’Atalanta che giocherà in casa contro l’Athletic Bilbao. Tutto chiaro, possiamo proseguire? Bene!
Non si potrebbe partire più forte di così: Inter – Arsenal è il big match di questo turno. È inutile nascondersi, ai nerazzurri è toccato l’osso più duro della ciotola. “Duri per durare”, direbbe qualcuno, in questo caso bisogna capire quanto possano durare le speranze interiste di passare agli ottavi per direttissima, classificandosi tra le prime otto. Compito arduo, soprattutto se gli arbitraggi continueranno a mostrare qualche “piccola” defaillance, dato che i nerazzurri sono sono stati poco simpaticamente colpiti in questo senso.
Le altre partite sono decisamente più alla portata delle mandibole delle altre tre italiane, anche se per il Napoli si tratta di uno scontro diretto nella parte al limite della classifica: il Copenhagen è infatti ventiquattresimo mentre il Napoli occupa la posizione numero 23. Athletic Bilbao e Benfica sono al momento fuori da ogni gioco, ma la fase a classificone non è ancora terminata. Se il mercato “Vincente incontro” è la vostra passione, siete nel posto giusto: vedremo quote e tutto quel che gira intorno alle puntate su questo succoso turno di Champions. Continuate a leggere per scoprirne di più!
Inter – Arsenal Martedì 20 gennaio, ore 21.00
A guardare le quote non sembrerebbe una partita molto sbilanciata, anche se l’Arsenal, pur giocando fuori casa e in uno stadio caldo come il Meazza, parte favorito; di poco, ma favorito. Secondo noi la quota è piuttosto altina, ma mica per caso vi abbiamo proposto Stake come operatore. Non ci facciamo, infatti, troppe illusioni: l’Inter affronterà la squadra più forte d’Europa, almeno al momento. Si tratta dell’unica squadra a punteggio pieno in Champions: mica patatine. Non solo: hanno segnato 17 gol e ne hanno subito solo uno, per un impressionante dato sulla differenza reti di 16 reti. Beh oh, complimenti.
Se poi contate che sono primi anche in Premier, con un distacco di sette punti dalla seconda (Manchester City), vi renderete conto dello strapotere di questo squadrone. I Gunners hanno perso l’anno scorso a San Siro grazie a un rigore trasformato dal solito Çalhanoğlu ma quest’anno è un’altra storia: non è lo stesso Arsenal, ma è pur vero che, nonostante l’impianto sostanzialmente invariato, non è nemmeno la stessa Inter. Questa però si eclissa ancora facilmente durante i big match. Chivu riuscirà a correggere questa rotta, magari contro la squadra che, al momento, è senza dubbio la più forte tra le avversarie possibili?
Probabilmente in campo scenderà la ThuLa, dato che il Tikus non è entrato in campo contro l’Udinese, lasciando il posto a Pio Esposito. Che resta caldo, scalando posizioni e gerarchie. Di sicuro tornerà anche Bastoni, lui pure assente di rilievo nell’ultima di campionato. Pronostichiamo un Bisseck-Akanji-Bastoni, perché l’Arsenal ha una punta di peso come Gyökeres e servirà tutta l’esperienza di Mr. Akanji, che conosce bene anche l’ambiente Premier, per bloccarla.
L’Arsenal è reduce da due pareggi in Premier, ma ci sembra onestamente inconcepibile parlare di flessione. Diciamo che sono “meno in tensione”, ecco. Ma la flessione è ben lungi a venire e di certo non intenderanno flettersi in Champions. Nel caso, ditelo voi, a Trossard, che si sta flettendo. Tutto sommato le quote sono piuttosto bilanciate, ma vedono i Gunners leggermente favoriti, come dicevamo. Per questa sfida abbiamo deciso di proporvi le quote di Stake: il 2 (2.65) ci sembra comunque abbastanza alto, mentre la vittoria nerazzurra è a 2.85 e il pari a 3.21!
Copenhagen – Napoli Martedì 20 gennaio, ore 21.00
Non c’è Conte a lagnarsi? Nessun problema ragazzi: ci pensa Stellini, il suo vice, a dire che il calendario sfavorisce il Napoli; le dichiarazioni sulle nove partite da disputare a gennaio hanno fatto sorridere maliziosamente più di un appassionato e, scommettiamo, anche molti tifosi partenopei: o almeno quelli che non hanno nessuna intenzione di vedere complotti ai loro danni a destra e a sinistra.
Occhio alla lista infortuni: raggiungono la nidiata in infermeria anche Politano e Rahmani. Non buone notizie, soprattutto per i preparatori atletici del Napoli che, in questa stagione, sembrerebbero essere il vero punto debole del club. Conte, comunque, nonostante la lunga lista di defezioni, ha deciso di mettere sul mercato Lucca (non certo un grande impatto in una grande, per lui) e Noa Lang, il cui andamento altalenante e spesso ectoplasmatico ha stufato mister e tifosi. Questo anche perché il mercato di gennaio in casa Napoli potrà solo essere a saldo 0. Meglio tagliare i rami secchi e portare a casa il più possibile.
Rispetto al match, una nota di colore: la società danese, assieme all’ufficio del turismo della città, ha intenzione di accogliere i tifosi azzurri in trasferta con un caffè sospeso! Pensate che dolcezza, adottare un’usanza cara ai tifosi della squadra che si ospita! Bravi! Ovviamente la squadra di Conte è favorita per la vittoria, anche se davanti si arriverà magari a schierare Vergara: chi lo sente? No, non Vergara. Più probabilmente, comunque, l’attacco azzurro sarà composto da Lang, Højlund ed Elmas. Con che spirito potrà mai giocare, Lang? Lo sa il cielo.
Attenzione perché il Copenhagen è uno dei diretti avversari del Napoli, guardando la classifica: copre la posizione 24, mentre il Napoli sta sopra solo per un gol nel conteggio della differenza reti. Una partita che, sebbene non ricchissima di blasone, offre molti spunti per poter essere definita interessante. Le quote di Eurobet danno il Napoli nettamente favorito nonostante tutte le defezioni: il 2 a 1.99 parla chiaro, soprattutto quando lo raffrontiamo al 3.90 dell’1.
Juventus – Benfica Mercoledì 21 gennaio, ore 21.00
Sentimenti contrastanti in quel di Torino: proprio quando sembrava che Spallettone avesse trovato la quadra e riportato la Vecchia Signora nelle posizioni di rincalzo alla vetta della Serie A, ecco che una zampata di Testa Calda Mazzitelli ha regalato al Cagliari tre insperati quanto preziosi punti-salvezza nella sfida di sabato scorso.
In Champions però è sempre un’altra storia e la Juve, attualmente diciassettesima con nove punti (due vittorie e tre pareggi con una sconfitta) e quindi all’interno della zona-playoff, deve necessariamente approfittare del turno casalingo contro un Benfica capace di superare il Napoli nel turno precedente ma comunque, al momento, ancora relegato fuori dalle pretendenti ai playoff.
Insomma, una sfida che si preannuncia combattuta: intanto perché il buon Mourinho torna a Torino, città (sponda-Juve, si intende) che lo Special One non ha in grandissima simpatia, e poi perché i tre punti sono fondamentali, per i lusitani per continuare la rincorsa ai playoff, per i piemontesi per puntellarli e riprendersi al volo dalla sconfitta in campionato.
Quali novità di formazione è lecito attendersi? Spalletti dovrebbe riproporre ancora David e Openda in avanti, con Zeghrova pronto a contendersi una maglia a destra; casacca praticamente certa per Locatelli, Thuram e McKennie, mentre c’è ancora qualche dubbio su Koopmeiners. Dal canto suo, Mourinho difficilmente abbandonerà il 4-2-3-1 che ha già messo in crisi il Napoli, con Aursnes, Leandro Barreiro e Sudakov a svariare alle spalle di Franjo Ivanović. Bianconeri decisamente favoriti, secondo i bookmaker, che forse sottovalutano i lusitani o ritengono improbabile che lo Stadium venga fatto preda delle sfuriate dei portoghesi: Sportium per esempio quota la vittoria della Vecchia Signora 1.81, mentre il segno X è dato a 3.60 e la vittoria di Mou addirittura a 4.50.
Atalanta – Athletic Bilbao Mercoledì 21 gennaio, ore 21.00
Sulla carta, almeno a giudicare il cammino percorso fin qui nella Coppa dalle Grandi Orecchie, non c’è storia: l’Atalanta, nonostante i trambusti di inizio stagione, è addirittura quinta, mentre l’Athletic Bilbao è ventottesimo, a due lunghezze dall’ultimo posto buono per i playoff: tutto già deciso, tutto già scritto, quindi? Piano, piano, ché la Champions è sempre la Champions.
E quindi, al netto dei chiari favori del pronostico dati dai bookmaker alla Dea (per esempio, Netwin quota la vittoria di De Ketelaere e compagni 1.88, con il pareggio a 3.55 e la vittoria dei baschi addirittura a 4.20), è giusto che i ragazzi di Palladino mantengano un atteggiamento prudente e rispettoso di una squadra che è sempre un osso duro da affrontare anche lontano dalla Spagna.
In ogni caso i nerazzurri in Europa volano: nel turno precedente la Dea ha superato il Chelsea per 2-1, compiendo un gran balzo in avanti in classifica, ma l’Athletic non è stato da meno, costringendo al pareggio a reti bianche in casa nientemeno che i campioni in carica del PSG, tanto per dire la tigna. A livello di formazione, lecito aspettarsi una Dea in livrea con tutti gli effettivi in campo, e quindi oltre al già citato CDK Scamacca e Pašalić, con Ederson e De Roon a far girare il centrocampo e con Hien, Koussonou o Ahanor e Scalvini a protezione di Carnesecchi; possibile anche che Palladino scelga nuovamente la soluzione Zalewski sulla trequarti, mentre Raspadori non potrà essere aggregato alla lista-Champions.
In casa Athletic invece non ci aspettiamo enormi novità rispetto alla formazione che ha fermato il PSG: vedremo Guruzeta unico terminale offensivo, con Nico Williams, Berenguer e Sancet alle sue spalle; occhio in porta a Unai Simon, fortissimo numero uno anche della nazionale spagnola che contro i francesi ha parato l’impossibile.
Gli altri top match in programma Un veloce sguardo alle partite più intriganti della giornata
E va bene, il focus sulle squadre italiane è andato, ma non di sola italia vive l’uomo (sportivo), quindi dobbiamo parlare degli altri eventi che renderanno speciale questa settima giornata di Champions. Su cosa potrebbe valere la pena scommettere? Questo paragrafo potrebbe tornarvi utile in caso di multipla, perché tra le partite su cui scommettere, sicuramente dovrete piazzare una puntata anche su un match che non vede coinvolte le squadre italiane.
Una delle più interessanti è certo Tottenham – Borussia Dortmund, e non solo perché i tedeschi saranno poi avversari dell’Inter nel turno successivo; le due squadre hanno entrambe 11 punti, con i renani che hanno segnato di più e vedono la zona della qualificazione diretta nei radar, perciò se le daranno di santa ragione, Ragionevole supporre di trovarsi di fronte a una partita con tanti gol (il segno Gol è dato da bet365 a 1.61. l’Over 2.5 a 1.72).
Interessante anche Galatasaray – Atletico Madrid, mercoledì 21 alle 18.45: interessante perché Simeone vuole tenere l’ottavo posto mentre i turchi vogliono mettere in sicurezza almeno l’accesso ai playoff; inoltre parliamo di due squadre storicamente rognose e dal carattere caliente; in questo caso ci permetteremmo di suggerirvi di puntare sui mercati relativi ai cartellini o all’assegnazione di un rigore (DomusBet quota il rigore + espulsione Sì a 9.63)
Per gli amanti dell’azzardo, date un’occhiata a Bayern Monaco – Union Saint-Gilloise, sempre mercoledì ma alle 21.00. Certo, il pronostico sembra già scritto e la differenza tra le due squadre è davvero importante, ma proprio per questo, con un Bayern magari già appagato e un po’ distratto, potrebbe succedere qualcosa; Betsson per esempio quota l’X2 a 6.00, perché non provare questa valuebet? Oppure un bel Over 4.5 a 2.35, se prevedete una goleada bavarese; fateci sapere!