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Champions League 2025/26, giornata #8, un calciatore in azione, una coppa, due schedine e il logo della Champions League

Champions League 2025/26: che cominci l’ottava giornata!

Scritto da Elettra D.
13 min. di lettura
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Come sempre, per fare il punto sui nuovi e ultimi della fase a girone e decisivi incontri/scontri della Champions League 2025/26 delle italiane, cerchiamo di allargare lo sguardo a quel che sta accadendo a queste squadre nel campionato nazionale: questo perché, come sempre scriviamo, è importantissimo avere il polso dello stato di forma psicofisico delle parti in gioco, prima di scommettere.
E lo stato psicofisico delle squadre italiane è, al momento, assai variegato. Oltre a questo, facciamo un appunto qua in intro: nella classifica della CL ci sono OTTO SQUADRE a 13 punti. A buoni intenditor…

Partiamo dall’Inter: in Champions il cammino si è decisamente compromesso, almeno per quanto riguarda il discorso inerente alla qualificazione diretta. Le tre sconfitte rimediate nelle ultime tre partite stanno pesando moltissimo sulla classifica e sul morale. Chivu minimizza, dice che vabé, se ci saranno da fare due partite in più, si faranno, ma i tifosi si sentono un po’ perduti. Si arriva così alla partita contro il Borussia Dortmund (a Dortmund) con il cuore pesante, consolato solo dall’allungo in campionato. Eh sì, perché comunque gli uomini del Conte Vlad, battendo il Pisa in modo arrembante e beneficiando del pareggio e della sconfitta delle due dirette concorrenti per il titolo (Milan e Napoli), si portano a +5 sulla prima e a +9 sulla seconda. Chi lo sa se questa piccola svolta potrà dare il giusto sprint per vivere al meglio la gara di Champions. Glielo auguriamo, ma gli incroci che servirebbero per saltare i playoff sono davvero tanti. I tifosi si appellano a “Eupalla”*, se non conoscete questa divinità, citofonate a Gianni Brera o seguite l’asterisco.

Passiamo al Napoli, che ne dite? Ecco, male. Ma male male male. E va bene, la squadra è falcidiata dagli infortuni, ma non è che sarebbe ora di dare a Cesare quel che è di Cesare e studiare un po’ come se la cavano i preparatori atletici degli azzurri a Castel Volturno? Le immagini dei campi di allenamento dei napoletani le abbiamo viste e non lasciano ben sperare. In ogni caso, la sconfitta per 3-0 contro i rivali di sempre, la Juventus, ha dato una discreta mazzata sui denti ai contati uomini di Conte. Certo, Conte non ha intenzione di prendersi mezza responsabilità, cercando di far ricadere tutto su supposte “cose che non avrebbero dovuto fare e invece evidentemente hanno fatto”, dimostrandosi, una volta di più, il re dei complottisti. O dei paraculi, dipende dai punti di vista. Aspettiamo con la grazia che ci contraddistingue il momento in cui ammetterà di aver toppato in pieno la preparazione atletica, quella che non permetterà al suo Napoli di scendere in forze contro il Chelsea. In Champions, comunque, solo otto punti in sette gare non arrivano per complotto.

Juventus e Atalanta sono le due italiane con scontri più semplici e con una situazione piuttosto felice per quanto concerne il campionato: l’Atalanta ha schiantato per 4-0 il Parma e affronterà a cuor contento l’Union Saint-Gilloise, mentre la Juventus, fresca trionfatrice contro il Napoli, come detto, affronterà il Monaco. Ecco, queste due sembrano sfide minori ma, soprattutto una, sarà invece croccantina e da attenzionare da vicino. Oltre alle sfide delle italiane, daremo uno sguardo anche al panorama generale: quali saranno le sfide migliori su cui puntare? Spoiler, tipo tutte.

Avvicinatevi, dunque, per guardare più da vicino questo turno di Champions League e seguirne i pronostici: un turno avvincente anche perché, rullo di tamburi!, si giocherà tutto nello stesso giorno alla medesima ora! Ansia! Trepidazione! Benvenuti alla migliore analisi possibile del mercato Vincente Incontro di questo turno di CL! Continuate a leggere!
* “la dea che presiede alle vicende del calcio ma soprattutto, del bel gioco (dal greco Eu, bene); divinità benevola che assiste pazientemente alle goffe scarponerie dei bipedi”.

Borussia Dortmund – Inter Mercoledì 28 gennaio, ore 21.00

Partiamo a bomba, ma evitiamo di strombazzare. Si tratta della sfida più interessante tra quelle inserite nel tabellone di questa ottava (e ultima) partita di girone delle italiane. Il muro giallo del Borussia Dortmund si prepara ad accogliere i nerazzurri in uno stadio che sarà sul punto di esplodere. Una stagione senza infamia e senza lode, quella del BVB: secondi in Bundesliga (a otto lunghezze dal Bayern Monaco), sedicesimi in Champions, poco da temere, poco da sperare. Oddio, da temere c’è la possibile non qualificazione agli ottavi di CL, ma la probabilità sembra essere piuttosto remota.

In tutti i casi non sarà certo una trasferta comoda, per Chivu e sodali: qui tutti si giocano qualcosa e l’Inter si gioca molto. Arrivare a 12 punti nelle prime quattro partite e poi non raggranellarne nemmeno uno in tre significa rischiare grosso di mettere un carico di due partite aggiuntive nel mese di febbraio, mese già caldo di suo. Parlando della partita: si dice di un ritorno della Thu-La e questo lascerà forse un po’ di amaro in bocca a quelli che sperano sempre nella Pio-La. Ma niente, Thuram è troppo importante per questa squadra, che deve cercare di recuperarne il talento, costi quel che costi. E cosa può fargli tornare il pieno talento? Giocare. Giocare e riacquisire fiducia dopo l’infortunio, che però sembrerebbe essere stato smaltito da tempo. Vediamo come se la caverà in questo match importantissimo.

Dopo Pisa, match nel quale si sono riposati, torneranno in campo da titolari anche Akanji e Barella: daranno senza dubbio filo da torcere ad Adeyemi e compagni. Avere lo svizzero a puntellare il reparto difensivo è sicuramente ottima cosa, dato che si tratta dell’acquisto più azzeccato di Ausilio nella finestra estiva di mercato.

Attenzione: anche se le possibilità di qualificazione nelle prime otto posizioni sono ormai ridotte al lumicino, vincere sarebbe fondamentale per aggiudicarsi una posizione più alta in classifica. E perché questo sarebbe importante, in ottica playoff? Perché permetterebbe ai nerazzurri di avere uno scontro più semplice (con in più il ritorno al Meazza) per accedere agli ottavi. Forza dunque, gambe in spalla. Hint: arbitra un romeno! Le quote danno i nerazzurri un poco favoriti (bwin quota il 2 a 2.35 e la vittoria tedesca a 2.80, con il pari a 3.40), ma attenzione a dare troppa fiducia a questo: abbiamo già visto, nei precedenti incontri dell’Inter, quanto poco fossero attendibili.

Napoli – Chelsea Mercoledì 28 gennaio, ore 21.00

Mamma mia, ragazzi, che sprofondo. Ok, le assenze, ok i campi di Castel Volturno, ok il mercato di gennaio a 0, ma santo cielo. Il Napoli ultimamente sembra il fantasma di ciò che è stato, e le quote lo sanno e lo riportano. Nonostante giochi questo scontro in casa, infatti, è dato sfavorito; Stake quota solo 3.34 la vittoria partenopea, mentre quella del Chelsea è data a 2.13 e il pareggio a 3.69. Con chi giocherà Conte? Contro una squadra, poi, che deve assolutamente vincere per sperare di passare nelle prime otto: sì, perché il Chelsea, al momento, copre proprio l’ottava posizione, l’ultima buona per saltare i pesantissimi playoff. Roba che gli interisti tiferanno Napoli, per dirne una.

Ma con chi giocherà, Conte? Ce lo siamo già chiesto e abbiamo cambiato discorso, ora non possiamo più tergiversare. Intanto si è preso tutti i giocatori attorno a sé per parlare con loro, in sede di allenamento: un discorso per motivare una squadra stanca e delusa, che al momento sembra che si porti sulle spalle tutto il peso del mondo. O quantomeno, di una città che pretende vittorie per il suo riscatto sociale.

Milinković-Savić salterà la partita (e almeno altre tre) a causa di una elongazione: avete visto le immagini di una delle porte di Castel Volturno? Il portiere, in pratica, sembra che si alleni nella sabbia. Lobotka e McTominay saranno sicuri direttori d’orchestra per gli strumentali del Maradona, ancora non tutto esaurito, ma quasi. Vergara titolare d’eccezione, ma felice titolare dati i risultati che sta mostrando sul campo. Pedro Neto e Joao Pedro faranno vedere molti più sorci verdi a Juan Jesus rispetto a quelli intravisti contro la Juventus, anche se già quelli di Torino parrebbero essere bastati al difensore azzurro per andare in bambola: speriamo giochi con più lucidità.

Agguantare i playoff sarebbe il minimo sindacale per una squadra che a inizio stagione era data favorita per il bis in campionato: sappiamo che Antonio Conte non è un re di coppe, forse è più un asso di bastoni, a giudicare da quanto i suoi allenamenti abbiano inciso sul benessere della sua squadra. In ogni caso, i playoff sarebbero il minimo sindacale dopo una campagna acquisti così strombazzata. O no? Certo, i pronostici non sembrano a favore dei partenopei, ma non è colpa dei pronostici se si è arrivati a giocarsi il tutto per tutto contro un Chelsea agguerrito. O no? (E due).

Monaco – Juventus Mercoledì 28 gennaio, ore 21.00

L’ego di Spalletti è diventato aerostatico e a noi piace, perché gli dà modo di dare il meglio di sé nelle interviste (“Prontooooo? Sta capendo quel che dicoooo?”). Ma è diventato aerostatico per una ragione: da Napoli a Napoli, in sette settimane ha preso la squadra e l’ha ribaltata. E non solo a suon di schiaffetti, ma anche con una bella terapia di abbracci fiduciosi.

Sì, perché sapeva di non poter perdere un giocatore come Jonathan David (altrimenti conosciuto come Johnny il Calabrese), e allora, dopo la figura barbina del calcio di rigore malamente scucchiaiato, ha continuato a schierarlo e schierarlo, finché i risultati non sono arrivati. Il primo gol messo a segno contro il Napoli è figlio di una garra che siamo felici di riveder bruciare dentro questo campione.

La partita contro il Monaco non dovrebbe riservare grandissime sorprese, anche se è vero che pure i monegaschi si giocano un posto per i playoff: sembra che questo ultimo turno non risparmi le ambizioni di nessuna squadra e il campo darà delle risposte che forse spiazzeranno gli spettatori. Aver battuto nella stessa settimana sia Mourinho che Antonio Conte ha galvanizzato i tifosi juventini, che ora vogliono, anzi pretendono, una qualificazione agli ottavi sul velluto. E chissà, magari addirittura l’accesso diretto senza playoff: sì, è possibile. Ok, le speranze sono risicatissime, ma finché la matematica e gli incroci astrali lo permettono, sperare è il compito del tifoso.

Pocognoli, mister dei monegaschi, avrà filo da torcere con una Juve così in forma dal punto di vista fisico e così gasata da quello psichico, quando una squadra arriva da un risultato che urla tanto forte quanto quello esibito contro il Napoli allo Stadium. Del resto, gli uomini dello Spallettone partono col favore dei pronostici: DomusBet quota la vittoria bianconera a 1.92, il segno X a 3.65 e l’1 a 3.80. Chi sono loro per non sperare? Come dite? Volete sapere a quanto è quotata una rete di Johnny il Calabrese, idolo delle folle? Ve lo diciamo subito! Sempre su DomusBet, Jonathan David Marcatore Sì sta a 2.85!

Union Saint-Gilloise – Atalanta Mercoledì 28 gennaio, ore 21.00

Quanto proprio non ci volesse la sconfitta contro l’Athletic Bilbao, non sappiamo nemmeno quantificarlo: una sconfitta inaspettata, sopraggiunta in casa, che complica non poco il fin qui ottimo cammino della Dea in CL.  Anche stavolta è favorita, pur se fuori casa, pur se contro una squadra ostica come l’Union St. Gilloise. Noi temiamo sempre questa piccola squadra, perché ogni volta che la vediamo giocare notiamo quanto sia i suoi giocatori che i suoi tifosi non abbiano alcuna intenzione di svendere a poco la pelle. Ecco perché questa trasferta ci dà vibrazioni più dubbie rispetto alla precedente partita.

E dire che l’Union Saint-Gilloise è 31esima in classifica, eh. Eppure, a noi sempre pare insidiosa. Anche lei come molte squadre, oggi, si sta chiedendo se il suo destino sarà quello della qualificazione diretta agli ottavi oppure se si dovrà giocoforza passare dalle (forse) forche caudine dei playoff. Sarebbe un peccato, dato quanto visto fin qui, ma forse gli uomini di Palladino potrebbero consolarsi con la ripresa che stanno avendo in campionato, cosa su cui difficilmente si sarebbe scommesso dopo le prime partite della stagione: nelle ultime cinque, quattro vittorie e un pareggio, un ruolino di marcia che potrebbe permettere ai bergamaschi di tornare a furoreggiare l’anno prossimo in Europa.

Quale Europa? Stiamo a vedere, perché la lotta per le posizioni in CL si sta facendo caldina. Palladino, orfano di Daniel Maldini, diretto alla Lazio (ma nessuno piange, a Bergamo, ci sa), metterà in campo la migliore delle formazioni possibili, con Ederson che forse anche lui lascerà la corte di Palladino, De Katelaere, Lookman e Scamacca, tutti a cercare di impensierire la retroguardia della squadra belga. Se chiedete a noi, noi metteremmo il buon Krstović. Ma qua nessuno pare intenzionato a chiedere a noi, quindi amen.

Altra partita che ha moltissimo da dire, questa, perché per i belgi una vittoria sarebbe l’unica possibilità per provare a sperare una qualificazione ai playoff: state attenti al fattore campo, atalantini, perché quello stadio lì sa bene come caricare i suoi; dicevamo le quote: Betsson quota la vittoria della Dea 2.15, mentre il successo belga è dato a 3.35 e il segno X a 3.55.

Gli altri top match da seguire Una rapida occhiata sulle altre belle partite del turno

Di solito qui facciamo un piccolo elenco di due o tre partite che potrebbero essere i big match della giornata o degli incontri che possono riservare qualche sorpresa; beh, qui è dura: praticamente tutte le partite hanno qualcosa da dire. Tranne…

Facciamo così: facciamo l’operazione inversa, vi diremo quali sono le partite che potreste perdervi. Sicuramente Pafos – Slavia Praga, dato che il Pafos dovrebbe avere un numero di coincidenze che devono tutte avverarsi, per passare, che ci sembra partita piuttosto evitabile. Poi Villareal – Bayer Leverkusen: ci pare impossibile che il Villareal possa avere qualche stimolo a giocare col coltello tra i denti contro i tedeschi, dato che sono già fuori da tutto.

E poi, ovviamente, c’è lei, la partita della tenerezza, quella che vedrà affrontarsi la prima e l’ultima della classifica: Arsenal – Kairat Almaty. L’unica flebile speranza per il Kairat di non fare una mesta figura in Inghilterra sarebbe che l’Arsenal giochi con le quinte linee. Che tenerezza, davvero.

Tutti gli altri match hanno qualcosa da dire, quindi vi consigliamo di piazzare le vostre scommesse e poi di sintonizzarvi sulla Diretta Gol: le partite sono così tante e tutte così interessanti che avere più schermi potrebbe essere la giusta soluzione, ma, qualora non possibile, saltabeccare da una partita all’altra a seconda dei gol e delle azioni pericolose vi assicurerà una serata pregna di grandi emozioni. Questo è il vero gusto della Champions League!

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Titolo di studio Laurea in Critica e Teoria della Letteratura
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Elettra D. è sbarcata a Time2play nel 2021, una delle prime contributor a essere arruolata per le pagine italiane del sito, dopo anni di esperienza nella scrittura di contenuti, legati (ma non solo) al mondo del gambling online; la molla è stata proprio il paragone con il modo di lavorare di altre aziende in questo campo, esplicitamente orientate alla vendita di un prodotto o una piattaforma di scommesse e casinò e poco interessate alla formazione degli utenti, alla loro salvaguardia e corretta informazione.

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