I patti erano chiari: niente mondiale per l’Italia, niente proroga per Gennaro Gattuso. D’altronde, l’attuale Commissario Tecnico della nazionale smaniava per abbandonare la panchina degli Azzurri già all’indomani della drammatica Italia-Bosnia di Zenica.
Adesso che la risoluzione del contratto di Gattuso è ufficiale, su chi sarà il prossimo CT della Nazionale Italia e bookmaker sono più che mai divisi. Anche perché la caduta dell’allenatore arriva in un momento di grande incertezza per la FIGC, contestualmente alle dimissioni di due figure chiave come Gravina e Buffon.
Prequel: panico ai vertici di Federcalcio
L’ennesima mancata qualificazione degli Azzurri in Coppa del Mondo (manchiamo per la terza volta di fila) fa tremare l’intera FIGC: durante il vertice del due aprile Gabriele Gravina, presidente dell’associazione, si è dimesso su invito del Ministro dello Sport Andrea Abodi.
Poche ore dopo arriva l’addio di Gigi Buffon alla carica di Capo delegazione della Nazionale: l’ex portiere lo definisce “Un atto impellente, che mi usciva dal profondo”, riferendosi naturalmente alla delusione per la sconfitta contro la Bosnia.
A complicare ulteriormente la situazione, tra i pessimi risultati della Nazionale e l’imbarazzante inchiesta sugli arbitri (partita dall’accusa di frode sportiva a Gianluca Rocchi), l’ipotesi di commissariamento della FIGC si fa sempre meno improbabile: anche questo potrebbe influire sulla scelta del prossimo CT della Nazionale di calcio.
Dimissioni di Gattuso e quando sarà scelto il nuovo CT
Rino Gattuso, allenatore della nazionale solo da un anno e discusso fin dagli esordi, ha scelto la dignità: non ha aspettato cioè la scadenza del contratto (30 giugno), aggrappandosi alla poco onorevole possibilità di ripescaggio dell’Italia come sostituta dell’Iran, preferendo andarsene di sua volontà.
Così il tre aprile, all’indomani della tempesta su Federcalcio, Ringhio ha ufficializzato il suo forfait anticipato dichiarando: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale”.
Relativamente alle cause del fallimento di Gattuso, la sensazione diffusa è che non sia riuscito a creare una squadra che valesse almeno quanto la somma delle sue parti; inoltre la sua nota tensione, che in campo faceva di lui un giocatore eccellente, ha avuto sui ragazzi un effetto paralizzante.
Il prossimo CT dell’Italia sarà scelto dal nuovo presidente della FIGC, che sarà eletto il 22 giugno. Non c’è una data precisa per la nomina del sostituto di Gattuso: quasi certamente avverrà entro settembre.
Baldini CT ad interim
Mentre scattano le scommesse calciomercato su chi sarà il prossimo CT della Nazionale, la certezza è che nelle amichevoli estive l’Italia sarà guidata da Silvio Baldini, l’attuale commissario tecnico dell’Under 21, ex allenatore del Pescara che dimostrò il proprio valore portando in Serie B gli storicamente scalcagnati biancazzurri.
Baldini ha accettato l’incarico di CT provvisorio della Nazionale dichiarando che alle amichevoli contro Grecia e Lussemburgo porterà solo i propri Azzurrini. Non una punizione per la squadra ufficiale ma una scelta dettata dal buon senso: “I calciatori che non hanno centrato la qualificazione al Mondiali […] non avranno le motivazioni e vorranno staccare la spina”, spiega Baldini.
I nodi da sciogliere: budget, vincoli, tradizione
La complessità della situazione in FIGC evidenzia vari parametri da considerare per eventuali scommesse sul futuro CT dell’Italia.
Partiamo dalla questione dei fondi: realisticamente il nuovo Commissario Tecnico dovrà accettare un compenso annuo anche inferiore a quello previsto per l’uscente Gattuso (800.000€ + un milione bonus in caso di partecipazione ai mondiali).
Basta un’occhiata alla classifica dei CT più pagati (guidata da Ancelotti che in Brasile intasca 9.500.000€ l’anno) per valutare il divario con altre nazionali di livello; d’altronde, attualmente, l’indebitamento del calcio italiano supera i 5.5 miliardi di euro.
Inoltre, alcuni dei migliori candidati al ruolo di prossimo CT della Nazionale sono legati da contratti a lungo termine: Conte dovrebbe allenare il Napoli fino al 30 giugno 2027; il Milan ha un’opzione che potrebbe bloccare Allegri fino al termine della stagione 2029.
State pensando di puntare su un allenatore straniero per l’Italia? Non siete gli unici, molti ad esempio considerano lo spagnolo Pep Guardiola come la migliore scelta possibile per gli Azzurri: bisogna però fare i conti con le antiquate, imbarazzanti resistenze culturali dell’intellighenzia calcistica del Belpaese.
Scommesse sul CT dell’Italia: bookmaker a confronto
In tabella trovate le quote sul prossimo CT dell’Italia proposte da siti scommesse calcio sicuri selezionati: come vedete la situazione è poco omogenea, e nessuna piattaforma è la più generosa in assoluto. La scelta del bookie migliore dipende dal nome su cui vogliamo puntare.
Attualmente, su alcuni candidati molto probabili (Conte, Allegri, Guardiola) Eurobet offre il ritorno al giocatore più alto. Se però vogliamo scommettere che il nuovo CT della nazionale sarà Ranieri o Mancini, con BetFlag non c’è gara.
Volete osare un nome appena meno scontato? Occhio: su pesi medi come Inzaghi, Grosso, Ancelotti, De Rossi, Cannavaro il divario tra i payout proposti è sensazionale. Inoltre, sul mercato Chi sarà il prossimo CT della Nazionale non tutti i bookmaker propongono la stessa lista di nomi.
Solo su SNAI e pochi altri troviamo ad esempio Donadoni, Fàbregas, Buffon e Totti (questi ultimi due con quote stratosferiche, tra l’altro). Betflag non quota Gattuso (comprensibilmente) ma sembra credere davvero nella nomina di Baldini (ricordiamo: attuale coach ad interim e CT dell’Under 21), altrove fieramente ignorato.
| Nuovo CT Italia | Quote Eurobet | Quote SNAI | Quote BetFlag |
|---|---|---|---|
| A. Conte | 1.80 | 1.57 | 1.75 |
| C. Ranieri | 4.00 | 4.00 | 7.00 |
| M. Allegri | 5.00 | 4.50 | 4.50 |
| P. Guardiola | 8.00 | 6.00 | 5.00 |
| R. Mancini | 11.00 | 12.00 | 15.00 |
| S. Baldini | Non quotato | Non quotato | 15.00 |
| S. Inzaghi | 15.00 | 25.00 | 25.00 |
| G. Gasperini | Non quotato | 100.00 | 25.00 |
| F. Grosso | 21.00 | 100.00 | 50.00 |
| D. De Rossi | 23.00 | 66.00 | 50.00 |
| S. Pioli | 25.00 | 50.00 | 25.00 |
| T. Motta | 26.00 | 33.00 | Non quotato |
| C. Ancelotti | 41.00 | 200.00 | 50.00 |
| C. Fàbregas | Non quotato | 200.00 | Non quotato |
| E. Maresca | 46.00 | 50.00 | 100.00 |
| V. Montella | 46.00 | 100.00 | Non quotato |
| F. Inzaghi | 51.00 | 25.00 | 50.00 |
| M. Sarri | 61.00 | 66.00 | 50.00 |
| V. Italiano | 66.00 | 50.00 | Non quotato |
| A. Gilardino | 81.00 | 500.00 | Non quotato |
| F. Cannavaro | 81.00 | 500.00 | 50.00 |
| F. Farioli | 81.00 | 100.00 | 50.00 |
| J. Mourinho | 81.00 | 500.00 | 50.00 |
| A. Del Piero | 151.00 | 1.000.00 | Non quotato |
| J. Klopp | 151.00 | Non quotato | 100.00 |
| G. Buffon | Non quotato | 1.000.00 | Non quotato |
Tra gli altri siti con scommesse antepost sul futuro allenatore dell’Italia citiamo Sisal sport (palinsesto e quote quasi identici a SNAI), mentre sul fronte dei bookmaker stranieri il mercato è presente su bet365 UK, benché al momento, stranamente, non sulla piattaforma italiana del brand.
Per ora anche su Polymarket i pronostici sul prossimo coach degli Azzurri non sono in menù.
Chi sarà il prossimo CT della nazionale: i favoriti, la nostra scelta
Vediamo caratteristiche tecniche, pro e contro dei principali candidati al ruolo di nuovo allenatore dell’Italia:
Antonio Conte – Ex capitano della Juventus, soprannominato Martello per la competitività esasperata: solo come allenatore ha collezionato cinque scudetti, due Supercoppe, tantissimi riconoscimenti personali tra cui cinque Panchina D’Oro. Ha guidato Chelsea, Inter, Napoli, la stessa nazionale nel 2014-2016. Dall’integralismo tattico degli esordi ha maturato un approccio più attento alle peculiarità delle singole formazioni.
Punti deboli: sembra rendere meglio in contesti nazionali, il suo estremismo può logorare chi lavora con lui.
Claudio Ranieri – Detto Sir Claudio per l’indimenticabile trionfo in Premier League come coach del Leicester City (2016), sa empatizzare con le squadre creando il clima per vincere sfide impossibili: la sua Fiorentina ha battuto il Milan aggiudicandosi la Coppa Italia, col Valencia ha vinto la Coppa del Re ma ha fatto flop come CT della nazionale greca.
Punti deboli: è stanco, ha già provato a ritirarsi nel 2024 e potrebbe non avere l’energia giusta per diventare il prossimo CT dell’Italia.
Massimiliano Allegri – Considerato uno dei migliori allenatori della sua generazione (classe 1967), predilige moduli offensivi e spinge volentieri i giocatori a uscire dal ruolo per sorprendere gli avversari. Soffre gli schemi e preferisce usare l’istinto, le sue ispirazioni portano effettivamente risultati eccellenti: all’esordio come allenatore ha condotto il Sassuolo per la prima volta in Serie B, la sua Juventus ha vinto 11 trofei in quattro anni.
Punti deboli: punta dritto alla vittoria anche a scapito della finezza del gioco.
Roberto Mancini – Con lui come CT la Nazionale italiana trionfa a Euro 2020, mancando però la qualificazione ai Mondiali 2022. Nel suo ricchissimo palmares anche tre campionati vinti con l’Inter. Nei primi anni da allenatore pecca di estetismo a scapito dell’efficacia del gioco, più avanti privilegia scelte meno spettacolari senza disdegnare il sempreverde catenaccio. Sa trasmettere ai giocatori calma e fiducia e non ha mai negato di desiderare una seconda occasione in Nazionale.
Punti deboli: l’impulsività, causa di varie intemperanze nefaste nonché dell’imperdonabile “fuga” in Qatar del 2022.
Pep Guardiola – I suoi straordinari successi come coach di Barcellona e Bayern Monaco lo hanno reso il secondo allenatore più vincente della storia del calcio: merito di tecniche altamente innovative come falso nueve (niente centravanti), tiki-taka (incentrata sul massimo possesso palla), contro-pressing. Con Guardiola ogni giocatore è chiamato a sostenere i compagni.
Punti deboli: pensare che con Guardiola in panchina l’Italia eguaglierà il Barcellona del 2008-2012 crea aspettative irrealistiche.
In conclusione, volete il nostro pronostico su chi sarà il prossimo CT della Nazionale italiana? La scelta più sensata per noi è Massimiliano Allegri: solido sul piano tecnico e psicologico, orientato a risultati concreti, capace anche di improvvisare, la sua guida forte potrebbe risollevare davvero una Nazionale che ha smesso di crederci.