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Come chiudere un conto di gioco

Chiudere un conto di gioco e riattivarlo: la guida completa

Scritto da Barbara Di Gregorio
8 min. di lettura
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Ognuno può avere le proprie ragioni per decidere di cancellare il proprio account da un sito di gioco: perdita di fiducia nei confronti dell’operatore, lunga serie di scommesse non vinte, presa di consapevolezza che il gioco sta diventando un problema sono le più comuni.

Ma bando ai perché: il tema di questo articolo è come eliminare un conto di gioco, nonché come riaprirlo qualora presi da nostalgia per il bookie o casinò preferito.

Parleremo inoltre di come attivare e disattivare le opzioni di autoesclusione dai giochi, soluzioni meno drastiche ma più efficaci a eventuali problemi di natura ludopatica.

Regolamento generale per la chiusura di un conto gioco

Cinque aspetti da considerare per la procedura

Cominciamo con i principi base relativi a come chiudere un conto presso siti scommesse e casinò sicuri, ovvero gli affiliati dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM, ex AAMS).

Posto che le istruzioni specifiche vanno ricercate in termini e condizioni/FAQ delle singole piattaforme, eccovi una guida con i passaggi fondamentali per rompere definitivamente con un operatore di gioco a distanza.

  • Identificarsi con sicurezza – Alcuni operatori richiedono l’invio dei documenti d’identità anche per la cancellazione del conto di gioco, altrove basta contattare l’assistenza tramite pagina personale del sito o altri canali usati per la registrazione.
  • Form dedicato o servizio clienti? – Raramente bookmaker e casinò offrono un modulo per l’eliminazione dell’account: perlopiù si passa dall’assistenza clienti, che potrebbe anche proporre bonus speciali per trattenere chi desidera chiudere il conto.
  • Stop alle comunicazioni – Salvo non vogliate restare aggiornati sulle iniziative dell’operatore, prima dell’addio modificate le impostazioni negando il consenso all’invio di comunicazioni e materiali promozionali.
  • Rimozione dei dati personali – Anche dopo la cancellazione i portali di gioco continuano a usare i dati degli utenti per attività di profilazione. Non vi va? Richiedetene l’eliminazione tramite un messaggio specifico.
  • E i soldi che avanzano? – Alcuni portali restituiscono il credito residuo solo se superiore a una soglia minima prestabilita e solo su richiesta. Occhio anche alle commissioni sulle ricariche non spese: prima di chiudere un conto di gioco prelevare tutto sarebbe l’ideale, ricordiamo però che è possibile riscuotere solo le vincite.

Esempi pratici: come chiudere un conto nei siti di gioco top

Al netto delle norme base stabilite dalla legislazione nazionale, le regole per la chiusura di un conto di gioco possono variare a seconda dell’operatore coinvolto.

La procedura è sempre piuttosto semplice, comunque, generalmente può essere conclusa direttamente online con la posta raccomandata come eventuale alternativa; vediamo cosa bisogna fare per rimuovere il proprio account da alcuni dei portali di gaming più noti.

  • Come chiudere un conto SNAI – Per rimuovere il proprio account dalla prima piattaforma del gruppo SNAITECH è necessario inviare una richiesta scritta con fotocopia fronte/retro del documento d’identità: l’operazione può essere condotta in live chat, via mail all’indirizzo [email protected] o tramite raccomandata indirizzata a SNAITECH S.P.A., Via Luigi Boccherini, 39 – 55016 Porcari (Lu).
  • Guida alla cancellazione di un conto BetFlag – Per abbandonare definitivamente il portale BetFlag basta accedere un’ultima volta, cliccare Aiuto in alto a destra, compilare il form, inviare un messaggio (completo di codice fiscale) con richiesta di annullamento del conto e di riscossione del saldo residuo.
  • Eliminare l’account dal sito StarCasinò – Chiudere un conto StarCasinò è facilissimo: si tratta solo di inviare una email di richiesta ad assistenza@starcasinò, dallo stesso indirizzo utilizzato per la registrazione. L’eventuale credito del giocatore uscente viene restituito di default se superiore a 10€.

È possibile riaprire un conto di gioco chiuso?

Nel caso in cui si provi nostalgia per le sessioni di gioco

Tecnicamente, non si torna indietro dalla rimozione di un account sui siti di gioco: il processo non è reversibile.

C’è comunque una soluzione per chi ha cambiato idea e vuole tornare a scommettere sullo stesso portale da cui si è cancellato: basta aspettare 15 giorni dall’eliminazione del conto e ripetere il processo di registrazione per ottenere un nuovo account.

Occhio però: se riapriamo un conto gioco dopo averlo chiuso l’offerta welcome non viene erogata di nuovo: vale anche in caso di mancata adesione durante la registrazione iniziale, benché su questo alcuni servizi clienti potrebbero dimostrarsi elastici (chiedere non costa nulla).

D’altra parte, quasi tutti gli operatori riservano ai nuovi iscritti bonus casinò e/o bonus scommesse: salvo ragioni personali per tornare a uno specifico concessionario, visto che tocca registrarsi da capo cambiare aria può valere la pena.

Chiusura unilaterale del conto di gioco: cos’è e da cosa dipende

Quando a deciderlo non siamo noi

Finora abbiamo parlato di come eliminare volontariamente un account giocatore, ma esiste un’altra possibilità: in determinate circostanze può essere il concessionario ADM a decidere la chiusura di un conto.

Secondo il regolamento per la chiusura forzata di un conto di gioco stabilito dall’ente garante, la sospensione di un utente si impone in tutti i casi di sospetta frode, ovvero:

  • Intermediazione illecita – Vietato prestare il conto ad altre persone o usare l’identità di un amico per aprirne un account bis, magari allo scopo di praticare matched betting multiaccount o usufruire doppiamente della promozione per nuovi clienti.
  • Giocate anomale –  L’operatore si riserva il diritto di cancellare un account ogniqualvolta rilevi strategie potenzialmente fraudolente: ad esempio accessi e giocate eseguite da un bot o abuso delle scommesse complementari per coprire oltre il 66% dei possibili esiti.
  • Violazioni delle condizioni contrattuali – Anche qui la casistica è varia: dalla banale mancata presentazione del documento entro 30 giorni dalla registrazione al sospetto che si utilizzi il sito di gioco per riciclare denaro sporco.
  • Inattività – Gli account vengono bloccati automaticamente se inattivi per oltre tre anni.

A seconda della gravità dei motivi la chiusura unilaterale di un conto di gioco può comportare o meno la restituzione del credito residuo che, se trattenuto, viene devoluto all’erario.

Esistono rimedi alla chiusura forzata del conto di gioco?

Quanto a come riattivare un conto di gioco chiuso per decisione dell’esercente, il primo consiglio è farsi un’esame di coscienza.

Chi ha tentato consapevolmente di buggerare il casinò/bookmaker farebbe meglio ad accettare la sconfitta e trasferirsi altrove: evitando di ripetere i medesimi errori e sperando che i concessionari non si siano passati la voce.

Se però pensiamo di essere oggetto di un’ingiustizia, chiedere spiegazioni al servizio clienti può chiarire eventuali malintesi: talvolte, specie se le verifiche sono affidate all’intelligenza artificiale, per sospendere un account giocatore in base ad accuse considerate gravi può bastare un documento con la foto sfocata.

Naturalmente, non mancano vie legali al ripristino di un conto di gioco bloccato: a nostro avviso, però, vale la pena consultare (e pagare) un avvocato solo se il portale ha trattenuto somme considerevoli; eventualmente si possono avviare contestazioni tramite questa nostra pagina.

Alternative alla cancellazione del conto: le misure di autotutela ADM/AAMS

L'autoesclusione è una soluzione praticabile

Da regolamento ADM la chiusura del conto gioco non è la sola opzione per chi desidera una pausa dal betting, dal casinò o da entrambi: ci sono anche diverse formule di autoesclusione, particolarmente indicate per i soggetti a rischio ludopatia.

A seguito della recente riforma del gioco legale italiano, l’autoesclusione è diventata uno strumento di autotutela altamente flessibile: consente infatti di bloccare l’accesso a tutti i portali di gioco online, ma anche di limitare il ban a un solo concessionario o a una specifica categoria di prodotti.

Anche relativamente alla durata l’autoesclusione dal gioco a distanza prevede ampio assortimento di opzioni: è possibile sospendere le attività per un periodo variabile tra sette e 270 giorni, oppure procedere in via permanente.

Come richiedere l’autoesclusione temporanea o permanente

Chi dispone di SPID può richiedere l’autoesclusione dal gioco a distanza direttamente dal portale ADM: basta fare login nell’area riservata, scegliendo appunto SPID come modalità di accesso, e seguire una semplice procedura guidata che espone chiaramente tutte le modalità di sospensione attivabili.

Per attivare l’autoesclusione senza SPID  la procedura è leggermente diversa, ma le opzioni di personalizzazione non cambiano; si tratta di inviare una richiesta a uno dei siti su cui si è aperto un conto di gioco, tramite mail o altro canale dell’assistenza clienti.

Spesso troviamo appositi link di richiesta (“Prenditi una pausa” o simili) nelle sezioni Gioco Responsabile dei siti, all’interno dei paragrafi dedicati a come funziona l’autoesclusione.

Come riattivare un conto di gioco dopo l’autoesclusione

Un’importante differenza tra chiudere il conto gioco e sospenderlo è che questa seconda opzione non è mai definitiva: neppure quando scegliamo di attivarla in modalità permanente; spieghiamoci meglio.

  • Autosospensione dai giochi per 7-270 giorni: è possibile revocarla? – L’autoesclusione temporanea, nomen omen, cessa automaticamente non appena trascorso il periodo di tempo selezionato dall’utente. Una volta partita, questa misura non può essere annullata in anticipo: il che ha perfettamente senso dato che nasce per proteggere i giocatori dai propri stessi comportamenti compulsivi.
  • Tornare indietro dopo l’autoesclusione no-limit si può – Per quanto riguarda invece l’autoesclusione dai giochi a tempo indeterminato il regolamento non prevede riattivazione spontanea. Tuttavia, trascorsi nove mesi dall’inizio della sospensione, il giocatore può richiedere di revocare le limitazioni.
    Le modalità per annullare la sospensione permanente sono le stesse previste per l’attivazione: accedere tramite SPID al portale dell’Agenzia Dogane e Monopoli o rivolgersi direttamente al concessionario di fiducia. L’accesso a siti e giochi bannati verrà ripristinato però solo sette giorni dopo la richiesta.
Barbara Di Gregorio, recensore e analista

Barbara Di Gregorio, recensore e analista

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Titolo di studio
Titolo di studio Laurea in Lingue e Letterature Straniere
Specializzazione
Specializzazione Recensioni casinò e bookmaker online
Esperienza
Esperienza 3 anni da addetta rassegna stampa gaming

Vi presentiamo qui Barbara Di Gregorio, recensore e analista attenta di Time2play. Barbara si è avvicinata al mondo del gambling durante gli studi universitari in Lingue e letterature straniere a Bologna. Ha iniziato il suo percorso dapprima in una classica ricevitoria Sisal, dove ha potuto approfondire la sua conoscenza delle scommesse di ippica e sport, imparando a conoscere le esigenze degli scommettitori e le tipologie di scommessa proposte.

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