Due anni dopo i Giochi Olimpici 2024, Parigi torna ad ospitare una grande kermesse internazionale con gli Europei di nuoto 2026. La spedizione italiana è molto ambiziosa e mischia stelle affermate e giovani in rampa di lancio. Scopriamo il programma e le carte da medaglia azzurre.
Al via l’edizione del centenario
Gli European Acquatics Championship, nome internazionale dei Campionati europei di nuoto, festeggiano quest’anno l’edizione del centenario. Fu infatti nel 1926 che si tenne a Budapest, in Ungheria, la kermesse inaugurale della manifestazione continentale degli sport acquatici.
Sarà l’impianto del Centro Acquatico Olimpico (OAC) di Saint Denis ad ospitare la manifestazione, con la sola eccezione del nuoto in acque libere che ripeterà la discussa e criticata esperienza nella Senna.
La capitale francese sarà dunque palcoscenico privilegiato dal 31 luglio al 16 agosto di tutte le competizioni di nuoto in vasca lunga e nuoto in acque libere. Contestualmente si disputeranno anche le gare di tuffi, nuoto artistico e tuffi dalle grandi altezze, per un totale di 74 eventi complessivi. Assente, come ormai da tradizione, la pallanuoto.
La settimana dal 31 luglio al 6 agosto vedrà esaurirsi il programma di tuffi in piscina e nuoto artistico. Tra il 4 e il 9 agosto la Senna e le sue acque non proprio cristalline vedranno impegnati i nuotatori del fondo. Chiuderà il programma, tra il 10 e 16 agosto, il nuoto in vasca lunga.
Le speranze di medaglia italiane
La spedizione italiana può contare su diverse punte da medaglia. Saranno infatti presenti i campioni olimpici Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi e Gregorio Paltrinieri, che proveranno a centrare l’ennesima medaglia d’oro della loro carriera.
Fari puntati anche su altri veterani e plurimedagliati del nuoto azzurro, come Simone Cerasuolo, Alessandro Miressi, Alberto Razzetti, Simona Quadarella e Benedetta Pilato. Tra i giovani, grande attesa per Sara Curtis, che ormai vanta una certa esperienza a livello internazionale, e per Carlos D’Ambrosio. Oltre che per la 15enne Alessandra Mao, al debutto nella competizione.
Nelle acque libere, oltre a Paltrinieri, puntiamo forte anche su Ginevra Taddeucci. Per i tuffi dal trampolino, il nome da medaglia in casa Italia è quello di Chiara Pellacani. Attenzione poi al nuoto artistico, dove gli azzurri sono potenzialmente da podio in tutte le discipline: segnatevi i nomi di Filippo Pelati, Lucrezia Ruggiero, Enrica Piccoli e Ginevra Marchetti.
Il commissario tecnico dell’Italia, Cesare Butini, ha parlato del record di 48 convocati per la rassegna continentale: “Si tratta della rappresentativa più numerosa di sempre per un’edizione degli Europei che si disputano fuori dall’Italia. Questa nazionale è lo specchio di un movimento del nuoto in buona salute”.