Dal 21 al 25 marzo vanno in scena tra Kvitfjell e Hafjell le finali di Coppa del Mondo di sci alpino 2026. Se la sfera di cristallo generale maschile è cosa fatta per Odermatt, tra le donne la lotta è ancora aperta. E per quelle di specialità, occhi dei tifosi italiani puntati su Goggia e Pirovano.
Il calendario delle Finali 2026
Si chiude la stagione di Coppa del Mondo di sci alpino 2025-26. E lo fa come da tradizione nella Scandinavia più profonda: saranno infatti le piste Olympiabakken e Olympialøypa di Kvitfjell e Hafjell (quelle che hanno ospitato le Olimpiadi di Lillehammer 1994) a fare da palcoscenico all’ultimo atto.
Le danze si aprono sabato 21 con le due discese libere, per proseguire domenica con entrambi i super-g. Lunedì giorno di pausa, utile (in caso di maltempo) a recuperare delle gare. Il programma si chiude con gli slalom giganti del martedì e gli speciali del mercoledì. Ecco il calendario con gli orari delle Finali di Coppa del Mondo di Lillehammer.
- Sabato 21 marzo, ore 10:45 – Discesa libera maschile
- Sabato 21 marzo, ore 12:30 – Discesa libera femminile
- Domenica 22 marzo, ore 10:45 – Super-g femminile
- Domenica 22 marzo, ore 12:30 – Super-g maschile
- Martedì 24 marzo, ore 09:30 – Slalom gigante maschile
- Martedì 24 marzo, ore 10:30 – Slalom gigante femminile
- Mercoledì 25 marzo, ore 09:30 – Slalom speciale femminile
- Mercoledì 24 marzo, ore 10:30 – Slalom speciale maschile
Cosa c’è in palio in Norvegia
C’è ancora tanto da decidere, soprattutto a livello femminile. E in parte anche noi italiani siamo chiamati in causa, a tifare per un risultato favorevole in entrambe le gare veloci delle donne. Cominciamo proprio da qui.
Discesa libera femminile
Laura Pirovano da eterna piazzata è diventata vincente. Le è bastato un solo weekend in Val di Fassa per diventare profeta in patria e vincere due discese libere in Coppa del Mondo (entrambe, peraltro, con un solo centesimo di vantaggio sulla seconda in classifica.
Due successi che le hanno permesso tra l’altro di balzare al comando della Coppa di discesa libera, scavalcando l’infortunata Vonn. Ora guida con 436 punti su Emma Aicher (408): in pratica, le basterebbe arrivare danti o subito dietro alla tedesca per alzare il trofeo insperato.
Sulla carta, i giochi sono ancora aperti anche per Kira Weidle (351 punti) e Cornelia Hütter (344). Entrambe però sono parecchio distanti e non sarà facile. Fuori dai giochi invece, anche matematicamente, Sofia Goggia.
Super-g femminile
Goggia che invece guida la graduatoria del super-g femminile, nonostante il risultato deludente della gara corsa in Val di Fiemme. In Trentino, Alice Robinson è stata in grado di recuperare punti preziosi sulla bergamasca, che però scenderà in Norvegia forte di un vantaggio di ben 63 punti.
Solo un mezzo disastro di Sofia, con un successo o un secondo posto della neozelandese, potrebbero far prendere alla coppetta di super-g la direzione dell’emisfero australe.
La Coppa generale donne
Avvincente come non si vedeva da anni è invece la sfida tra le donne per la Coppa del Mondo generale. Qui le sfidanti sono due: la pluricampionessa Mikaela Shiffrin e la giovane rampante Emma Aicher.
Se l’americana ha vissuto una stagione all’insegna del dominio in slalom speciale, con un discreto bottino di punti ottenuto anche in gigante, la tedesca si è rivelata essere una polivalente vera, in grado di competere per il podio in tutte le discipline.
Shiffrin guida con 140 punti di vantaggio su Aicher (1286 a 1146): un vantaggio non da poco, anche se la tedesca può contare su quattro prove e quindi potenzialmente 400 punti sulla carta. Per questo motivo è molto probabile che vedremo Mikaela impegnata anche nel super-g di domenica. Dopo la discesa di sabato, dove i siti scommesse sci alpino danno Aicher favorita a 3.50, ne sapremo comunque già di più.
La situazione tra gli uomini
Tra gli uomini è invece quasi tutto già deciso. Marco Odermatt ha messo già in ghiacciaia da qualche mese la sua quinta Coppa del Mondo generale consecutiva. Le fanno compagnia anche quelle di discesa e super-g, matematicamente già dello svizzero.
La lotta è invece ancora aperta nelle discipline tecniche. In gigante Gida sempre Odermatt con 495 punti, 48 di vantaggio sul campione olimpico Lucas Pinheiro Braathen. Il brasiliano dovrà però fare la gara della vita e sperare in un passo falso dell’elvetico per sperare.
Tutto apertissimo in speciale, dove la classifica incerta rispecchia i valori molto vicini dei top della specialità. Guida Atle Lie McGrath con 552, ma sul norvegese pesa come un macigno l’uscita nella seconda manche olimpica, quando sembrava avere l’oro già in tasca.
Non vorremmo essere nei suoi panni: Braathen, secondo dista 41 punti: tanti, ma non un’infinità. I giochi restano ancora aperti anche per Clement Noel (475 punti) e Kristoffersen (453): in slalom speciale può succedere davvero di tutto.