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Film e serie TV sul poker, un ciack un telecomando, una televisione, carte da poker

I migliori film e serie TV sul poker: dramma, commedia, doc

Scritto da Barbara Di Gregorio
7 min. di lettura
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Per il cinema il poker è sempre stato d’ispirazione e, benché più raramente, il celeberrimo gioco di carte è stato ed è protagonista anche di serie TV e documentari.

Effettivamente la dimensione del gioco offre abbondanti suggestioni noir ma anche comiche, mentre le produzioni ispirate a storie vere di pokeristi famosi assicurano protagonisti affascinanti e livello di partecipazione elevato.

Insomma: esistono film sul poker per tutti i gusti e in questo articolo presentiamo i migliori per aiutarvi a scegliere quale guardare: abbassate le luci, spegnete il telefono, su il sipario.

Cinque film di poker da guardare assolutamente Da Daniel Craig a Diego Abatantuono

Siate o meno habituè del tavolo verde o aficionados dei migliori siti di poker online, una buona serata di cinema è sempre un piacere.

Sottolineiamo: buona; infatti la domanda non è quali film sul poker ci sono ma quali vale la pena guardare: creare scene di gioco credibili che sappiano coinvolgere anche lo spettatore esterno è piuttosto difficile.

Non certo impossibile, però, come dimostrano le ottime pellicole selezionate per voi nella la lista dei migliori film sul poker.

Lock & Stock – Pazzi scatenati (1998)

Quattro amici londinesi tentano di arricchirsi con un torneo di poker e si ritrovano indebitati col baro malavitoso di turno: ottimo film sul poker da vedere su Prime Video, fonde pulp e dark comedy in salsa british creando una escalation di situazioni assurde magistralmente intrecciate.

Siamo a fine anni ‘90 e i riferimenti immediati sono Pulp Fiction e Trainspotting: dialoghi a mitraglia, soluzioni pop come rallenty e split screen, personaggi fuori di testa, ultraviolenza fumettistica perlopiù fuori campo con omicidi e mutilazioni che lanciano gag esilaranti.

Casino Royale (2006)

Chi mai potrà battere a poker un giocatore professionista esperto di matematica? Ma naturalmente James Bond, qui ancora giovane alle prese col compito di guadagnarsi la licenza di uccidere.

Questa pellicola ad alta tensione è tratta dal primo romanzo di Ian Fleming e costituisce l’esordio di Daniel Craig nei panni di 007 e con nel cast Eva Green: interpretazione che porta il personaggio a un nuovo livello rilanciando un filone che cominciava a invecchiare.

Probabilmente il capitolo più riuscito della saga del mitico agente segreto, Casino Royale è anche uno dei pochi film sul poker offerti da Netflix Italia.

Poker face (2022)

In uno dei più recenti film sul poker Russel Crowe interpreta un giocatore professionista miliardario che organizza una serata tra amici.

Mentre volano gli high stake, mentre si delinea il rapporto ambiguo tra ospiti e padrone di casa, quest’ultimo obbliga tutti a raccontare i propri segreti in un crescendo di rivelazioni con finale a sorpresa.

Sceneggiatore e regista, oltre che protagonista, Crowe non raggiunge la perfezione ma gioca bene le sue carte tenendoci incollati fino all’ultima mano: un thriller psicologico in cui la tensione non scaturisce solo dal gioco.

Regalo di Natale (1986)

Ancora un’amara riunione tra amici ormai poco amici: tre ex giocatori professionisti si ritrovano per una notte di Natale di poker all’italiana, il quarto uomo sarebbe il pollo salvo che le cose cominciano a prendere una strana piega.

Abatantuono giganteggia e stupisce nel suo primo ruolo drammatico, forma un quads perfetto con Haber, Cavina, Delle Piane.

A detta di molti, noi compresi, con Regalo di Natale Pupi Avati firma il miglior film italiano sul poker: quasi tutto girato nella stessa stanza, intorno al medesimo tavolo, non annoia neppure gli spettatori completamente digiuni del gioco.

Il Giocatore – Rounders (1998)

Un film sul poker con Matt Damon nei panni di un giovane giocatore pentito che torna in pista per salvare dallo strozzinaggio un amico: notevole perché rende con estremo realismo i risvolti psicologici della sottocultura del poker.

Nel cast anche altri due mostri sacri: Edward Norton interpreta l’amico indebitato, John Malkovich un mafioso russo pokerista provetto che durante la strepitosa partita finale continua a masticare biscotti.

Proprio negli ultimi dieci, tesissimi minuti, questo film godibile ma non sempre calibrato a puntino si riscatta anche agli occhi degli spettatori maggiormente esigenti.

I migliori documentari sul poker Esperienze vere con le storie di giocatori famosi

Finora ci siamo concentrati sui migliori film fiction sul gioco del poker, ma il tema è ben radicato nel mondo reale e anche il genere documentario ha qualcosa da dire al riguardo.

Non parliamo naturalmente di tutorial, le opere che presentiamo di seguito non vi insegneranno a giocare: rendono però bene la realtà del mondo del poker tramite storie vere e contributi di giocatori famosi.

All In: il film del poker (2009)

In questo film il poker è protagonista assoluto: il regista Douglas Tirolz ne ricostruisce la storia dai club di New York ai casinò di Las Vegas con particolare attenzione ai mutamenti sociali che hanno accompagnato l’evoluzione del gioco e spesso interagito con essa.

L’opera esamina anche il fenomeno delle room online e si avvale di interventi di pokeristi leggendari come Phil Hellmuth e Chris Moneymaker: noto per aver vinto 2,5 milioni di dollari con un buy in da 39$ alle WSOP del 2003.

KidPoker (2015)

Daniel Negreanu (aka KidPoker) è tra i giocatori più iconici, vincenti e carismatici dell’ultimo quarto di secolo: del resto aveva sempre sognato di diventare una star del poker, come racconta questa video-biografia che ricostruisce la sua carriera fin dagli anni della scuola.

Il principale merito della pellicola è però restituire anche la dimensione umana del grande campione; tip: se avete una VPN potete vedere questo film sul poker su Netflix USA.

Serie TV sul poker Non ne trovate tante, ma le poche sono tutte fatte bene

Le serie televisive sul gioco del poker non sono esattamente un esercito: forse perché il boom del poker nella cultura di massa (anni ‘90) precede di una decina di anni l’ossessione per le forme seriali.

Comunque i tornei di poker sono un valido scenario per narrazioni a puntate, sia fiction che non-fiction come scoprirete recuperando i tre serial di cui parliamo nei box.

Tilt (2005)

Nove episodi da 40 minuti ambientati dietro le quinte di un campionato di poker a Las Vegas: a nostro avviso una delle migliori serie tv sul poker Texas Hold’em perché ne racconta realisticamente gli aspetti più oscuri.

Il plot segue infatti un gruppo di giocatori decisi a rovesciare la fortuna di un campione che si rivelerà un truffatore, con interessanti approfondimenti psicologici e camei di Phil Hellmuth e David Negreanu.

Nel gergo del poker, “tilt” indica la confusione mentale da stress che fa prendere decisioni sbagliate.

No Limit (2025)

Questa nuova docu-serie sul poker è stata girata in 12 giorni durante le World Series of Poker (WSOP) tenutesi alla Bahamas nel 2024: otto episodi da 30 minuti per raccontare la vita reale dei professionisti del gioco e i retroscena di uno dei tornei maggiormente combattuti.

Oltre ai momenti più emozionanti della manifestazione, il serial ideato da Dustin Iannotti propone interviste a vecchie e nuove glorie del gioco come Jesse Lonis e Maria Ho, nonché agli immancabili Hellmuth e Negreanu.

Unsuited (2026)

Greg abbandona il posto sicuro nell’azienda di famiglia e raggiunge Las Vegas per diventare campione di poker: in mancanza di talento troverà tanti amici che faranno del loro meglio per non farlo finire completamente spennato.

Se cercate una serie TV sul poker comica, siete serviti: alla regia l’indipendente Tom Baldinger, che racconta la sua storia come un mockumentary ispirandosi a precedenti di grande successo come Modern Family e The Office.

Barbara Di Gregorio, recensore e analista

Barbara Di Gregorio, recensore e analista

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Titolo di studio
Titolo di studio Laurea in Lingue e Letterature Straniere
Specializzazione
Specializzazione Recensioni casinò e bookmaker online
Esperienza
Esperienza 3 anni da addetta rassegna stampa gaming

Vi presentiamo qui Barbara Di Gregorio, recensore e analista attenta di Time2play. Barbara si è avvicinata al mondo del gambling durante gli studi universitari in Lingue e letterature straniere a Bologna. Ha iniziato il suo percorso dapprima in una classica ricevitoria Sisal, dove ha potuto approfondire la sua conoscenza delle scommesse di ippica e sport, imparando a conoscere le esigenze degli scommettitori e le tipologie di scommessa proposte.

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