Leao, Suzuki e i retroscena su Stones: il calciomercato da sempre è pieno di sorprese. Movimenti improvvisi, scelte inaspettate… e il mercato dei parametri zero è certamente quello che riesce a regalarne di più.
John Stones in nerazzurro: l’Inter va ancora sui parametri zero
Non c’è trattativa tra club, i giocatori possono decidere da soli e velocemente: è stato il caso in queste ore di John Stones, colpo a sorpresa dell’Inter con un blitz diventato realtà nel giro di pochissimo dopo una proposta ufficiale nella tarda mattinata di lunedì.
L’Inter si è mossa in silenzio, dopo che per mesi gli agenti di Stones hanno proposto il difensore come opportunità a costo zero e i nerazzurri sono stati a lungo in fase di valutazione.
John Stones ha mostrato durante il Mondiale la sua integrità fisica e una condizione importante, l’Inter ha voluto procedere rapidamente.
![[Per John Stones] 2 anni senza rinnovo: stipendio da 4 milioni l'anno. Fabrizio Romano](https://time2play.com/app/uploads/sites/3/2026/07/romcita1.png)
Il contratto del difensore sarà valido fino al giugno 2028, due anni senza opzione di rinnovo e con uno stipendio da 4 milioni netti all’anno: Stones aveva avuto contatti con la Juventus, anche e soprattutto con Chelsea e Arsenal che gli proponevano un ruolo da alternativa e senza garanzie di giocare titolare.
Stones ha scelto l’Inter per il modulo, il progetto e l’idea di giocare di più: via libera definitivo e nuovo difensore a disposizione per Cristian Chivu.
E il “Cuti” Romero?

Resta nella lista dell’Inter e del Barcellona invece Cristian Romero, difensore in uscita dal Tottenham che guadagna tanto e non è un’operazione “comoda” o facile.
I nerazzurri ci lavorano da settimane, ma servirebbe un abbassamento delle richieste e anche la cessione di Benjamin Pavard che resta in uscita quest’estate.
Milan, ore calde per l’addio di Leão
Sul fronte Milan, attenzione e antenne dritte sul fronte Rafael Leão: il Fenerbahçe si è presentato a Milano con l’intenzione di avanzare sia lato giocatore che lato club, ma Gerry Cardinale ha messo subito in chiaro che prestiti anche con diritto di riscatto, onerosi e con ingaggio pagato non interessano.
Il Milan valuta solo la cessione a titolo definitivo, i turchi sono avvisati perché anche il Galatasaray aveva preso informazioni e la “linea” dei rossoneri sulle condizioni dell’operazione vale per tutti.

Leão resta in uscita e può finanziare un altro colpo in attacco, il Milan resta attento con Amorim che vuole una pedina in più dietro la punta dopo che Kostantinos Karetsas è volato al Borussia Dortmund. Valutazioni in corso.
Zion Suzuki: si viaggia in direzione Torino o Parigi?
C’è un’operazione molto calda invece sul piano internazionale e italiano: va tenuto d’occhio il futuro di Zion Suzuki.

La Juventus si è mossa con una prima offerta al Parma, rifiutata perché troppo bassa; il Paris Saint-Germain vorrebbe investire su Suzuki e prestarlo se non trovasse una soluzione in uscita per Chevalier, mentre il portiere giapponese del Parma spinge per giocare e la Juve ha questa carta da giocarsi.
L’alternativa per i bianconeri? Sempre Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham a condizioni vantaggiose. Se non fosse Suzuki, Vicario resta pronto. Un altro intreccio da seguire!