Il calciomercato a volte è pazzo… e non si ferma, mai. Ecco perché a volte le sorprese possono arrivare anche quando ufficialmente la finestra di mercato è chiusa, nessuno si aspetta il colpo di scena e invece eccolo, quando meno te lo aspetti.
Come nasce l’operazione-Alaba
Una notizia in esclusiva completamente inaspettata: David Alaba giocherà in Serie A e vestirà la maglia dell’Udinese. Clamoroso e sorprendente, sì. Ma come nasce questa operazione?
Il timing stupisce perché nessuno prevedeva questo tipo di affare, soprattutto adesso. In realtà, Alaba aveva manifestato la sua voglia di Italia agli agenti già dalla scorsa primavera. Quando ha deciso di separarsi dal Real Madrid a parametro zero, Alaba ha esplorato diverse opzioni italiane.

La Juventus ha scelto di non procedere, il Napoli ha preferito Badiashile dal Chelsea mentre il Milan ha bocciato l’idea sul nascere da inizio maggio così come l’Inter che non ha voluto aggiungere altri centrali. Chi ci ha pensato davvero a sorpresa è stata l’Atalanta: la Dea ha valutato, poi deciso di non affondare e l’Udinese ha chiuso, velocissima e concreta.
Un anno di contratto a cifre tutt’altro che faraoniche, perché se Alaba avesse voluto solo seguire la parte economica lo aspettavano in Medio Oriente con offerte da urlo. E invece David voleva un campionato competitivo, la Serie A lo stimola: la Juve ha avuto ancora la possibilità in questi giorni di ripensarci, ha scelto di non farlo.
Neto per la porta bianconera, ma…
A proposito di Juventus, un acquisto a parametro zero è comunque ormai in arrivo: l’accordo per il ritorno del brasiliano Neto è a un passo, si sta chiudendo in queste ore per un contratto fino a giugno a cifre molto basse. Neto ha dato totale disponibilità, niente richieste economiche elevate, la Juve è pronta a chiudere.

Ma il futuro bianconero in porta può avere anche idee diverse: non stanno passando inosservate le prestazioni di Palmisani del Frosinone, strepitoso contro il Como e sicuramente già in lista scouting alla Juventus, monitoraggio in corso anche nei prossimi mesi.
Juventus che apre ai parametri zero?
Juventus che sui parametri zero si è mostrata quasi inflessibile finora: no secco a Marcelo Brozovic nonostante gli infortuni di Locatelli e Thuram, mentre è stato proposto anche Bissouma con l’ex Tottenham pronto a firmare a inizio settembre… ma la dirigenza bianconera ha scelto di rimanere così e aspettare gennaio per eventuali rinforzi, con Bissouma volato all’Ajax. Una linea chiara della Juve: si procede solo se convinti dell’operazione, non per fare numero.

Prima che firmasse con l’Aston Villa ad agosto inoltrato, era stato proposto anche il tedesco Leon Goretzka quando ancora non si era deciso il futuro di Franck Kessié: anche in quel caso, la Juve ha gentilmente declinato.
Una linea nuova e diversa, una scelta ben precisa. Ma attenzione ai parametri zero… del futuro, quelli liberi a giugno 2027: la storia può cambiare se qualcuno dovesse convincere. Occhi già (molto) aperti.