La registrazione di un account è uno step cruciale per qualsiasi piattaforma online, ma lo è a maggior ragione per i casinò virtuali a causa della rigorosa quanto necessaria regolamentazione a cui sono soggetti: i siti legali dedicati al gioco d’azzardo devono infatti verificare l’effettiva identità dei loro utenti, in modo da ottemperare alle normative nazionali sul gambling e tutelare la loro sicurezza.
Grazie al controllo delle generalità dei player, gli operatori possono altresì proteggersi da tentativi di frode virtuale o da hacker in grado di bucare il sistema per acquisire dati sensibili di altri fruitori, come quelli relativi ai metodi di pagamento elettronici oggi in uso per effettuare transazioni telematiche; fino a qualche tempo fa, la creazione di un profilo in questi portali richiedeva esclusivamente l’invio di un documento di identità valido che veniva esaminato e confermato dai dipartimenti di sicurezza.
A oggi questa prassi è ancora attiva, ma negli ultimi anni è stata affiancata a metodi più moderni come la schedatura tramite SPID. Oltre a questo sistema, ben più rapido e sicuro, si stanno affermando anche tecnologie come la verifica basata sui dati biometrici, il blockchain e i controlli di identità tramite intelligenza artificiale (AI): in questo articolo parleremo proprio di tali innovazioni, descrivendo i vantaggi che offrono in termini di tutela e privacy.
Perché la registrazione nei casinò è così importante e a cosa servono le nuove tecnologie
La sicurezza prima di tutto
Trattandosi di un settore in cui avvengono continuamente delle transazioni di denaro, il gambling online è regolamentato sotto diversi punti di vista: la procedura di iscrizione a un casinò è una faccenda delicata e, come tale, deve essere conforme alle normative nazionali e internazionali in modo da:
- Evitare che la registrazione venga effettuata da giocatori minorenni.
- Vietare la registrazione a soggetti sottoposti a restrizioni di natura legale.
- Prevenire frodi virtuali attuate da profili con false identità o account doppi.
- Scongiurare accessi non autorizzati effettuati da hacker.
- Salvaguardare la privacy e tutelare le informazioni personali del pubblico, che devono essere trattate in conformità alle leggi internazionali sulla protezione dei dati (GDPR).
- Prevenire le attività di riciclaggio di denaro.
- Limitare il rischio di perdite o furti di documenti sensibili inviati tramite mail o registrati su server centralizzati.
Le nuove tecnologie per la registrazione dei profili, oltre a garantire il rispetto delle normative elencate, consentono di migliorare l’esperienza dell’utente ed evitare che questi ultimi vengano scoraggiati da iter burocratici lenti e macchinosi; forniscono infine una valida alternativa a eventuali problemi che possono verificarsi con i metodi tradizionali e permettono ai casinò di risparmiare sui costi del personale addetto ai processi di verifica.
Fatte queste premesse, andiamo adesso a scoprire le procedure automatizzate recentemente introdotte nei siti d’azzardo e quelle che verranno implementate nell’imminente futuro.
I casinò con registrazione SPID e CIE
Velocità, efficacia e trasparenza
I primi sistemi di registrazione automatica introdotti dai casinò online sono stati lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e la CIE (Carta d’Identità Elettronica), in uso già da qualche anno: la creazione del profilo tramite SPID permette agli utenti di verificare l’accesso al sito gambling utilizzando un identity provider esterno (e autorizzato) già in possesso dei dati anagrafici.
Dopo aver scelto l’opzione dedicata sulla piattaforma d’azzardo, il potenziale giocatore viene subito reindirizzato al portale apposito dove effettua il login tramite email e password o attraverso la lettura di uno specifico QR code. In questo modo, l’utente autorizza la condivisione dei propri dati sensibili, veicolando all’operatore d’azzardo informazioni verificate in automatico, senza dover caricare i documenti e attendere i relativi controlli di sicurezza.
I casinò con CIE funzionano in modo simile, ma sfruttano il chip elettronico delle nuove carte di identità. Per usare questa ulteriore procedura da mobile bisogna tuttavia scaricare l’app dedicata CieID in un dispositivo portatile dotato di tecnologia NFC (la stessa usata per i pagamenti contactless). Da periferica fissa è invece indispensabile il possesso di un lettore smartcard in grado di interagire con il software Cie installato su pc desktop.
La registrazione tramite blockchain: cos’è e come funziona
Dalle transazioni digitali alla identificazione
Il meccanismo della blockchain si fonda sui cosiddetti registri distribuiti, dei database digitali privi di autorità centrale dove le informazioni vengono memorizzate in blocchi concatenati, replicati su una rete di nodi. Si tratta di un processo informatico usato originariamente per le transazioni di moneta digitale, un meccanismo piuttosto complesso da capire, ma oltremodo sicuro. Non a caso, viene utilizzato già da qualche anno dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite il progetto TrackIT che tutela le PMI.
Ultimamente si è pensato di estendere la sua applicazione al riconoscimento e alla certificazione delle identità digitali, in modo da evitare l’esposizione diretta di documenti sensibili degli utenti. Il metodo prevede lo scambio di credenziali crittografiche create tramite un ID provider sicuro e successivamente registrate in una blockchain. Nei casinò che sfrutteranno questo sistema gli utenti potranno dunque condividere solo stringhe di dati, immediatamente verificati dall’operatore tramite il check della firma digitale, senza la necessità di accedere alle informazioni personali.
Al momento in Italia non esistono ancora casinò che dispongono di un metodo di identificazione blockchain, ma si suppone che verranno inaugurati a breve. Il meccanismo infatti si caratterizza per una crittografia cosiddetta “forte” in quanto le generalità sono schermate dalle firme digitali e non possono essere modificate in alcun modo senza consenso. Un altro punto di vantaggio della procedura è la sua decentralizzazione, garantita dai registri distribuiti e dunque non dipendente da un singolo server centrale.
Dati biometrici: identificazione in base a caratteristiche fisiche
Micromovimenti, timbro vocale e scansione dell'iride
La biometria ha origine già negli anni Cinquanta del secolo scorso con gli esperimenti di automazione forense condotti dall’FBI per il riconoscimento delle impronte digitali, seguiti nell’immediato da studi per estendere la tecnologia anche ai tratti somatici; bisogna tuttavia attendere il nuovo millennio per vedere questa avveniristica procedura diventare parte della nostra quotidianità.
Oggi gran parte dei device di uso comune (come pc desktop, laptop, tablet e smartphone) consentono l’identificazione utente tramite specifiche caratteristiche fisiche. Oltre a riconoscere le impronte digitali e i lineamenti unici dei volti, i sistemi attuali riescono a identificare una determinata persona anche attraverso la scansione dell’iride e l’analisi del suo timbro vocale. Trattandosi di caratteristiche molto difficili da falsificare o da copiare, la tecnologia biometrica risulta molto affidabile per i processi di autenticazione. Per questo motivo diversi casinò online hanno già sperimentato questo nuovo protocollo di sicurezza, con alcune limitazioni.
Attualmente infatti il riconoscimento facciale o tramite impronta digitale, seppur presente, serve solo a velocizzare l’accesso alla piattaforma di gioco, evitando l’inserimento di credenziali quali username e password. Fino a questo momento dunque gli strumenti biometrici non verificano in modo diretto l’identità reale di un determinato utente per conto del sito d’azzardo, ma sono utilizzati esclusivamente per effettuare il login e non per la registrazione.
In pratica, fino a questo momento, i dati personali e anagrafici vengono verificati sempre e solo con metodi quali SPID, CIE o invio telematico dei documenti. La biometria invece si limita a confermare che un giocatore già registrato in un dato casinò sta effettuando l’accesso in prima persona, scongiurando comunque pericolosi accessi di soggetti terzi e rendendo impossibili le frodi di identità.
L’uso della tecnologia ha tuttavia sollevato alcune questioni relative alla privacy degli individui, motivo per cui i casinò devono adottare sistemi conformi ai criteri vigenti in materia di protezione dati: questi ultimi devono essere salvaguardati seguendo standard elevatissimi di tutela e utilizzati previo consenso esplicito da parte dell’utente.
Registrazione e controlli di identità tramite AI
Un sistema che è in realtà già attivo
Attualmente non esistono casinò con sistemi di registrazione che utilizzano direttamente l’intelligenza artificiale, ma quest’ultima lavora “a monte” in quanto integrata nelle correnti procedure per la verifica dell’identità come SPID, CIE e invio tradizionale; concretamente, oggi la IA serve dunque ad agevolare il controllo dei dati sensibili dell’utente, snellendo le tempistiche di revisione ed eliminando di fatto il check manuale delle informazioni biografiche e personali.
L’intelligenza artificiale può infatti analizzare le generalità fornite dai clienti dei casinò che vogliono creare un account, confrontandole con quelle presenti in database certificati, allo stesso tempo questa tecnologia è in grado di rilevare un eventuale documento falsificato, eseguendo dei confronti biometrici tra la foto in esso contenuto e un selfie richiesto all’utente.
Attraverso il sistema della Liveness Detection (contro il deepfake), può inoltre verificare la presenza di una persona fisica e reale davanti a una webcam attraverso l’esame dei selfie dinamici, la conseguente analisi dei micro-movimenti del viso, della tridimensionalità dello stesso, dei battiti delle palpebre e delle sfumature di luce sulla pelle.
La IA viene inoltre usata anche come strumento di sicurezza che protegge il profilo registrato dell’utente in modo continuo: attraverso operazioni automatiche di monitoraggio del giocatore è infatti in grado di riscontrare attività insolite dell’account, come tentativi di login da località inusuali, doppi accessi e altre azioni riconducibili a furti di identità. Ciò permette l’intervento tempestivo degli operatori d’azzardo che, attraverso blocchi preventivi, possono così azzerare il rischio di frodi virtuali.
Nel futuro prossimo l’intelligenza artificiale avrà sicuramente un ruolo cruciale nei processi di registrazione delle piattaforme gambling e nei controlli di sicurezza, lavorando in sinergia con nuovi strumenti di autenticazione e monitoraggio, come il wallet di identità digitale europeo e la biometria comportamentale: in tale scenario, si configura già come un elemento chiave per garantire al pubblico un ambiente di gioco sicuro, affidabile e trasparente.