Amici di Time2Play, è tutto pronto per il lunch match di domenica 14 dicembre a San Siro: il Milan ospita il Sassuolo per la 15ª giornata di Serie A. Mi sembra assurdo che siamo già ben oltre un terzo di campionato ma, si sa, quando ci si diverte il tempo vola!
I rossoneri arrivano carichi di entusiasmo, forti di tre vittorie consecutive in campionato, e puntano alla quarta per confermarsi in vetta (in attesa della risposta del Napoli impegnato nell’insidiosa trasferta di Udine dove, segnatevelo, non vincerà…).
Anche i neroverdi stanno vivendo un buon momento: il successo nell’ultimo turno contro la Fiorentina li ha proiettati sorprendentemente all’ottavo posto in classifica e non hanno certo intenzione di fare da comparsa a Milano.
Si preannuncia quindi una sfida intrigante, tra un Milan super lanciato e un Sassuolo voglioso di stupire ancora.
Chi c’è ma anche chi non c’è Fuori Leão e Fofana, ma anche Berardi per Sassuolo
L’assenza più pesante per il Milan sarà quella di Rafael Leão: gli esami hanno escluso lesioni gravi per il portoghese, ma lo staff tecnico ha deciso di non rischiarlo, così Rafa salterà la sfida di domenica.
Fortunatamente, però, arrivano anche notizie positive dall’infermeria: Fofana non riuscirà a essere della gara. Si scherza, ovviamente. Ti si vuole bene, Youssouf, e ti dirò di più: se non tirassi mai in porta, diventeresti di default il mio miglior amico. E sicuramente anche quello di tanti altri tifosi rossoneri. Meno tiri, più amici avrai.
I numeri lo confermano: con 31 punti raccolti nelle prime 14 giornate, il Milan sta viaggiando su ritmi da Scudetto. E vi sto scrivendo questa informazione solo con una mano.
Ogni volta che il Milan ha raccolto questi punti dopo queste giornate, ha sempre chiuso il campionato almeno tra le prime tre in classifica. Ed anche questo lo sto scrivendo con una mano sola…
Ad onor di cronaca bisogna ammettere che anche in casa Sassuolo non mancano le assenze di rilievo, su tutte quella del capitano Domenico Berardi.
Precedenti che non ricordo volentieri Per fortuna che ritorna Pulisic dal primo minuto
La sfida di domenica nasconde insidie storiche per il Milan. Basti pensare che negli ultimi otto incroci in Serie A tra rossoneri e neroverdi regna l’equilibrio assoluto: tre vittorie a testa e due pareggi.
In generale, il Sassuolo si è spesso rivelato una “bestia nera” a San Siro: il Milan ha vinto solo una delle ultime cinque sfide casalinghe contro i neroverdi. Io personalmente mi affido alla maestria del solito Pulisic.
Con già 7 centri in questa Serie A e un gol ogni 64 minuti giocati, l’ala statunitense vanta una delle migliori medie realizzative d’Europa (solo un certo Harry Kane segna con maggiore frequenza nei top-5 campionati).
In tutto ciò vi ricordo che la sua ultima doppietta contro il Toro è stata realizzata con la febbre ancora in corpo. Io, quando ho 37 e mezzo di febbre, a malapena riesco a infilarmi il pigiama.
Passiamo alle formazioni Gabbia sempre presente, occhio a Pinamonti tra i neroverdi
Passando alle formazioni, il Milan si schiererà con il solito 3-5-2. In porta ovviamente capitan Maignan a comandare il pacchetto arretrato composto da Tomori (pronto a regalare un altro rigore agli avversari), Gabbia e Pavlović.
A proposito di Gabbia, leggevo che è l’unico rossonero sempre presente in campo finora, avendo giocato tutti i 1260 minuti delle prime 14 giornate. Incredibile!
Tornando alla formazione, sulle fasce agiranno Saelemaekers (fresco di Premio Oscar dopo l’ultima sceneggiata contro il Toro) e Bartesaghi. In mezzo al campo i solidi Modrić, Rabiot con Loftus-Cheek favorito su Ricci. In attacco, come detto, l’assenza di Leão apre la strada alla coppia formata da Nkunku e Pulisic.
Il Sassuolo risponderà con il 4-3-3. Il portiere Muric sarà protetto dal quartetto difensivo composto da Walukiewicz (era dai tempi di Szczesny che non si vedeva un cognome così complicato da scrivere…), Idzes, Muharemović e Doig. In mediana il veterano Matić sarà il playmaker, affiancato dalle mezzali Thorstvedt e Koné.
Davanti, oltre a Pinamonti (ex Inter…), spazio alla velocità di Laurienté e alla fantasia di Volpato. Proprio Volpato è uno dei giocatori da tenere maggiormente d’occhio, considerando che si sta rivelando un ottimo assist-man. In questa speciale classifica, con ben quattro passaggi vincenti effettuati, è dietro solo a Nico Paz e a Federico Dimarco.
E ora la Sentenza tanto attesa Sì, è vero, punto ancora forte su Nkunku!
Come di consueto, chiudo con la Sentenza di Brogna. Nell’ultimo articolo ho preso, a fatica, la vittoria del Milan, ciccando clamorosamente il marcatore Nkunku.
In questa Sentenza voglio dare ragione a mia madre che, da sempre, sostiene che io sia incredibilmente testardo.
Per questo motivo ribadisco la mia prediction: il Milan vincerà e Nkunku tornerà finalmente a gonfiare un nuovo palloncino. Anche perché per la legge dei grandi numeri, prima o poi Nkunku segnerà! Forse…
Sono la nuova punta di diamante del blog di Time2play, uno YouTuber e creatore di contenuti di fede milanista e avrò a disposizione la rubrica Le Sentenze di Brogna con i miei commenti alle vicende di Serie A.
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