Finalmente si torna in campo e con questo torneranno anche gli scleri settimanali per le solite prestazioni deludenti e le sconfitte che, lo sappiamo, non tarderanno ad arrivare.
Diciamocelo chiaramente cari amici di Time2Play, per la nostra squadra del cuore, qualunque essa sia, soffriamo come matti ma poi quando non gioca ci manca tremendamente e non vediamo l’ora che ricominci il campionato.
Perché – sotto, sotto – siamo tutti un po’ masochisti quando si parla di calcio…
Una amichevole di prestigio contro l’Arsenal La stagione 2025/26 prende il via da Singapore
La prima sfida di spessore del nuovo Milan targato Max Allegri prende vita sotto il cielo di Singapore. Oggi il Diavolo sfiderà l’Arsenal in un’amichevole che profuma di Champions League… quella che, tra l’altro, quest’anno guarderemo dal divano.
Mettiamo subito le cose in chiaro, vincere non mi illuderebbe e perdere non mi farebbe cadere nello sconforto. A meno che non perdiamo 5-0. Un amico che tifa un’altra squadra (per la privacy non posso dirvi quale) mi ha detto che i 5-0 fanno malissimo. E io gli credo.
Dicevo, queste partite servono solo ed esclusivamente a mettere minuti nelle gambe, per iniziare a carburare sempre di più a livello atletico in vista della prima partita ufficiale che, nel caso del Milan, sarà contro il Bari in Coppa Italia il 17 Agosto.
L’aria che si respira attorno al Milan in questo momento è un mix di curiosità, speranza ma anche paura di rivivere i fantasmi della scorsa stagione. Massimiliano Allegri ha il compito di riportare il Milan dove gli compete, vale a dire lottare per le zone altissime della classifica.
Lui stesso lo ha dichiarato nell’ultima conferenza stampa: “Sono focalizzato sull’obiettivo finale, ovvero che il Milan si qualifichi per la Champions League 2026-27, una cosa fondamentale per il brand e per la società a livello economico”.
Chiaro è che da tifoso rossonero insaziabile quale sono, io pretendo di lottare per lo scudetto, che poi significherebbe anche seconda stella sul petto. Però capisco anche la scelta comunicativa di Allegri di mantenere un profilo più basso per non caricare troppo i suoi giocatori.
Spero però che, dichiarazioni di facciata a parte, nelle loro intenzioni ci sia davvero la volontà di vincere il tricolore.
La formazione anti-Gunners
Venendo alla formazione che affronterà la squadra di Arteta è chiaro che sarà molto rimaneggiata viste le tantissime assenze.
Il Milan dovrebbe scendere in campo con un 3-5-2: tra i pali ci sarà Maignan, protetto da una linea difensiva a tre composta da Tomori, Thiaw e Pavlovic. Sulle fasce spazio a Saelemaekers e Bartesaghi, mentre in mezzo al campo agiranno Loftus-Cheek, Ricci e Musah. In attacco, la coppia offensiva sarà formata da Pulisic e Leao.
L’Arsenal, invece, dovrebbe rispondere con un 4-3-3: in porta ci sarà Raya, con Timber, Saliba, Gabriel e il giovane Lewis-Skelly a comporre la linea difensiva. A centrocampo agiranno Odegaard, Zubimendi e Rice, mentre il tridente offensivo sarà formato da Saka, Havertz e Martinelli.
La situazione-calciomercato Per Estupiñán è quasi fatta, si continua a lavorare negli altri reparti
Prima di lasciarvi alla Sentenza di Brogna, piccolo aggiornamento sul mercato rossonero: è praticamente fatta per l’arrivo di Pervis Estupiñán, terzino ecuadoregno del Brighton.
L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare tra oggi e domani. Per la fascia destra invece, svanito l’acquisto di Marc Pubill dall’Almeria che si è appena accasato all’Atletico Madrid, si continua a puntare forte per Guela Douè, profilo che piace tantissimo a Mister Allegri.
In linea mediana non ci sono ancora novità eclatanti per Ardon Jashari, giovane svizzero che il Club Bruges ci sta facendo penare neanche fosse il nuovo Zinedine Zidane.
In attacco infine, non essendo una priorità in questo momento, si cercherà l’occasione dell’ultimo secondo. E questa occasione ha un nome ed un cognome: Dušan Vlahović, attaccante in totale rottura con la Vecchia Signora, che gradirebbe la destinazione rossonera anche per ritrovare il suo vecchio allenatore.
Considerando la complessità dell’operazione, Tare dovrà essere bravo a tenersi caldo anche un piano B, onde evitare di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano e poi dover tesserare in extremis un attaccante a caso giusto per prenderne uno. Staremo a vedere.
Ed ecco la Sentenza di Brogna Un corto muso, ma che non sorride a Max Allegri
Tornando al match di oggi, la sentenza di Brogna è abbastanza chiara: i ritmi della partita saranno presumibilmente bassissimi, complice anche il clima torrido.
L’Arsenal parte favorito contro un Milan ancora in fase di costruzione. Personalmente mi aspetto pochi gol, poche emozioni e tanti sbadigli. Pronostico secco? Vittoria dell’Arsenal di… horto muso!

Sono la nuova punta di diamante del blog di Time2play, uno YouTuber e creatore di contenuti di fede milanista e avrò a disposizione la rubrica Le Sentenze di Brogna con i miei commenti alle vicende di Serie A.
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