Il pronostico dell’ATP 500 di Barcellona 2026 non può prescindere da Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, appena sconfitto a Montecarlo e detronizzato da Sinner, riparte subito dal Trofeo Godó. Vincendo può tornare subito in testa al ranking: scopriamo i suoi avversari e il main draw del torneo catalano.
I piani di Alcaraz in Catalogna
Per gli spagnoli, oltre che per i catalani, il torneo ATP 500 di Barcellona ha un’importanza che supera paradossalmente anche quella del 1000 di Madrid. Fondato nel 1953, il Trofeo Godó, nome storico dell’evento, ha una storia e un fascino che per gli iberici è imprescindibile.
Ecco perché Rafa Nadal (al quale è intitolato il campo centrale del Real Club de Tenis) non ne saltava un’edizione. Il maiorchino lo ha vinto ben 12 volte, stabilendo un record che, come tanti dei suoi sulla terra rossa, rimarrà imbattuto a lungo.
Questo però è anche il motivo che ha spinto Carlos Alcaraz a scendere di nuovo in campo senza prendersi un po’ di tempo per riposare e allenarsi. Qui lo scorso anno perse in finale da Holger Rune, in quello che è stato l’ultimo successo del danese prima del grave infortunio.
Vincendo, Carlitos guadagnerebbe 500 punti ATP e tornerebbe in testa al ranking. Sinner infatti ha scelto saggiamente di riposare, dopo il tour de force tra Sunshine Double e Montecarlo. Alcaraz si troverebbe poi però a dover giocare quasi senza soste tra Madrid, Roma e Parigi, se dovesse arrivare sempre in fondo ai tornei.
Trofeo Godó 2026: chi c’è oltre a Carlitos
Al Barcelona Open Blanc Sabadell, nome per esteso dell’evento con sponsor annesso, non mancano certo gli avversari che si possono mettere tra il murciano e il ritorno al n. 1. Sono da registrare anche alcuni forfait importanti, come quelli di Felix Auger-Aliassime, Casper Ruud e Valentin Vacherot.
Sulla strada di Alcaraz, un avversario sicuramente importante sarà Arthur Fils, (testa di serie n. 9). Dopo il rimescolamento del main draw in seguito ai ritiri, il francese è finito nella parte bassa del tabellone e potrebbe quindi incontrare lo spagnolo solo in finale.
Nella parte bassa del main draw troviamo anche Lorenzo Musetti, testa di serie n. 2. Il carrarino sta facendo fatica ad ingranare dopo il rientro dall’infortunio, ma a Montecarlo ha dato qualche segnale incoraggiante. Sarà fondamentale partire bene nell’ostico primo turno contro Landaluce: da lì in poi la strada potrebbe essere in discesa.
Nella parte alta, oltre ad Alcaraz (che esordirà contro il qualificato Virtanen), troviamo gente come Tomas Machac (che ha vinto un set contro Sinner a Montecarlo), Andrey Rublev (testa di serie n. 5), Alex De Minaur (testa di serie n. 3) e l’argentino Etcheverry, da non sottovalutare assolutamente, che esordirà al primo turno contro Jack Draper.
Ricordiamo inoltre che tornerà finalmente in campo dopo tre mesi anche Lorenzo Sonego. Il torinese, allenato da Vincenzo Santopadre, si era fermato per un problema al polso dopo l’Australian Open e scenderà in campo per il suo primo match contro lo spagnolo Pedro Martinez.
Il pronostico
Certo, in un torneo, per giunta in terra spagnola, dove vediamo ai nastri di partenza Carlos Alcaraz senza il suo rivale Jannik Sinner, giocoforza Carlitos va nominato come principale favorito. Da qui non si scappa.
Le quote antepost per la vittoria finale dello spagnolo non valgono però la giocata. Non possiamo sapere se Carlitos vivrà d alti e bassi anche in Catalogna, nonostante però un tabellone non certo proibitivo.
Diventa però molto più interessante provare a puntare magari su chi sarà il finalista della parte bassa del main draw. Qui vediamo come nostro favorito il francese Arthur Fils, che può contare su un gioco adatto alla superficie. Potrebbe entrare in rotta di collisione con Musetti nei quarti di finale, ma il nostro Lorenzo è al momento un punto interrogativo.