Mai come quest’anno, il pronostico del Giro delle Fiandre è chiuso e aperto allo stesso tempo. Tadej Pogačar si presenta per la prima volta da vincitore della Sanremo, ma van der Poel sta mostrando una gamba spaziale e Pedersen con Van Aert stanno tornando allo splendore di un tempo. Chi vincerà? Scopriamo le carte dei bookmaker e analizziamo le quote del Giro delle Fiandre 2026 per capirne di più.
Quanta storia in ballo
Per gli appassionati di ciclismo, in questo Giro delle Fiandre 2026 l’attesa è ormai febbrile. C’è quella sensazione di appuntamento con la storia che poche volte si vive nello sport con questa intensità. Merito dei grandi campioni che si danno battaglia in queste classiche monumento.
Tadej Pogačar si presenta in Belgio fresco vincitore della Milano-Sanremo e vuole provare a fare l’impensabile in questo 2026. Ovvero, mettere in fila una dopo l’altra tutte e cinque le Monumento in una sola stagione. Roba che nemmeno Eddy Merckx, per raggiungere l’Empireo di questo sport.
Di fronte si troverà però un Mathieu van der Poel col dente avvelenato. L’esito della Sanremo non gli è andato proprio giù. The Flying Dutchman lo ha fatto vedere chiaramente alla E3 Saxo Classic ad Harelbeke, dove ha vinto di forza e di classe.
Cerca qui il riscatto, ma anche lui vuole tentare l’intentato, ovvero vincere quattro volte il Fiandre e staccare il folto gruppo di campioni che come lui sono rimasti a tre successi: Buysse, Magni, Leman, Musseeuw, Boonen e Cancellara.
Solo questo basterebbe, ma non è tutto. C’è un altro nome che vuole tornare a vincere, a risorgere in questa domenica di Pasqua. Parliamo di Wout Van Aert, che in queste corse del 2026 ha fatto vedere di aver di nuovo la gamba giusta, ma di essere sempre di più l’Eterno Secondo. Lo è stato alla Sanremo, di nuovo alla Dwars Door Vlaanderen, dove ha colto il 49esimo secondo posto in carriera.
Le quote del Giro delle Fiandre 2026
Tra i favoriti del Giro delle Fiandre 2026 va citato anche Mads Pedersen. Il campione danese della Lidl Trek ha avuto alcuni problemi fisici a inizio stagione, ma sta tornando e anche lui va tenuto presente nel lotto dei papabili.
Discorso che possiamo estendere anche a Remco Evenepoel. Il belga ha ufficializzato la sua presenza alla partenza di Anversa. Potenzialmente potrebbe essere la pedina che spariglia le carte della corsa, per il suo modo di correre all’attacco e senza paura.
Non ci sarà invece Pippo Ganna. Il recordman dell’ora ha deluso alla Sanremo, ma si è rifatto alla Dwars, dove ha vinto la sua prima classica della carriera. Punterà tutte le sue cartucce sulla Roubaix.
E gli altri italiani? Sono ormai passati sette anni dalla vittoria di Alberto Bettiol nel 2019, ultimo sigillo azzurro al Fiandre. Difficile che qualche altro italiano possa inserirsi quest’anno in una lotta tra campioni davvero bestiali. Ne sapremo di più sul traguardo di Oudenaarde: intanto, queste sono le previsioni dei siti scommesse Giro delle Fiandre.
| Ciclisti | Quote SNAI | Quote bet365 |
|---|---|---|
| Tadej Pogačar | 1.40 | 1.40 |
| Mathieu van der Poel | 4.00 | 4.00 |
| Remco Evenepoel | 7.00 | 7.50 |
| Wout Van Aert | 8.00 | 9.00 |
| Mads Pedersen | 20.00 | 23.00 |
| Christophe Laport | 40.00 | 41.00 |