Con la “classica del nord più a sud che esista” parte la grande stagione del ciclismo. Tadej Pogačar cerca la quarta vittoria nella corsa toscana, Pidcock, Van Aert e Seixas i principali rivali. Scopri il pronostico della Strade Bianche 2026 e le quote sul vincitore a Siena.
Sterrato, dislivello, salite: tutte le info sulla corsa
Assisteremo sui colli senesi di nuovo ad un monologo del campione del Mondo sloveno? Le probabilità sono molto elevate: nonostante alcuni cambiamenti apportati dagli organizzatori al percorso della Strade Bianche 2026, il tracciato resta ancora molto favorevole al capitano del Team UAE Emirates.
la distanza totale è stata ridotta: i chilometri da affrontare della Strade Bianche 2026 saranno “solo” 201, rispetto ai 2013 chilometri di quella 2025 e ai 215 di quella 2024. Questo cambiamento è dovuto principalmente alla rimozione di due lunghi tratti di sterrato nella prima parte della corsa.
L’intento è quello di tenere più aperta la corsa nei primi chilometri. Tuttavia, la seconda parte del percorso, rimasta invariata, si presta perfettamente alle caratteristiche di Pogačar. Il dislivello totale da circa 3.500 metri rimane infatti pressoché invariato: una cosa da Liegi, che toglie dal gioco tutta una categoria di corridori (quelli alla Van der Poel o Pedersen, per capirci).
Un peccato, perché lo sterrato su terra bianca, che rende speciale la classica toscana, da solo basterebbe per far diventare la corsa difficile e appassionante. La tracciatura di quest’anno prevede comunque 14 tratti di sterrato per 64 chilometri complessivi. In particolare, saranno i tratti di sterrato in salita di San Martino in Grania, Colle Pinzuto e Le Tolfe a fare la differenza.
I favoriti della Strade Bianche 2026
Lo abbiamo già scritto, lo ribadiamo qui. Il grande favorito della Strade Bianche 2026 (se non l’unico, per come ci possiamo immaginare la corsa e i suoi protagonisti) è Tadej Pogačar.
Il campione sloveno ha vinto le edizioni 2022, 2024 e 2025, con le ultime due che sono state dei veri e propri monologhi con fughe da lontanissimo e arrivo in Piazza del campo con minuti di vantaggio sui rivali. Da quando ha vinto la prima volta, l’unico a essersi inserito nell’albo d’oro è stato il britannico Tom Pidcock.
Il vincitore dell’edizione 2023 ha colto anche un importante secondo posto lo scorso anno. Grazie alla sua abilità di guida sullo sterrato (mutuata dalla sua esperienza in mountain bike) e alle sue doti di scalatore, Pidcock è senza dubbio il principale sfidante, o quantomeno il primo dei terrestri.
Attenzione anche a Wout Van Aert, che ha Siena ha trionfato nel 2020. Il capitano della Visma ha avuto però un avvicinamento alla Strade Bianche 2026 un po’ travagliato, tra cadute e virus. Da osservare da vicino anche il giovanissimo francese Seixas, di cui ci si aspetta un salto di qualità in questa stagione. Senza dimenticare anche l’irlandese Ben Healy, che però avrebbe bisogno di un chilometraggio maggiore per mettere in mostra le sue doti di fondo.
In realtà, il rivale principale (e forse l’unico che può tenere il suo passo, almeno fino ad un certo punto) Pogačar se lo trova in casa. Parliamo di quell’Isaac del Toro chiamato quest’anno a svolgere il ruolo di vicecapitano del Team UAE, senza rompere le uova nel paniere allo sloveno. Ma saprà il messicano tenere a bada i suoi istinti da attaccante?
Per quanto riguarda il contingente italiano, saranno da tenere d’occhio i giovani Filippo Zana e Alessandro Covi: entrambi però hanno poche chances tra le Crete Senesi. Ecco le quote scommesse della corsa 2026 dei principali bookmaker Strade Bianche.
| Ciclisti | Quote bet365 |
|---|---|
| Tadej Pogačar | 1.22 |
| Isaac Del Toro | 8.00 |
| Tom Pidcock | 12.00 |
| Paul Seixas | 10.00 |
| Wout Van Aert | 21.00 |
| Ben Healy | 34.00 |
| Matteo Jorgenson | 34.00 |