Nelle Ardenne tutto è pronto per la quarta classica monumento di quest’anno che andrà in scena domenica 26 aprile. In questo pronostico della Liegi-Bastogne-Liegi 2026 scopriremo quali sono i favoriti della corsa, le quote e i segreti della corsa di ciclismo belga.
Il percorso della Liegi 2026
Come è noto agli appassionati, le Ardenne non sono adatte a tutti. I campioni che hanno dettato legge nella stagione sulle pietre si fanno da parte e lasciano il campo a corridori con doti da scalatore.
Non potrebbe essere altrimenti: il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi, con tutte le sue côte, mette insieme oltre 4.500 metri di dislivello complessivi. Troppi per i passisti puri.
Sui 269,5 chilometri di gara sono infatti disseminate ben 11 côte, salite brevi ma durissime. Di queste, ben nove caratterizzeranno gli ultimi e decisivi 90 chilometri della corsa. Questa 112esima edizione della Doyenne è infatti, se possibile, ancora più dura.
Nel finale faranno la differenza la mitica Redoute (2 chilometri all’8,1% di pendenza media), la Côte des Forges (1,3 chilometri al 7,8%) e la Côte de la Roche-aux-Faucons (1,3 chilometri all’11%). Queste salite saranno il preludio al finale, dove solo le gambe migliori saranno rimaste a contendersi la vittoria.
I favoriti dell’edizione di quest’anno
Non si può parlare di favoriti della Liegi-Bastogne-Liegi senza prescindere da Tadej Pogačar. Il campione del mondo ha vinto tre edizioni della Doyenne (2021, 2024 e 2025) e il percorso si addice molto alle sue caratteristiche.
Quest’anno però lo sloveno non ha corso le altre classiche delle Ardenne come Amstel e Freccia Vallone, preferendo prendersi una pausa dopo la durissima campagna sulle pietre.
Proverà certamente a contendergli la vittoria Remco Evenepoel. Il belga ha vinto la Liegi due volte in passato (2022 e 2023), sempre però in assenza di Pogačar. Nel 2025 deluse arrivando solo 59esimo, ma quest’anno la gamba sembra ottima, come dimostrano il terzo posto al Giro delle Fiandre e soprattutto la vittoria all’Amstel Gold Race di domenica scorsa.
Ma i fari degli appassionati saranno tutti puntati su un altro ciclista. Parliamo di Paul Seixas, autentica sensazione di questo inizio di 2026. Il francese dal cognome portoghese (grazie ad un bisnonno emigrato nel secolo scorso) ha mostrato numeri incredibili per i suoi 19 anni, ben in anticipo sulla tabella di marcia.
Il secondo posto ottenuto alla Strade Bianche dietro a Pogačar, le tre vittorie di tappa più la generale al Giro dei Paesi Baschi e soprattutto il successo autorevole di mercoledì alla Freccia Vallone, più giovane vincitore di sempre della Fleche. Tutti risultati che fanno salire la curiosità di vederlo all’opera alla Liegi.
Le quote della Liegi-Bastogne-Liegi 2026
Non sorprende che i tre favoriti citati qui sopra occupino i primi tre posti per le quote dei bookmaker Liegi-Bastogne-Liegi. Se il moltiplicatore bassissimo di Tadej era preventivabile, stupisce invece vedere come secondo favorito dei siti scommesse proprio Seixas.
Il lionese al debutto ha addirittura una quota che è la metà di quella di Evenepoel, che la Liegi l’ha già vinta due volte. Per il resto, nomi come quelli di Skjelmose, Ciccone, Vauquelin e Johannesen sono da citare come veri e propri outsider.
| Ciclisti | Quote bet365 Liegi | Quote Eurobet Liegi |
|---|---|---|
| Tadej Pogačar | 1.36 | 1.35 |
| Paul Seixas | 3.75 | 3.75 |
| Remco Evenepoel | 7.00 | 7.00 |
| Mattias Skjelmose | 26.00 | 26.00 |
| Giulio Ciccone | 34.00 | 31.00 |
| Kevin Vauquelin | 67.00 | 67.00 |
| Tobias Johannessen | 67.00 | 67.00 |
Il pronostico della Liegi 2026
La Doyenne in genere non mente. Sul traguardo di Liegi vincono i più forti, anche se ci sono stati arrivi di piccoli gruppetti in volata. Per questa edizione pensiamo però che Pogačar sia ancora superiore a tutti e ci immaginiamo un suo arrivo in solitaria.
Seixas è fortissimo, ma la sua tenuta e il suo fondo su una corsa da oltre 250 km sono ancora tutti da testare. Un suo piazzamento sul podio, insieme a Remco, non sembra però in discussione.