La semifinale dei play-off, in scena il prossimo 26 marzo al New Balance Arena di Bergamo, rappresenta una data spartiacque per Donnarumma e compagni. Contro l’Irlanda del Nord gli uomini di Gattuso giocheranno per l’accesso al Mondiale, ma non solo: in palio c’è anche l’identità calcistica di una nazione che ha fatto la storia del pallone.
Le mancate qualificazioni del 2018 e del 2022 sono ancora materia fertile per le critiche alla Nazionale e pesano come il macigno di Sisifo. Lo spogliatoio azzurro è dunque chiamato a gestire una pressione psicologica fuori da ogni scala di misurazione.
Non è concesso alcun margine di errore né di distrazione, in una partita in cui anche un piccolo episodio può condannare definitivamente gli azzurri alla damnatio memoriae del calcio che conta.
Gli step per accedere al Mondiale: due gare, un solo obiettivo
Battere l’Irlanda del Nord (attualmente 69° nel ranking FIFA) è condizione necessaria – ma non sufficiente – per staccare il biglietto che ci farebbe volare oltreoceano. In caso di successo l’Italia dovrà infatti sfidare in una finalissima la vincente dell’altro play-off che vede la Bosnia in campo contro il Galles, ultimo atto di una qualificazione Mondiale lunga ed estenuante. Gara che gli azzurri giocherebbero in trasferta.
Per adesso, alla compagine azzurra conviene tuttavia focalizzarsi su un obiettivo per volta e pensare a preparare bene la partita dal punto di vista tattico, tecnico e soprattutto psicologico. Il ricordo del fallimentare spareggio Mondiale contro la Macedonia del Nord è vivo e bisognerà lavorare di testa per convertire l’amarezza dell’ultima eliminazione in uno stimolo supplementare di rivalsa.
Le convocazioni di Gattuso
Per i prossimi, decisivi appuntamenti, il nostro CT può fare affidamento su un gruppo solido, ricco di giocatori avvezzi ai palcoscenici internazionali. La lista dei convocati presenta però anche delle interessanti novità.
Fa il suo primo ingresso nello spogliatoio azzurro il difensore del Cagliari Marco Palestra, mentre tornano in nazionale Elia Caprile, Nicolò Pisilli e Giorgio Scalvini. Tra i rientri spicca poi quello di Federico Chiesa, chiamato da Ringhio nonostante una stagione al Liverpool dai numeri poco convincenti.
Restano invece indisponibili per infortunio due veterani come Giovanni Di Lorenzo e Marco Verratti, per il quale si era ipotizzato un “comeback” in azzurro dopo anni di assenza. A seguire l’elenco completo dei 28 calciatori selezionati dal nostro Commissario Tecnico per i play-off.
Portieri: Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli), Marco Carnesecchi (Atalanta), Elia Caprile (Cagliari);
Difensori: Riccardo Calafiori (Arsenal), Alessandro Bastoni (Inter), Federico Dimarco (Inter), Leonardo Spinazzola (Napoli), Gianluca Mancini (Roma), Federico Gatti (Juventus), Alessandro Buongiorno (Napoli), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta);
Centrocampisti: Sandro Tonali (Newcastle), Nicolò Barella (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Davide Frattesi (Inter), Bryan Cristante (Roma), Niccolò Pisilli (Roma);
Attaccanti: Mateo Retegui (Al-Qadisiya), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Federico Chiesa (Liverpool), Francesco Pio Esposito (Inter), Gianluca Scamacca (Atalanta).
La lettura tecnica del match
La componente motivazionale e l’indiscutibile distanza tecnica che separa la nostra compagine dalla quella nordirlandese determineranno di certo la dinamica della gara.
Sarà indubbiamente l’Italia a imporre il proprio gioco, sfruttando il modulo 3-5-2 già testato nel girone di qualificazione. Il copione vedrà dunque gli azzurri fare la partita, spingendo sulle fasce in modo da creare spazi centrali e bucare così la difesa avversaria.
Dal canto suo l’Irlanda del Nord punterà tutto sull’organizzazione difensiva in marcatura, con la speranza di sfruttare eventuali calci piazzati o possibili corridoi generati dal pressing degli azzurri.
Come secondaria exit strategy, gli uomini del CT Michael O’Neill potrebbero altresì tentare di spezzare il nostro ritmo gioco, in modo da raggiungere a reti inviolate alla sempre aleatoria lotteria dei rigori.
I pronostici dei bookie per la semifinale
I migliori siti di scommesse per i Mondiali danno ovviamente l’Italia come favorita per la vittoria della gara e per il conseguente accesso alla finalissima, prevista per martedì 31 maggio. A seguire una tabella con le principali quote 1X2 di 3 bookie selezionati qui in redazione.