Olimpiadi invernali
Milano Cortina 2026: Time2play racconta le Olimpiadi, il logo dei Giochi, uno skater e un giocatore di hockey, pattini, sci e attrezzi da curling

Speranze di medaglia dello sci alpino: l’Italia punta sulla velocità

Scritto da Rocco Volante
7 min. di lettura
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Dopo il biathlon, analizziamo oggi le proiezioni del medagliere di Milano-Cortina 2026 per quanto riguarda lo sci alpino. L’Italia può contare su una squadra con tante punte, ma le possibilità di podio vengono soprattutto dal settore della velocità. Per ogni gara assegneremo da una a cinque stelle, in base alle aspettative di medaglia per i colori azzurri.

Sci alpino uomini

La squadra maschile per le Olimpiadi invernali 2026 può contare su diverse punte in grado di puntare al podio. Dal veterano Dominik Paris all’esuberante Giovanni Franzoni, fino all’outsider delle gare tecniche Alex Vinatzer, possiamo schierare tanti nomi interessanti. Ecco i convocati per i Giochi del settore uomini:

  • Mattia Casse
  • Luca De Aliprandini
  • Giovanni Franzoni
  • Christof Innerhofer
  • Tobias Kastlunger
  • Dominik Paris
  • Tommaso Saccardi
  • Tommaso Sala
  • Florian Schieder
  • Alex Vinatzer

Discesa libera – Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Diamo cinque stelle alla discesa maschile perché ci crediamo: se non venissero medaglie da questa gara saremmo un po’ delusi, non lo nascondiamo. In questa stagione abbiamo scoperto un autentico gioiello: Franzoni ha vinto sulla Streif ed è arrivato terzo a Wengen, i due templi della velocità.

Non dimentichiamo Paris, alla sua ultima Olimpiade proprio sulla Stelvio dove ha già vinto cinque volte in passato. La pista gli si addice, in stagione è stato sempre lì, in top 5 o a ridosso, con due podi (Val Gardena e domenica scorsa a Crans Montana). Il carabiniere della Val d’Ultimo deve provare a fare il botto alla sua ultima occasione.

Non dimentichiamo però Florian Schieder (terzo in Val Gardena e quarto a Kitz) e Mattia Casse, due che possono senz’altro indovinare la gara giusta al momento giusto. Bisogna però anche riconoscere che lo squadrone svizzero con Odermatt, Von Allmen, Monney e Rogentin sarà difficilissimo da battere. Occhio anche all’americano Cochran-Siegle.

Super-g – Voto: ⭐⭐⭐⭐

Discorso molto simile per il super-g olimpico, dove le possibilità di medaglia sono sempre degli stessi atleti: Franzoni, Paris, Casse e forse qui più Innerhofer che Schieder. Diamo una stella in meno per via di risultati inferiori nella stagione in corso.

Franzoni ha ottenuto in stagione una vittoria (Wengen) e un terzo posto (Val Gardena), Paris invece mai sul podio ma tanti piazzamenti in top 10. Ma il super-g, a differenza della discesa, è gara più corta e quindi imprevedibile: potrebbe scapparci sempre un risultato a sorpresa.

I rivali? Sempre gli stessi svizzeri di qui sopra, con l’aggiunta però del temibilissimo austriaco Kriechmayr e perché no, del suo connazionale Babinsky, quest’anno molto più a loro agio in questa disciplina rispetto che in discesa.

Slalom gigante – Voto: ⭐⭐⭐

Tre stelle che sarebbero in realtà più due e mezzo. Vero è che Alex Vinatzer è riuscito in stagione ad ottenere un secondo posto, ma per pensare che riesca a farcela anche alle Olimpiadi ci vuole un po’ di ottimismo. La concorrenza, da Odermatt a Braathen e Meillard, è di altissimo lignaggio.

Tuttavia è pur vero che Vinni quest’anno ha fatto notevole un salto di qualità tra le porte larghe, contraddistinto da una grande continuità di risultati in top 10. Se riuscisse a mettere insieme due manche di livello, mai dire mai. Molto più difficile invece per De Aliprandini, apparso in continua involuzione tecnica in questa stagione.

Slalom speciale – Voto: ⭐⭐

La gara maschile dove abbiamo obiettivamente meno chances. Nessun podio ottenuto in stagione in slalom speciale testimonia le difficoltà che facciamo in questa specialità, dove tra gli azzurri si distingue il solo Vinatzer. Il gardenese ha ottenuto quest’anno un quarto posto, ma anche tante inforcate.

Con l’altissima competizione che c’è al vertice in slalom speciale (ricordiamo solo Nristoffersen, Braathen, McGrath, Haugan, Noel, Rassat) puntare alla medaglia sembra davvero difficile. Ma lo slalom è imprevedibile, quindi una porticina la lasciamo aperta. Più difficile per Sala, che sarebbe già contento di un piazzamento a ridosso della top 10.

Combinata a coppie – Voto: ⭐⭐⭐

Format che fa il suo esordio a livello olimpico proprio qui a Milano-Cortina. Per questo motivo è difficile fare delle previsioni accurate, non sapendo ancora gli accoppiamenti che verranno ufficializzati più tardi.

Delle accoppiate Paris-Vinatzer e Franzoni-Sala potrebbero puntare al podio, anche se svizzeri, francesi e norvegesi paiono più avanti nelle gerarchie.

Sci alpino donne

Anche tra le donne, le speranze di medaglia dello sci alpino alle Olimpiadi invernali sono concentrate soprattutto nelle gare veloci. Con qualche incognita e distinguo, legati soprattutto alla condizione di Federica Brignone, al rientro dal lungo infortunio. Vediamo le convocate azzurre per Milano-Cortina 2026:

  • Federica Brignone
  • Elena Curtoni
  • Giada D’Antonio
  • Nadia Delago
  • Nicol Delago
  • Lara Della Mea
  • Sofia Goggia
  • Martina Peterlini
  • Laura Pirovano
  • Anna Trocker
  • Asja Zenere

Discesa libera – Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Diamo cinque stelle alla discesa libera perché Sofia Goggia è Sofia Goggia. Il suo feeling con l’Olimpia delle Tofane è noto: in stagione non è stata dominatrice come in passato (solo un podio ottenuto in stagione), uno score forse anche dettato dalla prudenza nell’avvicinamento ai Giochi.

La principale avversaria d’altra parte si è gravemente infortunata nell’ultima discesa di Crans Montana: Lindsey Vonn ha rivelato di avere una lesione al crociato, ma di voler gareggiare comunque. Non si sa in quali condizioni possa però competere. Non mancano le avversarie: Aicher, Hutter, Weidle, Johnson sono temibili.

Anche Laura Pirovano vuole provare a colpire il bersaglio grosso. Mai sul podio in carriera, ma spessissimo in top 5, chissà che proprio a Cortina possa rompere questo tabù? Per Nicol Delago, invece, vincitrice a Tarvisio quest’anno, più difficile avvicinarsi al podio, visto che la pista non si addice alle sue caratteristiche. Brignone non ha invece ancora sciolto le riserve sulla sua partecipazione.

Super-g – Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

Anche il super-g femminile ha cinque stelle, a nostro avviso. In questa specialità Goggia ha ottenuto i migliori risultati stagionali (una vittoria e altri due podi), ma non dobbiamo dimenticare nemmeno Pirovano, che a Crans Montana stava per vincere prima di uscire a due porte dal traguardo.

Ci sarà sicuramente Federica Brignone, anche se è difficile che possa puntare al podio: una medaglia per lei equivarrebbe ad un miracolo sportivo. Tra le avversarie temibili, oltre a quelle già citate per la discesa, aggiungiamo anche Alice Robinson.

Slalom gigante – Voto: ⭐⭐⭐

Un voto da tre stelle, che potrebbero tranquillamente essere anche tre e mezzo. Puntiamo ovviamente forte su Federica Brignone: al rientro alle competizioni nel gigante di Kronplatz ha chiuso al sesto posto, molto vicina al terzo gradino del podio.

Ovviamente però le incertezze permangono, anche perché davanti Scheib, Rast, Hector e Shiffrin sembrano avere un altro passo. Tra le altre italiane, Della Mea e Goggia possono fare bene e chiuder in top 10, ma arrivare a medaglia sembra molto difficile.

Slalom speciale – Voto: ⭐⭐

La disciplina più debole è anche per la squadra azzurra femminile lo slalom speciale. Della Mea ha fatto un salto in avanti in questa stagione, piazzandosi in top 10 con regolarità, ma il podio sembra essere sempre abbastanza lontano. Per una medaglia dovrebbero allinearsi i pianeti.

Anche Martina Peterlini non ha mai avvicinato le posizioni di vertice (un decimo posto come miglior risultato stagionale), mentre le avversarie, a cominciare da Mikaela Shiffrin, passando poi da Rast, Truppe, Moltzan, Colturi e Aicher, sembrano inarrivabili.

Combinata a coppie – Voto: ⭐⭐⭐

Anche qui vale lo stesso discorso del settore maschile per questa nuova specialità, che non si disputa mai in Coppa del Mondo. Una coppia Goggia-Della Mea potrebbe avere chance di podio, ma bisogna anche vedere quali rivali si presenteranno all’appuntamento e come saranno assortite.

Il calendario delle gare di sci alpino a Milano-Cortina 2026

Sabato 7 febbraio

  • 11:30 – Discesa uomini
  • 11:30 – Discesa donne Allenamento 3

Domenica 8 febbraio

  • 11:30 – Discesa donne

Lunedì 9 febbraio

  • 10:30 – Discesa combinata a squadre uomini
  • 11:30 – Discesa donne Allenamento 4
  • 14:00 – Slalom combinata a squadre uomini

Martedì 10 febbraio

  • 10:30 – Discesa combinata a squadre donne
  • 14:00 – Slalom combinata a squadre donne

Mercoledì 11 febbraio

  • 11:30 – Super G uomini

Giovedì 12 febbraio

  • 11:30 – Super G donne

Sabato 14 febbraio

  • 10:00 – Slalom gigante uomini Manche 1
  • 13:30 – Slalom gigante uomini Manche 2

Domenica 15 febbraio

  • 10:00 – Slalom gigante donne Manche 1
  • 13:30 – Slalom gigante donne Manche 2

Lunedì 16 febbraio

  • 10:00 – Slalom uomini Manche 1
  • 13:30 – Slalom uomini Manche 2

Mercoledì 18 febbraio

  • 10:00 – Slalom donne Manche 1
  • 13:30 – Slalom donne Manche 2
Rocco Volante
Rocco Volante Content Team Lead di Time2play Italia dal 2021
Titolo di studio
Titolo di studio Laurea magistrale in Scienze Storiche
Specializzazione
Specializzazione Gaming online e sport
Esperienza
Esperienza 10 anni di esperienza nel mondo del gaming

Rocco approda a Time2play Italia nel 2021, dopo una lunga trafila nel settore del gaming online e dei media. Ha collaborato con siti specializzati e stampa, locale e nazionale, per poi dedicarsi allo sviluppo di contenuti dedicati al gioco e allo sport.

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