Pronostici Champions League Pronostici di calcio
Il logo della Champions League, due schedine, un calciatore in maglia rossa in azione per l'andata dei playoff

Champions League 2025/26: ed ecco l’andata dei playoff!

Scritto da Elettra D.
11 min. di lettura
Condividi

Ti piacciono i nostri contenuti? Aggiungici come sito preferito al tuo account Google

Add as a preferred source on Google

Tremate tremate, le coppe son tornate e qua parliamo della coppa più coppa di tutte (almeno per i club): la Champions League. E torna per un turno (scusate il gioco di parole) che si sarebbe stati più felici di evitare. No, non evitare nel modo in cui lo sta evitando il Napoli, ovviamente, ma qualificandosi nelle prime otto. Sogno che un paio di squadre hanno sfiorato per un poco e poi puff. Playoff. Parliamo dunque di questi benedetti playoff, cercando di distaccarci un momento dal campionato, dato che, come sempre (ma forse un po’ più di sempre), le polemiche legate ai grandi casi arbitrali non mancano di sconquassare l’ambiente.

Dunque. La prima squadra tra le italiane a scendere in campo sarà la Juventus. Ok, per forza qua dovremo accennare al bailamme che sta avvenendo in Italia: ci stacchiamo dopo. La Juventus arriva da una giornata molto difficile in Serie A: l’arbitraggio per mano di La Penna in Inter-Juve (3-2) è stato rovinoso e come tale ha rovinato un match che prometteva molti fuochi d’artificio. I fuochi ci sono stati ugualmente, siamo d’accordo, ma che peccato quell’espulsione ingiusta di Kalulu. Fatta questa premessa, torniamo alla coppa: la Juve raggiunge in Turchia il Galatasaray, avversario tosto e pieno di campioni che promette sciabolate, staffilate e belle giocate; la Juve lascerà a casa David, altresì noto come Johnny il calabrese, per un infortunio all’inguine. Molto delicata la situazione in attacco per Spalletti, dunque: speriamo che Openda possa sostituirlo degnamente e tenere in piedi la baracca assieme a Yıldız (profeta in patria?).

Passiamo ora all’Atalanta: anche lei giocherà martedì, ma sarà una delle partite della “sera inoltrata” (la Juve gioca prima, 18.45). Sfida molto complessa in Germania, a casa del Borussia Dortmund. Borussia che abbiamo visto giocare contro l’Inter nell’ultima gara della fase ai gironi e che non ci ha molto impressionato, ma chissà che con la doppia sfida da dentro o fuori non possa tirare fuori armi, artigli e bagagli e dare più di quanto mostrato in precedenza. Di certo si tratta, almeno sulla carta, della sfida più complessa tra quelle delle tre italiane. Ma, come non mancheremo di ricordarvi più giù: la carta a volte mente. Palladino dovrà fare a meno di uomini importanti, ma non solo: le due sfide, tra andata e ritorno, saranno intervallate dal match di campionato contro il Milan. Non il più facile tra i possibili clienti. Bisognerà capire come Palladino vorrà gestire questo passaggio cruciale di tre partite chiave: dare il tutto per tutto all’andata di coppa per essere più leggeri contro il Milan? Oppure fare il contrario, rimandando tutto a quando si giocherà tra le confortevoli mura di Bergamo?

Ultima in ordine di apparizione in questi playoff sarà l’Inter: anche lei reduce dalle polemiche dopo la vittoria sulla Juventus, con Bastoni e famiglia minacciati di morte (ennesima tristissima pagina social italica), Marotta che interviene in difesa dei suoi, Chivu che resta coerente in conferenza stampa. Sì, perché ricordiamo come disse a Bastoni di essere stato un po’ pollo nello scontro contro il Liverpool, trattenendo leggermente quella maglia di Wirtz, indovinate? Si ripete, dando del pollo a Kalulu (non con queste parole, ma il concetto era chiaro). Non sono episodi assimilabili, ma la coerenza si nota. Insomma, l’Inter potrebbe avere la sfida più semplice tra quelle qui descritte, anche se la trasferta norvegese sul campo del Bodø/Glimt ha già mietuto vittime illustri. Tra clima e campo sintetico, non si sa cosa penalizzi di più le squadre “mediterranee”, se poi ci aggiungiamo che i norvegesi sono a riposo da novembre, potremmo avere abbastanza uova da farci una discreta frittata.

Fatevi vicini e diamo insieme un’occhiata alle quote: siamo Time2play, le quote sono il nostro mestiere. Se il mercato “Vincente Incontro” è quello che più vi appassiona, siamo qui per darvi le più alte quote dei migliori siti scommesse Champions League!

Galatasaray – Juventus

Martedì 17 febbraio, ore 18.45

Andata a Istanbul con la valigia piena di ricordi, per gli juventini: quando Juventus e Galatasaray si ritrovano in Champions League, il fato sembra scrivere con la stessa penna di tredici anni fa, anche se sembra essersi un po’ scaricata. Quel che accadde allora, sotto una nevicata surreale, fu l’eliminazione della Juventus con il gol di Sneijder, interrompendo la corsa europea della squadra di Conte, al tempo lanciata verso i 102 punti in Serie A. È da quella notte che il confronto tra bianconeri e i Cimbom (soprannome che non significa nulla, per la cronaca) porta con sé una trama emotiva piuttosto complessa. Certo, quello era Conte, uno che non possiamo dire sia abituato ai palcoscenici europei.

Siamo in un’era diversa, quella spallettiana, e siamo belli che pronti per rivedere stelle del calibro di Icardi e Osimhen giocare contro uno che li conosce bene, avendoli allenati entrambi, tra gioie, trofei e attriti. Il Gala non è un avversario qualsiasi, è una squadra che vanta nomi che hanno segnato campionati e serate europee e dunque la Juventus deve misurarsi con la stoffa e con i fantasmi di chi già conosce e sa come ferirli. Questa trasferta ha il sapore di un esame: non solo per la qualità dell’avversario, ma per la situazione della Juventus oggi: una squadra decisamente in forma, e si è visto contro l’Inter nella beffarda serata milanese. Non abbiamo notizie sulle formazioni, ci domandiamo se Thuram sarà della gara ma probabilmente il responso sarà negativo.

Siamo d’altronde molto sicuri che Maurito Icardi voglia prendersi in qualche modo una piccola rivincita per il trattamento che Spalletti gli ha riservato ai tempi dell’Inter: vediamo chi la spunterà, in questo duello che, prima che di cuore, sarà ovviamente di campo. Il club più titolato di Turchia vive di intensità, pressione e velocità sugli esterni. Le catene laterali offensive (qualcuno ha detto Sané?) spingono continuamente, mentre Osimhen garantisce profondità e attacco dello spazio. Il cuore del gioco è il dinamismo della coppia Lemina-Torreira, fondamentale per recuperare palla e ribaltare l’azione. Tuttavia il Galatasaray soffre quando viene pressato e tende a calare dopo circa settanta minuti, partendo forte per cercare subito il vantaggio e poi gestire. O almeno tentarci. Senza David sarà più dura, senza dubbio. Maledetto inguine.

Le quote ci danno la Juve favorita, seppure di poco. Giocate con criterio, perché la partita può essere davvero insidiosa. Vi segnaliamo su SNAI un interessante “Ribaltone Sì” a 5.75, ricordandovi che questo mercato non specifica chi la ribalta; altra chicca: “McKennie Marcatore Sì” a 12.00, mentre il più classico segno “1” è dato a 3.45, l'”X” a 3.50 e il “2” a 2.05, vantaggio bianconero dunque!

Borussia Dortmund – Atalanta

Martedì 17 febbraio, ore 21.00

Avversario di prim’ordine per la Dea, forse la squadra che ha pescato peggio nei sorteggi (ma non ne siamo sicuri, ci prendiamo ancora qualche ora per valutare questa affermazione). Andata fuori casa anche per lei. I giallissimi del Borussia, guidati di da Niko Kovač (da gennaio 2025) sono secondi in Bundesliga e siamo certi daranno gran filo da torcere all’Atalanta, anche perché l’ultima volta che i tedeschi hanno visto nerazzurro (nerazzurro italiano, specifichiamo), non gli è andata benissimo, avendo perso 0-2. Si vorranno certamente rifare, tra sciarpate e muri gialli. Non si tratta certo di un incrocio inedito nelle coppe: le prime sfide risalgono alla fase a gironi di Europa League 2017-18. Questo quadro dà il segnale della dimensione dell’impegno: non un semplice match di ripiego ma una doppia sfida che richiede misura e riconoscimento del valore dell’avversario. Cosa che Palladino non mancherà di fare, serio e compito com’è.

Occhio però agli infortuni: Charles De Ketelaere ha riportato una “lesione al corno posteriore del menisco interno del ginocchio destro”, qualsiasi cosa sia. Un infortunio rimediato nel riscaldamento prima della partita contro la Cremonese: il buon Carlo sarà quindi out per la doppia sfida di CL e non dovrebbe rientrare prima di marzo, ma si attendono sviluppi. È però chiaro che per l’Atalanta la perdita dell’ex Milan rappresenta un problema concreto di organico e creatività offensiva alla vigilia dell’andata in Germania.

Sul piano emotivo-tattico, il binomio della muerte è chiaro, in questa partita d’andata: affrontare il Westfalen Stadion significa misurarsi con un’arena storica e con una squadra che macina risultati; farlo senza una pedina importante (anzi due: Raspadori sarà out per un po’ causa stiramento, con buona pace anche dei Fantallenatori) e con la necessità di reggere fisicamente e mentalmente due gare ravvicinate obbliga Palladino a pensare a soluzioni pratiche e a una gestione oculata delle energie. Anche perché poi ci sarà il Milan, da affrontare: sempre senza Charles e Giacomo (sì, sono nostri amici). Possiamo immaginare che gli uomini di Palladino vogliano gestire le energie al massimo per portare a casa il maggior numero di risultati possibili, tra Coppa e campionato. In bocca al lupo.

Parliamo di quote? La squadra di casa è giustamente favorita, ma non di molto, secondo ad esempio DomusBet, che quota la vittoria del Dortmund 2.08, mentre il pari è dato a 3.55 e la vittoria bergamasca a 3.35: anche qua le quote ci parlano di un match tirato. Altre quote interessanti? “Scamacca Segna su Rigore Sì” a 7.00: non male!

Bodø/Glimt – Inter

Mercoledì 18 febbraio, ore 21.00

Sulla carta potrebbe apparire la più semplice delle tre partite che vedranno coinvolte le italiane. Ma la carta mente. E mente a voce alta, oppure mente solo per quelli che non vogliono vedere i precedenti, dato che i norvegesi hanno battuto, proprio sul sintetico di casa, squadre come il Manchester City e (fuori)  l’Atletico Madrid. Oltre a questo, stanno in panciolle da due mesi circa, dato che il loro freddissimo campionato è comprensibilmente terminato il 30 di novembre. Ma dove si allenano, questi Bodesi? Non tra le nevi e i ghiacci: la loro preparazione per la competizione regina d’Europa si svolge a Marbella. E chi li allena? Sono sei anni che Knutsen li allena a un 4-3-3 che valorizza esterni e mezzali in inserimento, con tanto di pressing a tutto campo, velocità e intensità.

Il fattore campo è cruciale: l’Aspmyra Stadion è descritto con toni epici. Capienza limitata (solo 8.200 posti a sedere) e la temibile superficie in erba sintetica, con riscaldamento sotterraneo pensato per affrontare il clima rigido. La superficie artificiale è stata più volte indicata come insidia per le squadre abituate all’erba naturale: differenze di comportamento della palla sono parte integrante del menu di questa sfida e ce lo ricorda Fabio Capello: “Giocare sul sintetico non è semplice, la palla rimbalza diversamente, gli equilibri sono diversi”. Ok, forse non serviva Fabio Capello per queste pillole di scienza, ma tant’è: questo abbiamo e questo vi riportiamo.

Parliamo un poco di numeri, perché sono impressionanti: dal 2020 in Europa il club ha vinto 32 partite su 43 in casa, cioè il 75% delle gare casalinghe; in molte occasioni i norvegesi hanno messo in difficoltà avversarie illustri, lo abbiamo già scritto pur non citandole tutte, quindi l’Inter si presenta a una prova che non è solo tecnica ma anche ambientale: affrontare il freddo, il sintetico e una squadra che in casa spesso non mostra alcuna pietà per gli avversari poco avvezzi ai climi quasi artici. Lo spirito nerazzurro, poi, potrebbe essere un po’ intaccato dalle polemiche derivanti dall’ultima di campionato: ci chiediamo se Bastoni scenderà o meno in campo, perché la pioggia di insulti che lo ha investito dopo la simulazione contro la Juventus è stata tale da poter abbattere chiunque. Ma l’Inter ha vinto la sfida, assicurandosi un buon margine di vantaggio in campionato: vantaggio che tornerà utile a livello psicologico per questa doppia sfida di Champions.

Chiave della partita: magari perdere, ma non tanto a poco. Ribaltarla sull’erba resterebbe fattibile. Passando alle quote, qua sono decisamente più favorevoli agli ospiti e secondo noi lo sono un po’ troppo. Occhio alla possibilità tangibile del segno “X” a 4.00, per esempio secondo bet365, che quota appunto la vittoria dei norvegesi 4.75 e quella dei nerazzurri 1.70. Un altro mercato interessante? “Sommer 5+ Parate” a 3.25. Grazie, prego.

Gli altri match su cui puntare

Un veloce sguardo alle quote delle altre partite dei playoff

Non vi basta? Volete di più? Niente paura: qui è dove chiediamo a Betsson, un altro dei siti scommesse Champions League top, di darci le quote per il mercato 1X2 di tutte le altre partite dei playoff. Pronti? Via!

⚽ Partita📈 Quota “1” Betsson📈 Quota “X” Betsson📈 Quota “2” Betsson
Benfica – Real Madrid3.753.901.90
Monaco – PSG5.804.801.50
Qarabağ – Newcastle7.204.901.41
Bruges – Atlético Madrid3.753.751.94
Olympiakos – Bayer Leverkusen2.553.352.80
Elettra D., recensioni e pagine tematiche

Elettra D., recensioni e pagine tematiche

Content writer

Titolo di studio
Titolo di studio Laurea in Critica e Teoria della Letteratura
Specializzazione
Specializzazione Esperta di Serie A e special bet
Esperienza
Esperienza Più di 5 anni di content writing sul gambling

Elettra D. è sbarcata a Time2play nel 2021, una delle prime contributor a essere arruolata per le pagine italiane del sito, dopo anni di esperienza nella scrittura di contenuti, legati (ma non solo) al mondo del gambling online; la molla è stata proprio il paragone con il modo di lavorare di altre aziende in questo campo, esplicitamente orientate alla vendita di un prodotto o una piattaforma di scommesse e casinò e poco interessate alla formazione degli utenti, alla loro salvaguardia e corretta informazione.

Leggi la biografia completa
Envelope Icon
Copyright © 2026. Time2play.com. Tutti i diritti riservati. 18+