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Il logo della Champions League, due schedine, un calciatore in maglia blu in azione per il ritorno dei playoff

Champions League 2025/26, ritorno dei playoff: all’attacco

Scritto da Elettra D.
12 min. di lettura
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Eh, come sono messe le italiane in Champions League: male. Benvenuti sulla pagina di Time2play in cui parleremo per filo e per segno di quanto male siamo messi, noi tifosi delle squadre italiane, in questo appuntamento chiamato “Turno di ritorno dei playoff”. Ci concentreremo quindi su (in rigoroso ordine di apparizione nel palinsesto) Inter, Atalanta e Juventus. Partiremo, come è ovvio, da una piccola analisi delle gare di andata, ma anche dallo stato psicofisico di ognuna delle tre. Pronti? Via!

Rispetto allo stato psicofisico, siamo un po’ a  livello “mani nei capelli”, per chi li ha (Spalletti, mister, lei se le metta pure sulla testa senza problemi). L’Inter è una delle due squadre tra le tre partecipanti che, anche se si dovesse archiviare il sogno Champions, avrebbe qualcosa di concreto a cui aggrapparsi per non buttare la stagione nell’indifferenziata: è infatti ancora in corsa per la Coppa Italia ma, soprattutto, è prima in campionato con un vantaggio di dieci punti sulla seconda inseguitrice. L’altra che potrebbe ancora salvare qualcosa, ma le cui ambizioni erano certamente inferiori rispetto a Juve e Napoli, è l’Atalanta: è ancora in corsa, come gli altri nerazzurri (Inter, non Pisa) per la Coppa Italia. Bon. Bene. Ma attenzione, perché questo significa che per una squadra blasonata, che ancora partecipa alla Champions, la stagione, in caso di eliminazione, potrebbe essere finita a febbraio. E con combo: mercato estivo polposo + nuovo allenatore “prestigioso” (e qua vorremmo aprire un capitolo ma non lo faremo, lasceremo perdere).

Come avrete forse avuto modo di sapere, le italiane hanno perso l’andata dei playoff. Tutte. Alcune male, altre malissimo. L’Atalanta ha perso in Germania, a Dortmund, contro il Borussia, per due a zero. Una partita che, dal secondo minuto, la Dea gioca in svantaggio, per poi prendere il due a zero alla fine del primo tempo. Ai tedeschi basta amministrare placidamente per andare sul velluto, anche se Bergamo rischia di essere tutta un’altra storia. Soprattutto dopo il ricostituente della vittoria in campionato dell’Atalanta sul Napoli: punti pesantissimi che crediamo possano aver ringalluzzito l’ambiente bergamasco.

L’Inter torna dalla cava di ghiaccio del Bodø con le ossa rotte, sia in senso figurato (a causa della sconfitta per 3-1) che in senso letterale (Lautaro Martinez fuori almeno un mese causa campo sintetico). Già, quel campo non ha sicuramente aiutato gli undici di Chivu a giocare con la mente sgombra, soprattutto perché memori di quanto hanno perso l’anno scorso e di sicuro non vogliosi di ripetere la debacle. Quindi cauti. Bene così, ovviamente: i tifosi interisti sono comunque soddisfatti del cammino della loro squadra. Chi non può proprio essere contento è il tifoso della Juventus: non solo la sua squadra perde lo scontro diretto contro l’Inter, ma ne prende poi cinque (CINQUE) dal Galatasaray e altri due dal Como. Ragazzi, fa male. Anche perché il risultato pesantissimo rimediato in Turchia non è mitigato da niente: nessun pensiero felice, nessun appiglio, nessuna scusa. Fuori da tutto, Coppa Italia inclusa. E il ritorno di Champions, per quanto a Torino, sarà pur sempre contro una mezza corazzata con nomi altisonanti e tre gol di scarto.

Non una bellissima figura per il calcio italiano, qualora ve ne importasse qualcosa (non è detto). Certo, solo l’anno scorso (e anche tre anni fa, per essere precisi) avevamo una italiana in finale, ma quest’anno le cose sembrano essere molto cambiate: l’Inter pare volersi concentrare soprattutto sul campionato, e come darle torto? Certo, uscire agli ottavi col Bodø/Glimt non sarebbe una figura molto edificante, ma alla fine conta il risultato e alla fine della stagione si contano i trofei, non le sconfitte. Vogliamo però condividere le parole del nostro amico Günther, ex fisioterapista di una grandissima squadra di Bundesliga: quando alzi la coppa, non impari niente. È quando guardi gli altri alzare la coppa, quando resti sul campo e guardi gli altri alzare la coppa e festeggiare, lì impari qualcosa. Speriamo che le squadre italiane possano davvero aver imparato qualcosa dalle vittorie altrui. Per quanto, va detto: il potere di acquisto delle italiane non è lontanamente paragonabile a quello delle squadre di Premier o Bundes. Quindi grazie per la lezione, Günther, davvero l’abbiamo capita: forse è solo che non la possiamo applicare al calcio italiano. Pensiamo alle quote, dato che siete pur sempre su Time2play! Stavolta non ci concentreremo solo sul mercato “Vincente Incontro”: focus anche sul più croccante “Passaggio Turno” sui migliori siti scommesse Champions League!

Tutte le quote presenti sono aggiornate al 24 febbraio 2026 alle ore 06.50.

Inter – Bodø/Glimt

Martedì 24 febbraio, ore 21.00

Martedì sera il Meazza ospiterà una serata che per i nerazzurri varrà come un esame di recupero: il tanto atteso match di ritorno tra Inter e Bodø/Glimt, con fischio d’inizio fissato per le 21:00. Come mai esame di recupero? Perché all’andata la favola norvegese ha fatto ingoiare un boccone gelido e amaro all’Inter: 3-1 a Bodø e un ritorno in Italia che non è esattamente una passeggiata di salute. I numeri parlano chiaro: per la qualificazione servono tre gol di scarto, per i supplementari ne “bastano” due. Come a dire che toccherà giocare in attacco con, ehm, una certa fretta. I minuti sono 90, la paura di uscire pure. E sì che lo dicevamo, prima dell’incontro di settimana scorsa: “Si può anche perdere, ma non tanto a poco”. Due gol di scarto sono una soglia pericolosa, ma non tutto è compromesso. Certo, il campo che lo potevi “scotolare” come una tovaglia non ha aiutato, tant’è che l’Inter perde il suo capitano per un mese.

Dal punto di vista psicofisico la squadra però non arriva male al Meazza: in campionato l’Inter guida la Serie A con 64 punti dopo 26 giornate, con un vantaggio di +10 sulla seconda che regala un po’ di serenità e, se vogliamo, una dose di fiducia utile a non svenire d’ansia prima del calcio d’inizio. Inoltre, la squadra è reduce da un successo esterno importante: il 2-0 a Lecce (gol di Mkhitaryan e Akanji!), risultato che conferma lo stato con cui i nerazzurri arrivano al Meazza: speranze tutte accese.

In termini di formazione, i pronostici puntano sul 3-5-2 con Damian ancora sull’esterno e Thuram ed Esposito in attacco (Lautaro sarà di certo sugli spalti a incitare i compagni). È senza dubbio una squadra costruita per muovere il pallone e provare a spaccare la difesa avversaria con la varietà offensiva messa nelle mani di Chivu. Certo, la sfida è anche mentale: recuperare due gol non è un compito per cuori deboli, ma le partite di Champions hanno spesso spazio per l’imprevisto. O per drammi da lacrime amare, dipende, certo.

La cornice delle premesse è chiara: dentro o fuori, senza ulteriori appelli. L’Inter può contare su una classifica casalinga che le dà margine e su una condizione recente positiva, ma la matematica del doppio confronto non sorride affatto. Per i tifosi, quindi, sarà una serata di speranza carica di tensione e, possibilmente, di tanti cori. Unico appello: noi diciamo NO ai supplementari. Nonostante i due gol di scarto da recuperare, gli operatori sono ancora fiduciosi nell’Inter, forse concedendo alle condizioni del campo di San Siro un po’ più della fiducia raccomandata: abbiamo chiesto a Sisal che ci ha spifferato che il passaggio del turno dei nerazzurri è a 1.75 mentre quello dei bodesi sta a 2.10; che vinca il Bodø/Glimt al Meazza? Un miraggio: sta a 10.00, per Sisal. Vedete un po’ voi come giostrarvi queste informazioni, noi abbiamo fatto il nostro!

Atalanta – Borussia Dortmund

Mercoledì 25 febbraio, ore 18.45

Come dicevamo la volta scorsa, l’Atalanta era quella che, tra le italiane, sulla carta ha pescato la carta peggiore di tutte, in questi playoff: i gialloni hanno fatto una bella partita nel giallissimo stadio di casa, così adesso gli uomini di Palladino dovranno ribaltare tutto ai piedi delle mura della città alta di Bergamo. Se ce la possono fare? Le quote del passaggio turno non depongono esattamente a loro favore, ma c’era da aspettarselo. Non sappiamo se ricordate, ma qualche tempo fa, nei nostri pronostici per la Serie A, dicevamo di come l’Atalanta avesse due facce: una, più spavalda e vincente, il CL, e una più appannata in campionato. Possiamo dire “si è ribaltata la situazione”? Lo diciamo, perché la Dea ha battuto il Napoli a Bergamo e aggancia la zona calda per qualificarsi in coppa l’anno prossimo. Come scrivevamo nella intro, infatti, dalla seconda alla settima posizione sono tutte così appiccicate che ognuna ha la possibilità di fare qualcosa di buono per l’anno prossimo.

Ma quest’anno di coppe non è ancora finito, ragazzi: finché la matematica e il tempo non faranno comunella per decretarne l’uscita, anche la Dea può ribaltare tutto. Soprattutto se ha a disposizione un Mario Pašalić come lo abbiamo visto contro il Napoli, soprattutto se Palladino azzecca i cambi come li ha azzeccati nell’ultima, anche se non recupererà giocatori decisivi come Raspadori e De Katelaere. In conferenza stampa pre partita ci andranno Palladino e Carnesecchi, il portiere eroe dei bergamaschi, che forse già sente in lontananza le sirene juventine (però la Dea ha alzato un muro di almeno 40 milioni).

L’Atalanta Training Center di Zingonia si prepara per ospitare la rifinitura della squadra, non si conteranno le stille di sudore ma siamo certi che i fotografi, che ricordiamo possono assistere al primo quarto d’ora di allenamento, proveranno a immortalare anche quelle. Di sicuro saranno capaci di fotografare il sorrisone di Hien, che dopo il Napoli ha dichiarato che vittorie come quella li portano in alto: parlava solo della classifica di Serie A o c’era sotto qualcosa rispetto alla notte di Champions alla quale stiamo per assistere?

Parlando di formazioni (possibili): novità Scalvini in difesa, tanto per cominciare; poi centrocampo titolare con De Roon e il ritorno di Ederson (non si era visto contro il Napoli); possibile chance di maglia da titolare per Samardžić, con Pašalić che potrebbe quindi partire dalla panchina. Occhio davanti: Scamacca potrebbe vincere la battaglia per la maglia contro Krstović. Parlando di quote, Betsson ci fa sapere che tutto sommato le possibilità della Dea di passare il turno non sono così stellari: la quota è 4.90. Ok, alta, ma appunto non allucinante. Il passaggio dei super gialli di Dortmund è quotato a 1.18. Per una vittoria, comunque, l’Atalanta è favorita (2.10, contro il 3.25 del segno 2). Insomma, per i bookies la Dea vince ma non basta. Voi cosa ne dite?

Juventus – Galatasaray

Mercoledì 25 febbraio, ore 21.00

La fantomatica valigia dei ricordi che abbiamo citato per la gara di andata in Turchia si è rivelata forse essere un tantino più pesante di quanto ci si potesse immaginare: è la Juve la maglia nera della prima giornata dei playoff. A Istanbul ha portato a casa il parziale più pesante tra quelli raccolti dalle italiane (e se avete letto fin qui, sapete che le altre due hanno raggranellato ben due gol di scarto). La Juventus, dopo un primo tempo ben giocato e portato a casa molto bene sul punteggio di 1-2, si scioglie come neve al sole durante il secondo parziale, facendosi segnare la bellezza di quattro gol.

Forse si sono perse troppe energie dietro al caso Bastoni? Forse era meglio rimanere concentrati sulle proprie debolezze, invece che imputare qualsiasi buco alle conduzioni arbitrali? Di sicuro Allegri (che allena il Milan, c’è forse da ricordarlo) non aveva tutti i torti quando, durante l’intervista pre-Como, dichiarava che non vuole entrare in questioni e polemiche arbitrali perché queste vicende tolgono energie. La Juve è sembrata come implosa, nel secondo tempo di Istanbul: ripiegata su se stessa, moscia, senza verve e senza attributi. E la questione non è affatto migliorata in campionato, dove proprio il Como (che già aveva fatto pareggiare l’Allegri di cui sopra) ne battezza due volte la porta allo Stadium.

I bianconeri hanno perso in sette giorni tutto il perdibile e anche di più: la fiducia dei tifosi nel progetto è crollata clamorosamente, tanto che alcuni si spingono addirittura a mettere in dubbio le doti del Vate di Certaldo Spalletti. Ora, secondo noi stiamo un po’ esagerando. Contate poi che proprio Spalletti, al termine della gara contro il Como, ha fatto un discorso ai suoi che lo candida ad allenatore juventino almeno per i prossimi due anni: “Vi state giocando la Juve”. E sì, ha ragione, alcuni si stanno giocando la Juve. Ed è stato strappato un patto allo spogliatoio: occhio, perché quando si arriva ai patti da spogliatoio, le cose prendono una piega strana, come se al fato non piacessero granché.

E forse nemmeno importa il fatto che i due gol che all’andata dei playoff hanno illuso i tifosi bianconeri siano stati messi a segno da un redivivo Koopmeiners:  contro il Como è tornato a essere il fantasma di sempre. Colpa forse anche della quarta maglia juventina? Probabilmente no, anche se pure quella non è stato un grande spettacolo. Un ribaltone più impossibile che no, concludendo. Anche per la Juve si potevano ipotizzare quote più alte, dato il tosto risultato rimediato in casa dei Cinbom, e invece il passaggio del turno dei bianconeri, per Sportium, sta “solo” a 4.50. “E quello dei turchi?”, chiederete voi? Presto detto: sempre Sportium lo quota a 1.17. Ovviamente favoriti, eh. La vittoria della Juve, comunque, è data a 1.52, mentre che vinca ancora il Gala è una puntata quotata 5.40.

Le altre gare su cui scommettere

Una rapida occhiata alle quote delle altre partite dei playoff

Se le vostre puntate desiderate siano più ampie, il prossimo elemento è quello che fa per voi: abbiamo chiesto a StarCasinò di darci tutte le quote di passaggio del turno per le altre compagini coinvolte in questi playoff: le trovate in tabella!

⚽ Partita📈 Passaggio turno Casa📈 Passaggio turno Ospite
Atlético Madrid – Bruges1.204.50
Bayer Leverkusen – Olympiakos1.0312.00
Newcastle – QarabağNon quotatoNon quotato
Real Madrid – Benfica1.078.60
PSG – Monaco1.0312.00
Elettra D., recensioni e pagine tematiche

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Titolo di studio
Titolo di studio Laurea in Critica e Teoria della Letteratura
Specializzazione
Specializzazione Esperta di Serie A e special bet
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Esperienza Più di 5 anni di content writing sul gambling

Elettra D. è sbarcata a Time2play nel 2021, una delle prime contributor a essere arruolata per le pagine italiane del sito, dopo anni di esperienza nella scrittura di contenuti, legati (ma non solo) al mondo del gambling online; la molla è stata proprio il paragone con il modo di lavorare di altre aziende in questo campo, esplicitamente orientate alla vendita di un prodotto o una piattaforma di scommesse e casinò e poco interessate alla formazione degli utenti, alla loro salvaguardia e corretta informazione.

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