Editoriale di Time2play Mondiali calcio 2026
L'editoriale di Time2play, un calciatore in azione

Il pagellone: le 48 squadre dei Mondiali 2026 vanno in commissione Time2play!

Scritto da Elettra D.
15 min. di lettura
Condividi

Ti piacciono i nostri contenuti? Aggiungici come sito preferito al tuo account Google

Aggiungi ai Preferiti

Il primo Mondiale della storia a 48 squadre ha chiuso i battenti il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di East Rutherford, con la Spagna campione del mondo per la seconda volta nella sua storia.

Sei settimane di calcio tra Canada, Stati Uniti e Messico che ci hanno regalato la “viking row” norvegese, le lacrime di Messi (ma quelle di Scaloni sono di più), il portiere eroe di Capo Verde, i crolli di Brasile e Germania e la Roja di De la Fuente a dominare tutto il possibile dominabile.

Ecco i nostri voti a tutte e 48 le protagoniste, dalla A alla Z: c’è stata maretta in redazione, ma abbiamo portato a casa il pagellone!

Un pagellone senza il solito 4 alla FIFA

Non perché non se lo meriti, eh, tutt’altro, tra telefonate di Trump a Infantino, squadra dell’Iran bullizzata, arbitri fermati in dogana, hydration break a uso e consumo degli spot, ci mancherebbe.

Solo che l’avrete letto ovunque e quindi, a scanso di equivoci, siamo d’accordissimo (per noi la FIFA prenderebbe 0), ma qui parliamo delle 48 squadre in ordine alfabetico: facciamo calcio!

  • AlgeriaGirone J, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dalla Svizzera 0-2)
    I Fennec di Petković hanno mostrato cuore e organizzazione, battendo la Giordania e rimontando l’Austria fino al clamoroso 3-3 finale. Il mago Mahrez si è acceso nel finale di torneo, ma contro la Svizzera di Embolo e Ndoye non c’è stato nulla da fare: peccato! Voto: 6/7.
  • Arabia SauditaGirone H, eliminata nella fase a gironi
    I Falchi Verdi sono entrati nel Mondiale tra le incognite e ne sono usciti confermando i propri limiti: dopo il pari con l’Uruguay, la sconfitta contro Spagna e il pareggio contro Capo Verde ha certificato una fase a gironi da dimenticare. Sono passati, nel tempo di un girone, da incognita a certezza di scarsità. Voto: 4.

Argentina – Girone J, finalista (sconfitta in finale dalla Spagna 0-1)

  • Lionel Messi ha fatto quello che Messi sa fare: il bagnetto a Yamal? Anche, ma soprattutto 8 gol e 4 assist, trascinando l’Albiceleste fino alla finale di New York. Lì, però, la Spagna ha fermato persino uno che in campo sembrava intoccabile: fallo c’è quando Messi sfiori. Probabilmente il suo ultimo Mondiale, quantomeno l’ultimo coi capelli scuri. Squadra piuttosto violenta e spesso graziata, si porta l’onta di non aver praticamente disputato la finale (0 tiri in porta al 72’), lasciando Lautaro Martinez, l’arma non più tanto segreta, in panca. Male male. Voto: 7+ (causa carenza di sportività durante la premiazione, ma pure prima).

  • AustraliaGirone D, eliminata agli ottavi (persa con l’Egitto ai rigori 3-5)
    I Socceroos avevano lanciato segnali importanti già nella fase a gironi, superando il turno con merito. Contro l’Egitto agli ottavi si sono però arresi dopo i calci di rigore in uno dei match più rocamboleschi della competizione! Comunque bravi! Voto: 7.
  • AustriaGirone J, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dalla Spagna 0-3)
    Bella rivelazione del Girone J, dove hanno battuto la Giordania per poi impattare di coccia 3-3 con l’Algeria. Contro la Spagna nei sedicesimi, però, il gap tecnico è emerso in tutta la sua brutalità: poco hanno potuto e tutti sappiamo perché. Voto: 7, di stima.
  • BelgioGirone H, eliminato ai quarti (sconfitto dalla Spagna 1-2)
    I Diavoli Rossi hanno superato la fase a gironi e battuto gli Stati Uniti 4-1 agli ottavi in una prova di forza impressionante. Ai quarti si sono però scontrati con una Spagna superiore, che ha chiuso le porte sul grugno del sogno belga. Voto: 7, ci ha portati a tifarlo!
  • Bosnia ErzegovinaGirone B, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dagli USA 0-2)
    Doloroso scriverne, perché sono quelli che ci hanno tagliato le gambe nelle qualificazioni (bravi loro!). Una buona partecipazione, quella nei Mondiali 2026, che ha regalato emozioni nella fase a gironi, anche se la sconfitta contro la Svizzera non ha fatto troppo sperare. Contro gli Stati Uniti nei sedicesimi, infatti, la differenza di qualità è stata stordente. Voto: 7, arrivare ai sedicesimi è stato comunque un successo.
  • BrasileGirone C, eliminato agli ottavi (sconfitto dalla Norvegia 1-2)
    La caduta più fragorosa del torneo: Ancelotti e la Seleção sono stati piegati dalla Norvegia di Haaland agli ottavi, mancando per la prima volta dal 1990 l’accesso ai quarti. Un flop storico che ha riaperto il dibattito sul futuro del calcio brasiliano ma pure su quello del suo allenatore. Non butta meglio il futuro della foresta Amazzonica e quello del morale di mezzo Paese. Voto: 4, Neymar anche basta.
  • CanadaGirone B, eliminato agli ottavi (sconfitto dal Marocco 0-3)
    Da paese ospitante a protagonista sorprendente: i Maple Leafs hanno conquistato i sedicesimi battendo il Qatar 6-0 e poi hanno subito la superiorità del Marocco. Jonathan David, capocannoniere tra gli Under 23 del torneo, è la stella da cui ripartire; e da cui forse ripartirà il mercato della Juventus, mica convinta che in Italia il giocatore possa replicare. Voto: 6.5.
  • Capo VerdeGirone H, eliminato ai sedicesimi (sconfitto dall’Argentina 2-3)
    La favola più bella di questo Mondiale, ogni torneo ne ha una: i Tubarões Azuis hanno bloccato la Spagna sullo 0-0 all’esordio, conquistato i sedicesimi e tenuto testa persino all’Argentina fino ai supplementari. Il portiere Vozinha è diventato una star globale, stiamo valutando l’acquisto della sua maglia. Voto: 8+, ci ha fatto sognare.
  • ColombiaGirone K, eliminata agli ottavi (sconfitta dalla Svizzera 3-4 ai rigori)
    Los Cafeteros avevano aperto il torneo con una bella vittoria sull’Uzbekistan e avevano superato il girone con personalità. Contro la Svizzera agli ottavi di finale sono però caduti nella lotteria dei rigori dopo una partita equilibrata. Voto: 7+, arrivare agli ottavi è stato un bel risultato!
  • Corea del SudGirone A, eliminata nei gironi
    Eliminata assieme alla Repubblica Ceca dopo la fase a gironi, per mano di un Sudafrica che li ha sorpresi per 1-0 dopo un girone discreto alle spalle del Messico. Un terzo posto insufficiente per strappare il ripescaggio tra le migliori terze. Mondiale senza squilli per una selezione che fatica a ripetersi ai massimi livelli internazionali dopo i fasti del 2002. Voto: 5, siamo delusi.
  • Costa d’AvorioGirone E, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dalla Norvegia 1-2)
    Gli Elefanti avevano cominciato alla grande nel Girone E battendo l’Ecuador, ma nei sedicesimi hanno trovato una Norvegia in stato di grazia, che li ha eliminati in una partita combattuta fino all’ultimo. Voto: 6, non potevano far più di così.
  • CroaziaGirone L, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dal Portogallo 1-2)
    La generazione d’oro di Modrić ha chiuso il suo ciclo mondiale in modo tristanzuolo e dimesso. L’eliminazione contro il Portogallo nei sedicesimi ha sancito la fine di un’era per il calcio croato, che dovrà ora voltare pagina con decisione. Voto: 4/5, siamo davvero affranti.
  • CuraçaoGirone E, eliminata nella fase a gironi
    L’isola dei Caraibi ha vissuto il suo primo Mondiale con grinta e impegno, anche se consapevole di avere ancora tanta strada da fare: sconfitta pesante con la Germania al debutto, la piccola nazionale ha comunque dato il massimo sul palcoscenico più grande. Voto: 6 di incoraggiamento!
  • EcuadorGirone E, eliminato alla fase a gironi (3′, non ripescata)
    I sudamericani non sono riusciti a strappare il pass per i sedicesimi nonostante 4 punti in tasca, fermati dal meccanismo del ripescaggio delle migliori terze. Un epilogo amaro per una squadra che aveva dimostrato buona qualità nel primo turno. Voto: 6+, se lo meritano.
  • EgittoGirone G, eliminato ai quarti (sconfitta dall’Argentina 2-3)
    I Faraoni di Mosimane hanno stupito tutti: hanno superato il turno dal Girone G e poi eliminato l’Australia ai rigori in una gara da cardiopalma. I quarti di finale contro l’Argentina erano un passo troppo grande, ma l’Egitto ha onorato il Mondiale fino in fondo. Voto: 8, giù il cappello!

Francia – Girone I, quarta classificata (sconfitta nella finalina dall'Inghilterra 4-6)

  • Mbappé capocannoniere con 10 reti e Deschamps che saluta dopo un ciclo lunghissimo e il dolore nel cuore: i Galletti hanno però sprecato il talento enorme a disposizione, capitolando in semifinale contro la Spagna con un pesante 0-2, senza quasi scendere in campo. La finalina persa per 4-6 contro l’Inghilterra chiude un Mondiale al di sotto delle aspettative, anche se ricco di gol e spettacolo. Voto: 6/7, quella semifinale non giocata abbassa tutto.

  • GermaniaGirone E, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dal Paraguay ai rigori)
    Il crollo più imbarazzante della storia recente tedesca (storia sportiva, perché se parlassimo anche di automotive addio): la Mannschaft, dopo una fase a gironi deludente, è stata eliminata dal Paraguay, ai rigori, nei sedicesimi: Nagelsmann ha pagato con l’esonero, e la Germania deve ripartire da zero. Anzi: deve ripartire da Klopp! Voto: 3, il Mondiale delle pizze in faccia.
  • GhanaGirone L, eliminato ai sedicesimi (sconfitto dalla Colombia 0-1)
    Le Black Stars sono riuscite a superare la fase a gironi con Inghilterra e Croazia nel gruppo, un risultato già di per sé notevole. L’eliminazione contro la Colombia nei sedicesimi è arrivata per la sconfitta di misura in una gara equilibrata. Voto: 7, il girone era davvero infernale!
  • GiapponeGirone F, eliminato ai sedicesimi (sconfitto dal Brasile 1-2)
    I Samurai Blu hanno incantato nella fase a gironi, pur pareggiando con i Paesi Bassi. Ai sedicesimi hanno retto fino all’ultimo contro un Brasile visto come favorito, cedendo solo nel finale. Una figura dignitosa, in pieno stile giapponese insomma, che li distacca nettamente dalle delusioni asiatiche. Voto: 7.5, niente harakiri.
  • GiordaniaGirone J, eliminata alla fase a gironi (ultima nel girone)
    I Nashama hanno segnato il primo gol della propria storia in un Mondiale, grazie alla perla di Ali Olwan contro l’Austria, ma non è bastato (beh, certo che no). Un debutto comunque emozionante, con la Giordania mai doma in campo e sempre dignitosa. Voto: 6+, per segnare altri gol!
  • HaitiGirone C, eliminata alla fase a gironi (ultima nel girone)
    Esordio al Mondiale con spirito e coraggio ma pochissime risorse tecniche: Haiti ha giocato bene contro la Scozia senza però trovare il gol, e si è inchinata al Brasile nella seconda gara. Una partecipazione da incorniciare nella storia del calcio caraibico. Voto: 6, incoraggiamo anche loro.

Inghilterra – Girone L, terza classificata (vittoria nella finalina sulla Francia 6-4)

  • I Tre Leoni mancano ancora quel titolo che inseguono dal 1966, ma il terzo posto è il loro miglior risultato recente. Jude Bellingham si è consacrato come il nuovo re della nazionale inglese, con prestazioni da autentico fuoriclasse. Tuchel ha lasciato comunque qualche rimpianto sulle scelte in semifinale, non solo sulle convocazioni. Voto: 7+, anche per la vittoria piena di golloni nella finalina.

  • IranGirone G, eliminato alla fase a gironi
    Il Team Melli ha disputato il proprio girone con tutta la resistenza possibile, senza però riuscire a impensierire Belgio ed Egitto come sperato. Squadra più osteggiata di tutto il Mondiale, abbiamo l’impressione abbia dovuto lottare un po’ troppo per riuscire a giocare con le stesse regole degli altri, non riuscendoci. Voto: 8, era davvero impossibile resistere alla corrente avversa.
  • IraqGirone I, eliminato alla fase a gironi (ultimo nel girone)
    Prima partecipazione a un Mondiale dopo decenni e subito una doppia débâcle pesante: 4-1 con la Norvegia e poi la batosta finale con il Senegal. Il sogno iracheno si è infranto in mille piccoli pezzettini nella fase a gironi, lasciando però una scintilla di orgoglio nazionale. Voto: 6, sempre di incoraggiamento.
  • MaroccoGirone C, eliminato ai quarti (sconfitto dalla Francia 0-2)
    I Leoni dell’Atlante hanno riproposto le magie del Qatar 2022, eliminando prima i Paesi Bassi ai rigori e poi il Canada agli ottavi. Il sogno si è interrotto solo ai quarti contro la Francia, in una gara dove il gap fisico si è rivelato determinante. Voto: 8, fibra davvero resistente.
  • MessicoGirone A, eliminato agli ottavi (sconfitto dall’Inghilterra 2-3)
    Il Tri ha onorato la sua terza partecipazione come Paese ospitante vincendo il Girone A davanti alla Corea del Sud. Agli ottavi contro l’Inghilterra è arrivata una sconfitta per 3-2 maturata nel finale, che ha lasciato qualche rimpianto. Voto: 7+, perché non si poteva chiedere l’impresa.
  • NorvegiaGirone I, quarti di finale (eliminata dall’Inghilterra 1-2)
    La sorpresa più bella del torneo. Haaland e soci hanno trascinato la nazione scandinava al suo miglior risultato di sempre ai Mondiali, eliminando persino il Brasile agli ottavi. Il “viking row” ha regalato la festa più bella dell’intera competizione, anche se ok, le barche vichinghe andavano a vela. Noiosoni. Voto: 9, hanno gasato.
  • Nuova ZelandaGirone G, eliminata alla fase a gironi
    Gli All Whites hanno mostrato impegno e disciplina tattica ma non le qualità tecniche necessarie per superare un girone con Belgio ed Egitto: capirai, un girone d’inferno. Un’esperienza formativa per una federazione che sta cercando di costruire qualcosa di solido oltre al rugby. Voto: 6 di stima.
  • Paesi BassiGirone F, eliminati ai sedicesimi (sconfitti dal Marocco ai rigori 3-4)
    La delusione olandese è grande, sotto al cielo flamboyant: dopo una fase a gironi con le bombe di Van Dijk in difesa e la classe di Gakpo e Summerville davanti, l’Olanda è caduta contro il Marocco nella maledizione dei rigori. Una fine amarissima per i Paesi Bassi che, nonostante tutto, erano attesi ben più in alto. Voto: 5/6 di delusione maxima.
  • PanamaGirone L, eliminata alla fase a gironi (ultima nel girone)
    Terza partecipazione a un Mondiale per i Canaleros, ancora una volta senza i mezzi per competere con le grandi: spediti in battaglia con moschetti di canna da zucchero. Il sistema difensivo ultra-basso di Thomas ha retto a lungo, ma senza qualità offensiva il cammino si è fermato ai gironi: Allegri avrà seguito con interesse. Voto: 5, non ci si aspettava comunque granché.
  • ParaguayGirone D, eliminato agli ottavi (sconfitto dalla Francia 0-1)
    La grande sorpresa della prima fase: i Guaraní hanno eliminato la Germania ai sedicesimi ai calci di rigore (di “calci”, comunque, se ne intendono, e mica solo al pallone), uno dei risultati più clamorosi del torneo. Agli ottavi contro la Francia la corsa si è fermata, ma che impresa contro la Mannschaft. Graziati in più occasioni da cartellini sacrosanti. Voto: 7 pieno, perché eliminare la Germania è tanto, non di più perché c’è chi li immaginava anche più su.
  • PortogalloGirone K, eliminato agli ottavi (sconfitto dalla Spagna 0-1)
    Cristiano Ronaldo ha salutato i Mondiali confermando che sarà il suo ultimo torneo, anche se qualcuno scommette che si sia già messo in ghiaccio in vista degli Europei e poi chissà. I lusitani hanno fatto 5-0 all’Uzbekistan ma hanno poi ceduto alla Spagna negli ottavi per 1-0, in una partita senza storia. Un Mondiale piuttosto al di sotto delle aspettative per una rosa di qualità assoluta (sì, anche Rafa ha fatto il suo). Voto: 5, basta maniche larghe.
  • QatarGirone B, eliminato alla fase a gironi (ultimo nel girone)
    Dopo il disastroso Mondiale 2022 disputato in casa, il Qatar ha replicato il flop anche in Nord America: un succoso 6-0 subito dal Canada e risultati complessivi da ultima in classifica nel girone. ESPN ha definito questa nazionale la peggiore mai vista a un Mondiale. Voto: necessariamente 3.
  • Repubblica CecaGirone A, eliminata alla fase a gironi
    La Repubblica Ceca ha costruito la propria speranza quasi esclusivamente sui calci piazzati: molti tentativi da fermo, poca qualità nel gioco fluido, e un girone A che si è rivelato più duro del previsto. Ma puoi mai giocare solo da fermo? Aveste avuto Messi o Ronaldo in squadra ok, ma così… Voto: 4, non si poteva dare di più.
  • Repubblica Democratica del CongoGirone K, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dall’Inghilterra 1-2)
    I Leopardi hanno dato il via al torneo con il sorprendente pareggio contro il Portogallo, uno dei risultati più sorprendenti della fase a gironi. Nei sedicesimi l’Inghilterra si è rivelata un ostacolo troppo grande, ma la RD Congo torna a casa con la testa alta, leopardescamente. Voto: 7, stima a pacchi.
  • ScoziaGirone C, eliminata alla fase a gironi (3′, non ripescata)
    I Bravehearts hanno vinto all’esordio contro Haiti e hanno cominciato bene la competizione, ma le sconfitte con Marocco e Brasile non hanno lasciato scampo. Si conclude così senza sedicesimi il loro Mondiale più atteso da decenni. Grande delusione da parte di tanti tifosi anche italiani, che vedevano in questa outsider una possibilità di rivincita. Voto: 5, ce ne andiamo delusi sotto la pioggia.
  • SenegalGirone I, eliminato ai sedicesimi (sconfitto dal Belgio 2-3 d.t.s.)
    I Leoni di Teranga hanno rialzato la testa dopo la sconfitta con la Francia, battendo l’Iraq 5-0 nella terza giornata con una prestazione di forza. Nei sedicesimi contro il Belgio si sono arresi ai supplementari in una gara intensa fino all’ultimo. Una bella prova, bravi, ci siamo divertiti anche grazie a Diarra e Sarr. Voto: 7, perché ci ha fatto sperare fino alla fine.

Spagna – CAMPIONE DEL MONDO

  • La Roja di De la Fuente ha vinto il secondo titolo iridato della propria storia dominando il torneo dall’inizio alla fine: un solo gol subito, vittorie su Portogallo, Belgio, Francia e Argentina in finale. Rodri miglior giocatore del torneo, Ferran Torres decisivo nella finale, Merino che quando serve non manca mai, Cucurella a dettare legge con tocchi raffinati, Yamal ottimo anche se non al top della forma, Nico Williams risolutivo, e soprattutto bis mondiale da campione d’Europa in carica e con la nazionale femminile parimenti campione del mondo in carica. Calcio totale e moderno, un capolavoro assoluto. Voto: 10, non si può certo darle di meno, giusto?

  • Stati UnitiGirone D, eliminati agli ottavi (sconfitti dal Belgio 1-4)
    La nazione ospitante ha avuto il suo momento di gloria nella fase a gironi, vincendo il Girone D con una prova di forza contro il Paraguay. Agli ottavi il Belgio ha però mostrato una qualità superiore, imponendosi con un netto 4-1. Non parleremo della questione cartellini, perché gli USA (nel senso di squadra) non c’entrano niente, ma è stato uno dei momenti più imbarazzanti del torneo. Voto: 6+, hanno viaggiato con troppi favori.
  • SudafricaGirone A, eliminato ai sedicesimi (sconfitto dal Canada 0-1)
    Prima partecipazione a un Mondiale fuori dal proprio continente per i Bafana Bafana, che hanno superato a sorpresa la fase a gironi scalzando la Corea del Sud (non ce lo aspettavamo proprio). Nei sedicesimi il Canada ha mostrato tutta la sua superiorità, ma il Sudafrica torna a casa come rivelazione africana del torneo. Voto: 7+, con espressioni stupite.
  • SveziaGirone F, eliminata ai sedicesimi (sconfitta dalla Francia 0-3)
    Primo Mondiale con Ibrahimović fuori dall’orbita squadra dopo anni di ombre ingombranti: la Svezia ha vinto il Girone F ma contro la Francia ha trovato subito un muro invalicabile, cedendo 3-0 senza troppi rimpianti. Speriamo Ibra resti in USA a spagliacciarsela. Voto: 6+, non poteva superare la Francia, ma forse prenderne meno di tre sì.
  • SvizzeraGirone B, eliminata ai quarti (sconfitta dall’Argentina 1-3)
    La squadra più solida tra le “medie potenze”: la Svizzera ha eliminato Colombia ai rigori e Algeria nei sedicesimi prima di fermarsi solo ai quarti contro l’Argentina, che ha avuto bisogno dei supplementari e di qualche colpo di fortuna. Un Mondiale di altissimo livello per gli elvetici. Voto: 8, perché ci hanno fatto divertire.
  • TunisiaGirone F, eliminata alla fase a gironi (ultima nel girone)
    Il disastro totale: 5-1 dalla Svezia, allenatore esonerato, nuovo tecnico scelto a torneo in corso, poi 4-0 subiti. ESPN ha riservato per loro una delle pagelle più impietose dell’intero torneo e noi ci sa che non possiamo fare troppo diversamente. Voto: 3, ci aspettavamo almeno qualcosa e invece ci sono arrivati sberloni.
  • TurchiaGirone D, eliminata alla fase a gironi
    Nonostante il talento di Yıldız, Güler e Çalhanoğlu, la Turchia di Montella ha mancato la qualificazione in modo clamoroso, perdendo le prime due gare contro Australia e Paraguay. Il CT è stato misteriosamente confermato, contro il volere popolare, ma la figuraccia americana brucia ancora. Voto: 3, perché qua sì che ci si aspettavano grandi cose.
  • UruguayGirone H, eliminato alla fase a gironi
    Il Loco Bielsa seduto sul suo frighetto ad assistere all’eliminazione della Celeste per mano della Spagna nell’ultima giornata, dopo aver mancato la vittoria con Capo Verde: una delle pagine più buie della storia calcistica uruguayana. Per tacere di tutte le polemiche che come sempre circondano una figura come la sua. Voto: 3. Troppe chiacchiere, pochi fatti.
  • UzbekistanGirone K, eliminato alla fase a gironi (ultimo nel girone)
    Fabio Cannavaro alla guida di questa prima partecipazione mondiale degli uzbeki: battuti pesantemente dal Portogallo (5-0) e dalla Colombia, hanno trovato solo un gol di consolazione. Ma il solo fatto di esserci è già storia. Magari cambiare CT potrebbe aiutare, noi la buttiamo lì. Voto: 6, perché l’entusiasmo qua impera!
Elettra D., recensioni e pagine tematiche

Elettra D., recensioni e pagine tematiche

Content writer

Titolo di studio
Titolo di studio Laurea in Critica e Teoria della Letteratura
Specializzazione
Specializzazione Esperta di Serie A e special bet
Esperienza
Esperienza Più di 5 anni di content writing sul gambling

Elettra D. è sbarcata a Time2play nel 2021, una delle prime contributor a essere arruolata per le pagine italiane del sito, dopo anni di esperienza nella scrittura di contenuti, legati (ma non solo) al mondo del gambling online; la molla è stata proprio il paragone con il modo di lavorare di altre aziende in questo campo, esplicitamente orientate alla vendita di un prodotto o una piattaforma di scommesse e casinò e poco interessate alla formazione degli utenti, alla loro salvaguardia e corretta informazione.

Leggi la biografia completa

Lascia un commento

Envelope Icon
Copyright © 2026. Time2play.com. Tutti i diritti riservati. 18+