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Pronostico Italia-Belgio e Turchia-Italia di Nations League

L’Italia bis di Mancini ricomincia in Nations League contro Belgio e Turchia

Scritto da Pietro Romeo
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• 8 min. di lettura
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A tre anni di distanza dal suo controverso addio alla Nazionale, Roberto Mancini ci riprova. Le polemiche che seguirono il suo comunicato di dimissioni, avvenuto in pieno agosto 2023, sono ormai alle spalle, così come l’altalenante esperienza asiatica alla guida dell’Arabia Saudita.

Il mandato bis, sottoscritto in un momento di fragilità estrema per l’Italia calcistica, parte ufficialmente con le prossime gare di Nations League, dove gli azzurri incontreranno degli avversari tutt’altro che abbordabili: il Belgio e la Turchia.

Le prime due partite del nuovo ciclo

Il secondo capitolo della saga Mancio partirà col botto venerdì 25 settembre contro i fiamminghi del neo arrivato Van Bommel per il match inaugurale del gruppo A1 di Nations League. L’appuntamento è per le 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, una cornice d’eccezione che il CT marchigiano tenterà di onorare in tutti i modi, anche per ricucire la sua relazione con i tifosi. 

Dopo l’esordio con la nazionale belga, gli azzurri voleranno a Bursa per la seconda partita del girone, in casa della Turchia di Vincenzo Montella. L’incontro si disputerà lunedì 28 settembre, sempre alle 20:45, all’Atatürk Spor Kompleksi. 

Gli innesti della nuova era Mancini: nove giocatori alla prima convocazione

Il CT ha mostrato subito di non aver perso neanche un grammo del suo solito temperamento, chiamando alle armi tanti volti nuovi e accelerando così il rinnovamento generazionale della nostra nazionale.

L’obiettivo dichiarato è quello di tornare ai vertici del calcio mondiale con una squadra competitiva, che però va costruita dando fiducia soprattutto ai giovani e ai giovanissimi. Ecco la lista completa dei giocatori alla prima convocazione:

  • Massimo Pessina, portiere, Bologna
  • Michael Kayode, difensore, Brentford
  • Daniele Ghilardi, difensore, Roma
  • Eddy Kouadio, difensore, Monza
  • Alessandro Romano, centrocampista, Cagliari
  • Issa Doumbia, centrocampista, Sporting CP
  • Mohamed Alì Zoma, attaccante, Norimberga
  • Antonio Vergara, giocatore offensivo, Napoli
  • Sebastiano Esposito, attaccante, Sassuolo

L’analisi dei volti nuovi

L’elenco dei profili inediti, parte dalla retroguardia azzurra, dove figurano Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode ed Eddy Kouadio. Pessina, portiere del Bologna, compirà 19 anni il prossimo 25 dicembre ma ha già dimostrato di avere un certo carattere tra i pali.

Ghilardi è invece un centrale fisico e duttile, capace di adattarsi a più sistemi difensivi. Kayode, terzino di spinta del Brentford, si distingue per corsa, accelerazione e capacità di accompagnare l’azione offensiva. Kouadio, ventenne del Monza di origini ivoriane, completa il gruppo con un profilo più spiccatamente difensivo, fatto di attenzione in marcatura, mobilità e notevole presenza fisica.

Le novità a centrocampo e attacco

A centrocampo le novità sono due: Issa Doumbia, versatile 22enne dello Sporting CP e il ventenne Alessandro Romano del Cagliari. Entrambi potrebbero diventare delle valide alternative ai veterani del reparto.

Davanti, prime casacche azzurre anche per Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma. Esposito, attaccante del Sassuolo, a 24 anni trova la Nazionale Maggiore seguendo le orme del più noto fratello Pio, con cui potrebbe anche condividere il terreno di gioco.

Vergara, centravanti 23enne del Napoli, metterà a disposizione di Mancini la sua duttilità offensiva. Ali Zomà, anch’egli di 23 anni, arriva a Coverciano portando con sé un bottino di inizio stagione invidiabile (ben 5 gol in 5 partite nella serie cadetta tedesca con il Norimberga).

La ratio delle scelte del Mancio

Le nuove convocazioni rispondono certamente alla volontà di Mancini di allargare il bacino di scelta, valutando profili promettenti su cui costruire l’Italia del futuro, ma sono anche figlie di svariate defezioni. Gli infortuni hanno infatti influenzato le scelte del CT, che ha dovuto rinunciare in partenza a giocatori già da tempo nel giro della nazionale come Locatelli, Cambiaso, Dimarco, Cristante Udogie, o entrati recentemente nel radar azzurro, come Palestra e Rovella.

Per questo il ricambio non va letto soltanto come una scelta programmatica: in parte rappresenta anche una necessità, che offre però al nostro Commissario Tecnico l’occasione di testare soluzioni alternative in un contesto competitivo.

L’elenco completo dei convocati

Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus);

Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Matteo Ruggeri (Aston Villa),  Giorgio Scalvini (Atalanta); 

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Issa Doumbia (Sporting), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Samuele Ricci (Como), Sandro Tonali (Tottenham); 

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).

Italia-Belgio: aspettative, modulo tattico e formazioni probabili

Il primo obiettivo dei nostri ragazzi sarà quello di cancellare dalla memoria a breve termine del pubblico il catastrofico spareggio con la Bosnia che ha determinato le dimissioni di Gattuso e del suo staff, dopo la terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale.

La nazionale transitoria del CT ad interim Baldini ha fornito buone indicazioni sullo stato di salute di alcuni giovani talenti del nostro vivaio, ma la nuova Italia di Mancini è un’altra cosa e ha bisogno di dimostrarlo da subito in contesti sicuramente più ufficiali delle due amichevoli estive contro Lussemburgo e Grecia.

La situazione del Belgio

Dal canto suo il Belgio riparte dal recente Mondiale, disputato con qualità e terminato solo a causa di una Spagna inarrivabile, artefice della sua eliminazione ai quarti (peraltro di misura e con un gol allo scadere) e poi laureatasi campione della rassegna iridata.

Dopo il breve interregno di Rudi Garcia, la Federazione fiamminga ha scelto di affidare i Diavoli Rossi Mark Van Bommel, vecchio talento del calcio olandese ed ex calciatore del Milan, all’esordio in panchina. In seguito all’abbandono del veterano Witsel e l’autoesclusione di Courtois tra i pali, il CT è chiamato a guidare un percorso inedito, fondato su pilastri come Tielemans, De Bruyne e Lukaku e impreziosito da elementi interessanti come Lavia e Godts.

La squadra di Van Bommel dovrebbe applicare come modulo tattico il 4-3-3, con l’intento di testare una squadra disciplinata, ma al tempo stesso coraggiosa. L’ipotetico undici di partenza vede Lavia e Tielemans come perni della difesa, con Lukebakio, Godts e De Bruyne a sorreggere il centrocampo e ispirare l’atalantino De Ketelaere.

Mancini con il 4-3-3?

A giudicare da quanto visto nelle sessioni di allenamento, per questo primo incontro, anche l’intenzione del nostro CT sembra quella di voler ripristinare il 4-3-3. La difesa a quattro dovrebbe essere composta da Coppola e Mancini come centrali, Calafiori a sinistra e a destra Di Lorenzo o Kayode.

A centrocampo potrebbe fare il suo esordio Alessandro Romano guidato dai veterani della linea mediana Barella e Tonali, quest’ultimo in vantaggio su Frattesi. Per il reparto offensivo, presenze quasi certe per Raspadori e Pio Esposito, che dovrebbe essere preferito a Kean. Zaniolo a destra dell’attacco parte in pole su Vergara, anche se non è del tutto da escludere l’ipotesi di un esordio dal primo minuto per il giovane fantasista del Napoli.

Probabili formazioni

Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Coppola, Calafiori; Di Lorenzo, Barella, Tonali, Romano; Raspadori, Pio Esposito, Zaniolo CT: Roberto Mancini.

Belgio (4-2-3-1): Lammens; Castagne, De Winter, Debast, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Godts, Lukebakio, De Bruyne; De Ketelaere. CT: Mark van Bommel.

Italia-Belgio: quote esito finale

Le attuali valutazioni 1X2, offerte dai principali siti di scommesse per la Nations League, descrivono una gara equilibrata e dall’esito incerto. Parte leggermente favorita la nazionale allenata da Roberto Mancini, ma probabilmente solo per il fattore campo. Qui sotto la tabella con le quotazioni esatte degli operatori scelti dal nostro team di redattori.

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SNAI2.203.503.20
VinciTù2.273.403.15
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Turchia-Italia: a Bursa il secondo banco di prova per gli azzurri

A pochi giorni di distanza dall’esordio in Nations League, l’Italia-bis di Mancini volerà a Bursa, dove ad attenderla ci sarà la Turchia. Il 2026 della nazionale anatolica è stato agrodolce, soprattutto dal punto di vista emotivo.

All’entusiasmo per la qualificazione al Mondiale (in cui era assente da ben 24 anni) ha subito fatto seguito la delusione per la precoce eliminazione della fase a gironi dello stesso torneo iridato, seguita da critiche e polemiche che hanno fatto vacillare la panchina di Vincenzo Montella.

Tanto talento a disposizione di Montella

Il CT, poi confermato dalla Federazione turca, può comunque contare su una squadra dai parametri tecnici non indifferenti, soprattutto nella trequarti avanzata, dove brillano il talento fantasioso del Real Madrid Arda Güler e l’abilità nel saltare l’uomo di Kerem Aktürkoğlu.

Peseranno tuttavia in modo non indifferente, le defezioni di Hakan Çalhanoğlu e Kenan Yıldız entrambi fuori rosa per infortunio. Il forfait del primo toglie alla squadra del suo principale punto di riferimento nella gestione dei tempi e dei tiri piazzati; quella di Yildiz riduce drasticamente il coefficiente di imprevedibilità del reparto offensivo.

L’Italia dovrà dunque trasformare queste assenze in un vantaggio concreto, imponendo una gestione ordinata del possesso palla e mettendo pressione al non impeccabile reparto difensivo avversario. Sarà importante, allo stesso modo, evitare leggerezze ed errori in fase di impostazione dal basso, perché proprio sulle palle recuperate in zone avanzate i turchi potrebbero diventare pericolosi. 

Pietro Romeo, recensore e analista

Pietro Romeo, recensore e analista

Content writer

Pietro Romeo arriva a Time2play dopo svariate collaborazioni con agenzie di stampa, press media, magazine italiani e internazionali. Nel 2009 ha curato una rubrica settimanale di eventi radio su Il Fatto Quotidiano, avvicinandosi al gambling e diventando responsabile della rassegna stampa per i casinò di terra italiani, prima di approdare alla scrittura di contenuti per un’agenzia di comunicazione affiliata a siti di scommesse e casinò online.

Titolo di studio Laurea in Lettere e Filosofia
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