La notizia era nell’aria da giorni, la convivenza tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri, rispettivamente allenatore e senior advisor della Roma, era diventata praticamente impossibile dopo che Sir Claudio, prima della partita contro il Pisa, era esploso in una serie di dichiarazioni ai giornalisti davvero pesanti.
L’ex allenatore (tra le altre) di Leicester, Juventus, Inter e appunto Roma, infatti, lo scorso 10 aprile in diretta televisiva aveva detto che tutte le operazioni di mercato condotte dai giallorossi erano state fatte di concerto con il mister, che quindi non aveva proprio motivo di lamentarsi per le lacune di una rosa da lui avallata.
Apriti cielo: il Gasp, uno che notoriamente non è proprio la persona dal carattere più docile e meno incline a farsi saltare la mosca al naso, aveva prima espresso sorpresa nell’outing di Ranieri, per poi diramare un vero e proprio ultimatum ai Friedkin, i proprietari della “Magggica”: o me o lui.
Ora la vicenda sembra essere arrivata alla conclusione che gli addetti ai lavori ritenevano la più probabile: difficile che la Roma si privasse dopo solo una stagione di un allenatore divisivo finché si vuole, ma senza dubbio capace e con cui pianificare un progetto pluriennale per dovere per l’ennesima volta ricominciare da zero, proprio nell’anno del centenario del club.
Una brusca separazione
E così il 24 aprile è arrivato il comunicato ufficiale della A.S. Roma, via sito ufficiale e social, attraverso un paper che comincia con il vecchio logo della squadra e che pare essere una scelta elaborata (anche) sulla base delle richieste dei tifosi, che da giorni avevano scelto di schierarsi con Gasperini, nonostante il grande amore della piazza per Ranieri.
Il comunicato della Roma
L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia
Non si entra quindi nei dettagli riguardo alla formula del congedo; quello che i soliti bene informati lasciano trapelare è che Claudio Ranieri sia rimasto molto sorpreso dalla scelta della società che, fino a qualche giorno fa, aveva manifestato piena fiducia in lui.
Sembra proprio il capitolo finale della lunga storia d’amore tra Ranieri e i giallorossi, prima da calciatore, poi (per tre volte) da allenatore e quindi da dirigente; con lui sembrano contate anche le ore del diesse, Frederic Massara, figura legatissima a Sir Claudio.
Il futuro è un’ipotesi?
Detto che a breve Gasperini è atteso a una conferenza stampa che difficilmente si concentrerà sull’imminente impegno di campionato contro il Bologna, resta da capire quali saranno gli sviluppi di questa brusca decisione della proprietà statunitense: la netta scelta pro-Gasp sicuramente implica un aumento del suo peso decisionale anche in fase di mercato.
È lecito attendersi dunque un robusto cambio di faccia della Roma, nella prossima sessione di calciomercato, con il gruppo storico che verrà verosimilmente rivisto in modo sostanziale e con nuovi equilibri nella squadra; non è da escludere anche il ritorno di una leggenda come Francesco Totti.
L’ex Pupone avrebbe un ruolo di immagine e di raccordo tra la società e la squadra, oltre all’indubbio peso che una figura così importante per la Roma avrebbe nei confronti dei più giovani: ci viene in mente un ruolo abbastanza simile a quello ricoperto nel Milan da Ibrahimović, che peraltro è proprio quello di senior advisor occupato fino a oggi nella Roma da Ranieri.