Mondiali, gli altri match #1: consigli e quote scommesse
In questa pagina raccoglieremo le informazioni, con le quote scommesse e i nostri consigli, relative alle “altre” partite del primo weekend dei Mondiali di calcio di Canada, USA e Messico; attenzione, “altre” non perché meno interessanti, basti pensare ad Australia-Turchia, ma perché per comodità aggregate insieme.
Le altre partite del weekend, e non solo
Nei prossimi paragrafi troverete le partite in programma nel primo weekend dei Mondiali di calcio 2026, con l’appendice del lunedì, raggruppate secondo l’ordine stabilito dai nostri esperti in base all’importanza generale rispetto agli incontri delle Big del torneo.
Troveremo match tuttavia interessantissimi come Australia-Turchia e curiosità come Qatar-Svizzera o Haiti-Scozia, ma anche incontri che potrebbero riservare sorprese come Costa d’Avorio-Ecuador e Svezia-Tunisia.
Gli operatori selezionati per queste partite
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79/100
Voto palinsesto e mercati
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2
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75/100
Voto palinsesto e mercati
di Alessandro D.
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3
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85/100
Voto palinsesto e mercati
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4
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86/100
Voto palinsesto e mercati
di Elettra D.
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100% sul primo deposito fino a 2.050€
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5
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79/100
Voto palinsesto e mercati
di Barbara D.
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Qatar-Svizzera
Gara da vincere senza se e senza ma per i nostri dirimpettai
Seconda partita del Gruppo B, in programma sabato 13 giugno alle 21.00 italiane in quel del San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara, si tratta del classico match da vincere senza se e senza ma per gli elvetici, che avranno anche la fortuna di conoscere già il risultato di Canada-Bosnia.
Il Qatar non è certo una Big del calcio mondiale ma per la prima volta parteciperà al torneo da qualificata sul campo e non “d’ufficio” come successe quattro anni fa in qualità di Paese ospitante; la stella è in panchina, quel Lopetegui già vecchia volpe alla guida di Real Madrid e Siviglia, mentre in campo abbiamo la leggenda Al-Aydos e la star del movimento Almoez Ali, top scorer della Nazionale (55 gol), anche se il giocatore fulcro è Akram Afif, abile dalla fascia a crearsi spazio al centro nel 4-3-3 del mister.
La Svizzera invece è ormai stabilmente nella fascia medio-alta del calcio europeo, al sesto Mondiale di fila e con l’ambizione di andare oltre gli ottavi; del resto in rosa ci sono davvero ottimi giocatori: Xhaka e Rodriguez, Freuler, Zakaria, Embolo, Akanji, Ndoye e Okafor; nel 4-3-3 di mister Yakin davanti a Kobel vedremo Widmer e Rodriguez terzini con Elvedi e Akanji in mezzo, a centrocampo Xhaka con Freuler e Sow e davanti Embolo fiancheggiato da Ndoye e Vargas.
Le quote: non puntate sul Qatar, che per VinciTù è dato vincente a 13.00, mentre il segno 2 è appena a 1.23 e il pareggio a 6.40 (ecco, se proprio volete esagerare…); il nostro consiglio è un robusto Over 3.5 (2.63) oppure delle combo 2 + Handicap -1 o 2 + Over 2.5.
Haiti-Scozia
C’è grande curiosità per entrambe, ma per motivi diversi
È la partita tra “le altre due” del Girone C ed è in programma per le 03.00 italiane di domenica notte; sicuramente di minore appeal rispetto al match tra Brasile e Marocco, Haiti-Scozia desta più di una curiosità visto che i Grenadiers tornano al Mondiale dopo più di mezzo secolo e, a causa della pessima situazione politica in patria, senza mai aver potuto giocare in casa le gare di qualificazione.
Nonostante il girone proibitivo, invece, la Scozia non ha mai goduto di aspettative così alte a un Campionato del Mondo e non superarlo, anche da migliore terza, sarebbe visto come una sconfitta nazionale; gioco fisico, transizioni, velocità e intensità saranno come sempre nel DNA scozzese, ma a ‘sto giro c’è anche tanta qualità in più (basti un nome, McTominay!).
Haiti si schiererà con un 4-4-2 dal blocco bassissimo, in cui da tenere d’occhio saranno Isidor e Nazon (che partirà però dalla panchina) con qualche osservatore che consiglia di non perdere di vista Providence, mezz’ala sinistra; la Scozia invece sceglierà un 4-2-3-1 con il torinista Adams unica punta supportato da McTominay, McGinn e Doak, Ferguson e McLean le boe di centrocampo, con Hickey, Souttar, McKenna e Robertson a protezione di Gunn.
Quote decisamente pendenti verso gli scozzesi, con il “2” quotato 1.55, il pari 4.25 e la vittoria haitiana 6.00 da GoldBet; il nostro consiglio è puntare sull’Over 3.5 (3.15), mentre per i più romantici il segno Gol, quindi con almeno una segnatura da parte dei caraibici, a 2.00 è più di una buona opzione.
Australia-Turchia
Tifiamo per il “nostro” Montella, l’allenatore di una Turchia all’italiana
Seconda partita del Girone D, guardata con occhi attentissimi dai padroni di casa degli USA che avranno già giocato il loro match inaugurale, Australia – Turchia è in programma per noi italiani all’alba di domenica, alle ore 06.00 in Canada, in quel del BC Place di Vancouver; si tratta di un match decisamente interessante soprattutto per noi italiani, visto che il nostro Montella è il CT turco.
L’Australia sta causando qualche piacevole grana per il CT Popović, che vorrebbe far meglio del suo predecessore Arnold, capace nel 2022 di raggiungere gli ottavi; i punti-cardine della squadra sono l’ex Roma Ryan in porta, il difensore del Parma Circati e il capitano del St. Pauli Irvine; la Turchia è invece l’altra candidata al passaggio del turno e punterà tutto sul genio di Çalhanoglu, Yildiz e Güler.
Roccioso 5-4-1 per i Socceroos, che a protezione di Ryan metteranno Italiano, Circati, Souttar, Burgees e Bos e a centrocampo punteranno su Leckie e Metcalfe (sulle fasce), O’Neill e Irvine e davanti su Toure; per la Turchia un 4-2-3-1 fantasia con in porta Çakır, Celik ed Emlali terzini con Demiral e Bardacki centrali e con Yuksek e Çalhanoglu fari di centrocampo, con Yildiz e Güler con Akgun trequartisti alle spalle di Aktürkoğlu.
Le quote di DomusBet: la vittoria dell’Australia è data a 5.00, con il pari a 3.70 e la vittoria anatolica a 1.70; noi segnaliamo anche l’Over 3.5 a 3.35, mentre se pensate che i migliori in campo saranno i nostri Çalhanoglu e Yildiz sono dati rispettivamente a 6.00 e 5.00.
Costa d’Avorio – Ecuador
Elefanti contro Banane Meccaniche, per dire la loro nel Mondiale
È la seconda partita del Girone E, quello benedetto dai santi del calcio variopinto: la Germania e la sua maledizione dei gironi, due potenziali squadre di culto come Ecuador e Costa d’Avorio e la dolcissima e commovente Curaçao; la partita tra gli Elefanti e la Tri (detta anche “La banana meccanica”) andrà in scena al Philadelphia Stadium all’una di notte tra domenica e lunedì e vale quasi come uno spareggio per il secondo posto, con la Mannschaft destinata ad arrivare prima in scioltezza.
La Costa d’Avorio arriva al Mondiale sulla cresta dell’onda: campione d’Africa 2023, imbattuta nelle qualificazioni continentali (dieci partite, zero gol subiti, fate vobis) e reduce da un prezioso 2-1 alla Francia nelle ultime amichevoli; il CT Emerse Faé, subentrato quasi per caso nell’ultima giornata dei gironi della Coppa d’Africa (quando la situazione sembrava precipitata), ha trasformato gli Elefanti in una squadra rigorosa, organizzata, con una difesa da primato che si affida in mezzo a Evan Ndicka (“Ndiiiickkkaaa”!) e dispone di ali come Amad Diallo del Manchester United e del lampo del RB Leipzig Yan Diomandé, capaci di saltare i deserti per il lungo.
A centrocampo il totem è l’immarcescibile Franck Kessie, capitano, baricentro e ora in odore di Juve, in avanti il centravanti titolare dovrebbe essere Guessand, ma i tifosi borbottano aspettando l’esplosione di Bonny, che tanto bene ha fatto nella prima parte di stagione con l’Inter; dall’altra parte del campo c’è un Ecuador che appare affamato, la Tri ha chiuso il girone CONMEBOL al secondo posto dietro all’Argentina campione del mondo con soli 5 gol subiti in 18 partite: patatine? Proprio no. Una retroguardia di classe, con due finalisti dell’ultima Champions League, Piero Hincapié (Arsenal) e Willian Pacho (PSG). Davanti a loro Moisés Caicedo del Chelsea, uno degli incontristi più completi d’Europa. La guida tecnica è dell’argentino Sebastián Beccacece, che ha studiato sui banchi della scuola bielsista: ha costruito una squadra metodica, organizzata, pericolosissima in transizione.
Qualche quotina? Secondo Planetwin365 la vittoria della Costa d’Avorio è a 3.50, il segno X sta a 2.80 e il successo dell’Ecuador a 2.45; l’Over 2.5 è dato a 2.75 e il segno Gol a 2.20; se volete puntare sul talento nerazzurro Bonny, qualora dovesse entrare, la sua marcatura è data a 4.25.
Svezia – Tunisia
Una partita da mezzofondisti per sperare nel passaggio turno
Anche il Girone F ha i suoi mezzofondisti: mentre Olanda e Giappone si fronteggiano nel big match d’apertura, tocca a Svezia e Tunisia darsi battaglia nel secondo incontro del raggruppamento, in programma al Monterrey Stadium alle 05.00 italiane di lunedì mattina; alzarsi presto o andare a dormire tardi: amici, il calcio è sacrificio.
La Svezia di Graham Potter arriva a questo Mondiale attraverso una qualificazione rocambolesca: crollata sotto la gestione di Jon Dahl Tomasson, la Blågult si è trovata a fare le valigie per i playoff da terza in classifica nel girone, poi Potter, ex Chelsea e Brighton, ha preso in mano la baracca: nei playoff Gyökeres ha demolito l’Ucraina (infelice scelta di parole, ma parliamo di Nazionali) con una tripletta e ha segnato ancora nella finale contro la Polonia, vinta 3-2. La coppia d’attacco con Isak è considerata tra le più pericolose dell’intero torneo. Alle loro spalle agisce Kulusevski, mentre la difesa è guidata da Victor Lindelöf. Potter predilige un sistema fluido, un 3-4-2-1 o un 4-3-3 asimmetrico con attaccanti invertiti e terzini che partecipano alla manovra, portando anche guantiere di paste svedesi che tanto non mangia nessuno.
La Tunisia è, di tutto il Mondiale, la squadra con le statistiche difensive più clamorose: i Cartagenesi di Sabri Lamouchi hanno attraversato la qualificazione africana senza subire un gol, prima Nazione nella storia dello sport a riuscirci. Con un 4-1-4-1 compatto, Laïdouni e Skhiri come schermo davanti alla difesa e il giovane Hannibal Mejbri a fare da filo conduttore offensivo, la Tunisia si propone come squadra difficilissima da aprire a meno di non possedere una lama solida. Certo, nelle ultime amichevoli qualcosa s’è incrinato: il 5-0 rimediato dal Belgio il 6 giugno ha sollevato più di un sopracciglio, però le amichevoli sono amichevoli, si gioca in amicizia e con goliardia. No?
Parliamo di quote? Vediamo i numeri di Sportbet: il successo degli scandinavi è dato a 1.93, il pareggio è a 3.35 e la vittoria dei nordafricani a 4.30, un messaggio chiaro del bookie, che vede la presenza di gol piuttosto probabile (sta a 2.00), mentre un gol realizzato da Gyökeres, molto atteso nel torneo, è quotato 2.40.
Tutte le quote sono passibili di variazioni.