Mondiali, gli altri match #3: consigli e quote scommesse
La seconda settimana di Mondiali entra nel vivo. Oltre ai big match, anche le partite per cos’ dire secondarie come Iraq-Norvegia o Austria-Giordania presentano tanti spunti interessanti. Curiosità di vedere nazionali esordienti unita al primo approccio di campioni come Haaland, Alaba e Luis Diaz con la competizione.
Arrivano Haaland, Alaba e Luis Diaz
Tra mercoledì 17 e giovedì 18 vanno in scena incontri frizzanti come Iraq-Norvegia, Austria-Giordania, Ghana-Panama e Uzbekistan-Colombia. Vedremo finalmente in campo campioni come Haaland, Alaba e Luis Diaz. Oltre che l’esordio come T ai Mondiali di Fabio Cannavaro.
Per queste partite vi consigliamo un mix di siti scommesse famosi e non, in base alle quote offerte e alle promozioni, oltre che ai mercati.
I bookmaker selezionati per queste partite
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1
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83/100
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100% sul primo deposito fino a 100€ + 250€ cashback
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74/100
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79/100
Voto esperti
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Tre vincite potenziate del 100% e 150% fino a 500€ + 20 free spin
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5
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83/100
Voto esperti
di Alessandro D.
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100% sul primo deposito fino a 1.000€
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Iraq – Norvegia
C’è grande curiosità per la seconda partita del Gruppo I, il “Girone della Morte”, dopo che Francia e Senegal si saranno affrontate martedì; Iraq-Norvegia si terrà alla mezzanotte italiana tra martedì e mercoledì 17 giugno in quel del Foxborough Stadium di Boston, Massachussets, e vedrà appunto tutti i fari puntati sull’undici scandinavo, una delle Nazionali più attese a questi Mondiali.
Dove può arrivare questa Norvegia arrivata al Mondiale in carrozza con una rosa profonda, tante ambizioni, talento, corsa, tanti italiani, geometri di metà campo (Odegaard) e uno squalo in attacco? Ok, sembra che parliamo della Francia, ma di sicuro questa squadra è tanta roba.
Solbakken schiererà un 4-3-3 offensivo con Nyland in porta, Ryerson e Wolfe terzini con Ajer e Heggem centrali; a centrocampo Berge perno centrale, con Thortsvedt e Odegaard liberi di creare e con Sorloth e Nusa scudieri di Haaland in avanti.
Dall’altra parte l’Iraq sembra il classico vaso di coccio che torna al Mondiale dopo 40 anni, con giocatori di formazione europea come la stella Al-Hamadi (Ipswich), Iqbal (Utrecht) e Yakob (AGF), ma che può aspirare solo a tentare di rompere le uova nel paniere alle altre.
Occhio al numero 10 “Meme” Ali. Il CT australiano Arnold punterà su un arcigno e tagliente 4-4-2 con Hassan in porta, Tahseen e Younis pretoriani di difesa con Ali e Doski terzini, e con un reparto mediano formato da Qasim, Iqbal, Al-Ammari e Bayesh; davanti spazio a Al-Ahmadi e Farji.
Cosa dicono i bookmaker?
Vediamo le quote, che vedono strafavorita la formazione nordica: la vittoria irachena è infatti quotata 14.00 da Marathonbet, mentre il pari sta a 6.90 e il segno “2” a 1.19; piuttosto comprensibile puntare sui mercati 2+Handicap, così come su over abbondanti (come l’Over 4.5 a 4.10), mentre un gol di Haaland è dato solamente a 1.41; meglio allora per esempio Thorstvedt marcatore a 3.25.
Austria – Giordania
Seconda partita del Girone J, in programma all’alba di mercoledì 17 (le 06.00 italiane), desta curiosità soprattutto per l’Austria, che contenderà il primo posto nel girone all’Argentina e che parte con molti occhi addosso dopo che la cura-Rangnick l’ha resa una squadra solida e vera: non sarà il mitico Wunderteam ma sembra il classico Dark Horse di cui avere paura e rispetto.
Gegenpressing, recuperi veloci, linee corti e verticalità sono le parole d’ordine degli austriaci, con bava alla bocca e intensità per 90 minuti nonostante i suoi giocatori più rappresentativi siano a fine carriera (Alaba, Arnautović e Gregoritsch) e il più talentuoso sia infortunato (Baumgartner).
Per Rangnick sarà 4-2-3-1 con in porta Schlager e in difesa da destra a sinistra Laimer, Danso, Alaba e Mwene, con l’altro Schlager e Chukwuemeka fari di centrocampo e Schmid, Gregoritsch e Sabitzer a innescare Vodka Arnautović.
Dall’altra parte i Cavalieri Galanti, gli Al Nashama giordani che sotto la guida del CT Sellami vogliono evitare, a suon di pragmatismo senza fronzoli, di essere il vaso di coccio del girone e già da questa partita si capirà se ce la faranno.
L’impianto di gioco sarà il 3-4-3, con Al Arab, Al Rosan e Nasib a protezione di Abulaila, mentre a centrocampo ci saranno Haddad, Al Rashdan, Sadeh e Abu Hasheesh (già il nostro “prefe”), con Tamari, Olwan e Al Mardi incaricati di provare a fare gol.
Cosa dicono i bookmaker?
Favoritissima l’Austria, secondo i bookmaker: PokerStars quota la vittoria dei nostri confinanti 1.33, con il segno “X” a 5.25 e la vittoria della Giordania a 9.00; legittimo aspettarsi tanti gol, perché l’Over 4.5 è dato a 4.50; se siete aficionados interisti o semplicemente romantici del calcio potreste puntare su un gol di Marko Arnautović, che è dato molto probabile (2.00) ma con una quota decisamente da considerare.
Ghana – Panama
È la sfida tra le “altre due” del Girone L, quello di Inghilterra e Croazia, e avrà luogo all’01.00 ora italiana al BMO Field di Toronto, Ontario; il maggiore interesse è per capire se il “Brasile d’Africa”, come viene anche definito il Ghana, avrà voce in capitolo per sperare in un passaggio del turno oppure se il piccolo Panama saprà subito proporsi come squadra in grado di fare pericolosi sgambetti alle Big.
Va detto che il Ghana è un bel cinema: dopo aver passeggiato nelle qualificazioni, ha esonerato per motivi di beghe interne il CT Oddo sostituendolo con quel volpone di Carlos Queiroz, già collaboratore di Sir Ferguson, mister dell’Iran e studioso della promozione del calcio in USA: sarà interessante capire come guiderà talenti come Semenyo e Iñaki Williams.
Il modulo scelto è il 4-2-3-1 con Seidu, Opoku, Adjetey e Mensah a protezione di Asare, Owusu e Partey boe in mezzo al campo e Williams, Adu e Semenyo sulla trequarti a innescare Ayew.
Panama sulla carta è il perfetto agnello sacrificale, ma sarà veramente così, visto quanto stiamo vedendo in questi primi giorni soprattutto dalle squadre più piccole e meno gettonate? Nel dubbio, guarderemo con una certa curiosità al 3-4-2-1 del CT Christiansen, con Mosquera in porta e Andrade, Escobar e Cordoba in difesa, con Murillo, Godoy, Carrasquilla e Barcenas a coprire il centrocampo e con Diaz e Rodriguez sulla trequarti alle spalle di Fajardo.
Cosa dicono i bookmaker?
Vediamo cosa propongono i bookmaker: secondo BetFlag sono gli africani a partire avanti, visto che il segno “1” è quotato 2.20, mentre pareggio e vittoria panamense stanno entrambi a 3.35; fossimo in voi scommetteremmo sulle difese chiuse, considerando che l’Over 2.5 è dato a 2.20, invitandovi anche a considerare un bel mercato Risultato Esatto 2-1, dato addirittura a 9.00.
Uzbekistan – Colombia
Un match che sarà guardato con interesse da Portogallo e Congo, visto che coinvolge le altre due rappresentative del Gruppo K, e che andrà in scena giovedì 18 giugno alle 04.00 italiane, allo Stadio Azteca di Città del Messico: non sarà un match facile per i favoriti colombiani, perché tra gli uzbeki, allenati dal nostro Fabio Cannavaro, ci sono Shomurodov e Khusanov da tenere d’occhio bene.
È in particolare Khusanov, svezzato da Guardiola al City, il punto forte: centrale strutturatissimo e abile tecnicamente, oltre che centometrista con il fisico da buttafuori, sarà il principale responsabile di una difesa chiamata agli straordinari.
Il nostro connazionale la schiererà con un 3-4-2-1 copertissimo, con Abdullaev e Ashurmatov a fargli compagnia a protezione di Nematov, con un fitto reparto centrale costituito, da destra a sinistra, da Sayfiev, Xamrobekov, il forte Shukurov e Nasrullaev, mentre la fantasia sarà nei piedi di Ganiev e Urunov, pronti a ispirare Shomurodov.
La Colombia è, ancora e sempre, ai piedi di James Rodriguez, stella all’ultimo proscenio prima del probabile ritiro coadiuvato da un altro gruppo di vecchiacci, insieme di fatto da più di 10 anni in Nazionale.
Il CT Lorenzo si affiderà a un rodato 4-2-3-1 con Vargas in porta e con Munoz terzino destro e Mojica a sinistra, mentre il nostro Lucumí e Sanchez presidieranno in mezzo; due i mediani, Rios e Lerma, con Arias, Rodriguez e Díaz pronti a creare, anche in maniera un po’ anarchica, per permettere a Suárez di provare a finalizzare.
Cosa dicono i bookmaker?
Diamo anche qui un’occhiata alle quote, con LeoVegas che vede favoritissimi i sudamericani: il segno “2” è infatti dato a 1.41, mentre la vittoria uzbeka è a 8.50 e il pareggio a 4.50; ci aspettiamo una gara dura e non senza colpi bassi, vi proporremmo di tenere d’occhio il segno Gol a 2.20 così come un bell’Over 4.5 per quanto riguarda i cartellini (2.65), mentre per i temerari l’1X è a 2.88.
Le quote sono soggette a variazioni.