Mondiali, gli altri match #9: consigli e quote scommesse

Scritto da Elettra D.
Verificato da Manuel L.Rocco V.

Terza giornata di gironi ai Mondiali di Canada, USA e Messico, e il menù si fa assai piccantino: tre partite che sanno già di dentro o fuori, di valigie frettolosamente disfate o orgogliosamente lasciate in albergo ancora qualche giorno, col gocciolone sulla fronte a temere il check-out.

Si tratta di Panama-Croazia (Girone L), Colombia-Repubblica Democratica del Congo (Girone K) e Bosnia-Erzegovina-Qatar (Girone B), incontri in cui chi ha già speso una sconfitta sulla tabella di marcia (o tabellone di marcia) cammina su un filo sottile come una dichiarazione d’amore scritta su WhatsApp: un passo falso e ciao, il tuo numero sta fuori dalla rubrica.

Incontri decisivi per i sedicesimi

La Croazia non può permettersi passi falsi con Panama, Colombia e Congo sono chiamati a decidere chi sarà la terza forza del girone, la Bsnia proverà a cercare i tre punti della disperazione per il passaggio del turno in extremis.

In ogni caso, le ultime partite dei gironi L, K e B presentano un menù piccantissimo, dove le squadre in campo daranno tutto fino al 90esimo e oltre. Ecco i siti scommesse Mondiali che vi consigliamo questo turno.

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Panama – Croazia

Il Girone L del Mondiale nordamericano regala un incrocio dal sapore “ultima spiaggia” travestita da gusto “seconda chance” (tipo il gusto “biscotto”, significa tutto e niente): Panama e Croazia si presentano all’appuntamento al Lumen Field di Seattle (il 24 giugno all’una del mattino) con le ossa rotte dell’esordio, entrambe a zero punti dopo una giornata che le ha trattate con poca creanza.

I canaleros hanno incassato un gol al 95′ dal danese Yirenki del Nordsjaelland e sono usciti dal campo con l’espressione impanicata di una che ha il sospetto che le abbiano rubato il portafoglio mentre ballava a un matrimonio. La Croazia invece si è fatta rimontare dall’Inghilterra fino al 2-2 all’intervallo, salvo poi cedere il passo per 4-2 in una partita che sembrava il film “buona la prima” girato al contrario da un regista sadico: chi sbaglia ancora, insomma, sta quasi sulla scaletta del volo di ritorno.

Nel campo di Thomas Christiansen si respira aria di riscatto con qualche crepa nel soffitto: sì, perché il tecnico danese non ha intenzione di snaturare la squadra e punterà ancora sul possesso palla guidato dal metronomo Adalberto “Coco” Carrasquilla. Il centrocampista dei Pumas ha il vizio di dettare i tempi, anche senza aria da direttore d’orchestra e con la camiseta bagnata di sudore (ok, brutta immagine).

Sulla destra, Michael Amir Murillo del Marsiglia garantisce esperienza europea e una vena offensiva che i Los Canaleros sfrutteranno per spingere sulle fasce; la chiave tattica è non regalare spazio in transizione: contro la Croazia, ogni metro concesso diventa una prateria.

Zlatko Dalić, dal campo suo, ha da un lato il lusso di avere ancora Luka Modrić sul foglio delle presenze mondiali (anche se, ehm) e dall’altro il grattacapo di dover raddrizzare una difesa che ha preso quattro gol contro l’Inghilterra. Mateo Kovačić presidierà la cabina di regia accanto al Principe di Zara quasi detronato, mentre Joško Gvardiol dovrà fare gli straordinari dopo una giornata non esattamente esaltante.

Bruno Petković darà fisicità alla manovra aprendo varchi per Andrej Kramarić, che ha il fiuto del predatore e la discrezione sagace del contrabbandiere; La Croazia ha il talento per vincere, questo è fuori discussione, ma la domanda è se ha anche la testa giusta.

Cosa dicono i bookmaker?

  • Eccoci con le quote di PokerStars: la vittoria del Panama è data a 6.50, il pari a 4.00, mentre il due è quotato 1.52. Quota marcatore interessante: Perisic Marcatore Sì è dato a 3.00, mentre il Gol di Baturina sta a 4.00.

Colombia – Repubblica Democratica del Congo

Nel Girone K, il 24 giugno alle quattro del mattino, presso lo stadio Akron di Zapopan (zona Guadalajara),  si disputa quello che tecnicamente si dice scontro diretto tra squadre ben messe, ma tra di noi che siamo amici si chiama “chi vuole davvero gli ottavi alzi la mano”.

La Colombia di Néstor Lorenzo arriva con tre punti in tasca dopo aver rifilato un 3-1 all’Uzbekistan all’Estadio Azteca, mentre la Repubblica Democratica del Congo ha già fatto tremare il Portogallo di Cristiano Ronaldo strappando un 1-1 a Houston che ancora brucia in qualche salotto lusitano, e tanto: hanno messo in dubbio CR7, mica barbabietole da zucchero. Due squadre diverse per storia e blasone ma che ci appaiono identiche nel desiderio di proseguire questo percorso da sogno.

I Cafeteros hanno dimostrato all’esordio di avere un attacco che fa paura anche se giocasse con un occhio chiuso: James Rodríguez ha distribuito assist come biglietti da visita pagati poco alla copisteria sotto casa, Luis Díaz ha corso fino a consumarsi le suole, e Daniel Muñoz ha segnato con un tiro al volo che sembrava uscito da un tutorial di freestyle (“Daniel Muñoz freestyle best skills 2026”).

Lorenzo però sa che contro il Congo non basterà premere sull’acceleratore: la difesa dell’avversario è un castello medievale con fossato e coccodrilli che sappiamo come fanno, e Jefferson Lerma dovrà coprire il centrocampo con più disciplina posizionale di quanto non abbia fatto contro gli uzbeki, pena il ritrovarsi col contropiede africano già lanciato prima che possa dire “Guadalajara”.

I Leopardi di Sébastien Desabre sono la sorpresa che nessuno si ricordava di aver invitato e già si sono avventati sul buffet saltando i metri di coda: il loro 5-3-2 compatto ha lasciato Cristiano Ronaldo a mordere il vento coi suoi denti bianchissimi per un’ora abbondante, e Yoane Wissa ha trovato il pareggio nel recupero del primo tempo come se fosse la cosa più naturale del mondo.

Desabre adesso deve alzare il baricentro e usare le fasce con più coraggio: i terzini Aaron Wan-Bissaka e Arthur Masuaku devono spingere con tempismo, perché è in quelle corsie che si nasconde lo spazio per fare del male alla difesa colombiana. Chancel Mbemba dovrà invece tenere a bada Luis Díaz come si tiene a bada un cucciolo di puma: attenzione, rispetto, perseveranza e sapendo che da un momento all’altro quello può mangiarti un dito.

Cosa dicono i bookmaker?

  • Siamo alle quote di Marathonbet: il segno uno è dato a 1.50, il pareggio è quotato 4.05 mentre la possibilità che vinca il Congo sta a 6.85. Combo sulla partita del Congo? Quota interessante sull’1 più Gol: sta a 4.10! Davvero scrocchiarella!

Bosnia Erzegovina – Qatar

Il Girone B ha riservato alla terza giornata il suo incontro più drammaticamente necessario a Seattle, presso il Lumen Filed: Bosnia-Erzegovina e Qatar arrivano nella città dello Space Needle con un punto ciascuna, che uno dice “vabé oh, dai”, ma anche con le spalle al muro e la certezza matematica che un pareggio equivarrebbe all’eliminazione per entrambe. Niente “vabé”.

La Bosnia ha ceduto 4-1 alla Svizzera dopo aver retto un tempo intero, affondando nel secondo tempo anche per l’espulsione del difensore Muharemović all’80’ (non un bel biglietto da visita per il giocatore che si vocifera alla Juve). Il Qatar ha vissuto invece un mercoledì sera da dimenticare, travolto 6-0 dal Canada con due uomini espulsi e una prestazione collettiva che passerà alla storia come il documento più convincente a favore della bandiera bianca e del rimpatrio anticipato. Appuntamento alle 21.00 del 24 giugno!

Sergej Barbarez deve ricostruire una difesa che ha perso il suo perno centrale per squalifica (ahia), e farlo in fretta. Sead Kolašinac e Nikola Katić dovranno formare al volo una coppia di centrali affiatati ma con la chimica di due persone che si conoscono da tre giorni, una specie di Tinder date difensivista, mentre Benjamin Tahirović e Ivan Šunjić presidieranno il centrocampo con la missione di non concedere praterie in transizione. Edin Džeko rimane il cuore pulsante della squadra, vera bandiera alta e forte.

Il capitano bosniaco accumula presenze mondiali come altri collezionavano schede telefoniche negli anni ‘90 e dovrà guidare l’attacco con Ermedin Demirović e il giovane Kerim Alajbegović sulle fasce. Ermin Mahmić, autore del gol della bandiera contro la Svizzera, bussa forte alla porta della titolarità

Julen Lopetegui si trova ad affrontare quello che gli esperti definiscono “casino logistico di proporzioni bibliche”: senza Homam Ahmed e Assim Madibo, entrambi squalificati dopo i rossi diretti presi contro il Canada, il Qatar scende in campo con una spina dorsale amputata e la necessità di inventarsi una nuova identità nel giro di 48 ore: presente il Tinder date citato prime?

Ok, qua si tratta di un blind date in piena regola. Il piano tattico prevede un blocco basso, ultra-compatto, quasi catacomba difensiva, tanto deve stare sotto, con la speranza di sopravvivere all’assedio bosniaco e colpire in contropiede grazie alla velocità e all’estro di Akram Afif, che resta l’unico giocatore in grado di trasformare il nulla in “qualcosa” in pochi tocchi. Samuel Moutoussamy, Edo Kayembe e Ngal’ayel Mukau dovranno lavorare il doppio per coprire il buco lasciato da Madibo, mentre Yoane Wissa e Cédric Bakambu cercheranno di fare la loro parte davanti. Mission impossible: via alla musichetta!

Cosa dicono i bookmaker?

  • Le quote ce le fornisce Sportbet: la vittoria della Bosnia è quotata 1.44, il segno X sta a 4.80, mentre il due è dato a 6.80. Poche storie per i bookies, insomma. 1 + Handicap -1 è quotato 2.11: cosa ne pensate?

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Elettra D., recensioni e pagine tematiche

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Titolo di studio Laurea in Critica e Teoria della Letteratura
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Elettra D. è sbarcata a Time2play nel 2021, una delle prime contributor a essere arruolata per le pagine italiane del sito, dopo anni di esperienza nella scrittura di contenuti, legati (ma non solo) al mondo del gambling online; la molla è stata proprio il paragone con il modo di lavorare di altre aziende in questo campo, esplicitamente orientate alla vendita di un prodotto o una piattaforma di scommesse e casinò e poco interessate alla formazione degli utenti, alla loro salvaguardia e corretta informazione.

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