Pronostici di calcio Pronostici Serie A
Pronostico Serie A 25/25 Giornata 31 Featured Image

Serie A 2025/26, giornata #31: consigli scommesse

Scritto da Elettra D.
30 min. di lettura
Condividi

Ti piacciono i nostri contenuti? Aggiungici come sito preferito al tuo account Google

Add as a preferred source on Google

Bentornati a tutti: siamo qui riuniti per celebrare la memoria della Nazionale di Calcio Italiana. No, non è vero: siete sulla pagina di Time2play dedicata agli scoppiettanti consigli sulle scommesse della giornata che sta per arrivare, è il caso di dirlo, felice come una Pasqua. Un po’ meno felici siamo noi, dato che ci siamo prima illusi contro l’Irlanda del Nord e poi depressi, contro la Bosnia: l’Italia non parteciperà al Mondiale per la terza volta di fila. Probabilmente lo avrete saputo, ecco, ma questo è il primo pezzo che scriviamo dopo il devastante evento e non possiamo certo saltare l’argomento a piedi pari. Bene, ne abbiamo parlato, siamo tutti d’accordo? Passiamo ad altro per favore, grazie, prego.

Facciamo un piccolo sforzo e torniamo con la mente a due settimane fa: eravamo appena usciti dalla giornata numero 30 e avevamo delle idee a riguardo, idee che ora sono sotterrate da qualche parte sotto la polvere della delusione nazionalica. Spolveriamo: la classifica in testa si accorcia, e questo a causa dei frequenti singhiozzi dell’Inter di Chivu. I ragazzi nerazzurri sono un bel po’ sotto tono, lo abbiamo potuto apprezzare anche in Nazionale (oh, non è colpa nostra se la questione torna!), ma questo comporta la bella notizia del friccicore da campionato riaperto. Diciamo “semi riaperto”, dato che sei e sette punti di vantaggio sulla seconda e sulla terza non è che siano pochissimi. Ma comunque, ci piace venderlo come campionato riaperto! Così come ci piace rivedere la Cremonese tornare a vincere una partita (non accadeva da dicembre!) e ridare benzina anche alla lotta per la salvezza, là sotto: davvero forse il problema era diventato Davide Nicola? Ci sembra presto per esprimerci, ma qualcosa possiamo dire e lo diremo, più sotto.

Degli orrori arbitrali non abbiamo molta voglia di parlare in questa intro, anche perché, purtroppo, ci sentiamo come di non fare altro, ogni volta: lo sapete, gli arbitri italiani hanno dato valente prova di scarsezza più o meno a sfavore di tutte le squadre, questa volta è toccato proprio all’Inter subire un tortone, tipo un rigore pazzesco negato e obliato come fosse un bicchierozzo d’acqua a luglio, luglio che, ve lo ricordiamo, non ci vedrà seguire i Mondiali da protagonisti, o quantomeno da partecipanti (stiamo soffrendo, abbiate pazienza). A proposito di rigori: nella stessa giornata abbiamo visto dare un rigore alla Juventus per un tocco sospetto (diciamo pure che nessuno lo ha visto, via), da distanza super ravvicinata di Idzes. Benissimo. Cioè, Marchetti sul campo non fischia, ci pensa Abisso a richiamarlo allo schermo, non si capisce cosa stiano guardando ma rigore concesso. Ok. Stessa giornata, non ci distraiamo: arriva un tiro dalla linea della rimessa laterale, ampia parabola, la palla rimbalza in area, Pongračić tocca col braccio largo. Responso: palla inattesa, nessun rigore. Ragazzi, qua c’è da mettersi d’accordo, perché il metro ci sembra poco chiaro.

Il bello è che non dovevamo parlare di arbitraggi e invece! Ma che intro sarebbe senza rampognella? Ed eccoci qua. Una nuova giornata sta comunque per trapanarci i cervelli, amici: quella dei big match. Non ci bastava Inter – Roma la sera di Pasqua, ma perché non mettere pepe anche alla Pasquetta? Perché non passare la giornata a grigliare (tempo permettendo, voi sapete di cosa parliamo: a proposito! Scommesse meteo Pasquetta, ne abbiamo? Sì, generalmente su Sisal e SNAI le trovate!) pensando a Napoli – Milan? Rendiamoci conto di quanto questa giornata possa essere incandescente per i cuori dei tifosi. Ma anche Verona – Fiorentina ha il suo meraviglioso perché, per tacere di Udinese – Como e di Juventus – Genoa! Insomma, siamo esaltati e ringraziamo questa meravigliosa Serie A che subito è pronta a stringerci nel suo caldo abbraccio. D’accordo allora, cominciamo con il racconto dettagliato di questi incontri in giorni di festa e gaudio: il tema di giornata sono le sorprese nelle uova di cioccolato. Chi troverà cosa?

E troveremo noi nuove polemiche sulle quali scannarci tutta la settimana prossima? Ma davvero la nostra vita di tifosi deve essere legata alla richiesta di dimissioni di questo e di quello? Prima Rocchi, ora Gabriele “Fino a qui tutto bene” Gravina, uno di quelli che volano di piano in piano, precipitando alla velocità della luce, ma per i quali lo schianto sembra davvero non arrivare mai. Benvenuti in Italia, amici telespettatori. Tornando a noi: quale sarà il miglior sito scommesse a cui chiediamo le quote per questa croccante trentunesima giornata? Sportbet* è la risposta!
Si riparte ragazzi. E buona Pasqua di resurrezione a tutti.

CHI VINCE FESTEGGIA, CHI PERDE SPIEGA

  • Il pronostico azzeccato più clamoroso: Fiorentina – Inter, X (4.00), l’abbiamo preso anche stavolta il pareggio della capolista!
  • La toppata più clamorosa: Genoa – Udinese, 1 secco (2.15), e invece il 2 è stato più secco della nostra bocca asciutta!

Sassuolo – Cagliari

Sabato 4 aprile, ore 15.00

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
1.993.154.20
Sassuolo

L’uovo del Sassuolo! Sorpresa: un pulcino con la pertosse

Vi abbiamo visti, tutti quanti a parlare di “Scansuolo”, alla notizia della pertosse dilagante nello spogliatoio. Un’epidemia che ha falcidiato gli uomini di Grosso a più non posso, mettendo quasi in dubbio lo svolgimento della partita contro la Juventus (no, scherziamo: non è stata in dubbio mai). Difficilissima la settimana che ha portato il Sassuolo a giocarsi questa partitissima, tanto importante per i morali quanto inutile per tutto il resto, perché il Sassuolo, comunque, non si sta giocando granché. Ma la Serie A ti richiede anche di spingerti oltre i tuoi mezzi per fare bella figura e il Sassuolo ci è riuscito senza dubbi: nonostante la concessione di un rigore alla Juve al minuto 87, un rigore che… vi va se lo definiamo “generoso”? Ecco, diciamolo pure. Abbiamo sentito le parole di Volpato, che ha dichiarato che prima della partita lui e i suoi sapevano che la Juve pensava che passare sul corpicino del Sassuolo sarebbe stata una passeggiata, se lo sentivano, causa sopracitata epidemia di pertosse. E invece loro volevano provare a rovinare la serata ai bianconeri: la Juve pensava di averla vinta al 14’ col gol di Yıldız e si è fermata. Così come si era fermata a Sassuolo il 6 gennaio. Il Sassuolo lasciato in partita e ora scarta il suo bell’ovetto, Pinamonti con la faccia già cioccolatosa, quel golosone! Tornano i pertossati, Doig fuori!

Cagliari

Grosso uovo a Cagliari! Sorpresa: uno stadio nuovo!

Perde contro il Napoli di corto muso, facendosi imbucare al secondo minuto da McTominay e non riuscendo a riagganciare i partenopei per i successivi 88 più recupero, ma sorride perché finalmente si parla di accordo raggiunto sul nuovo stadio (accordo tra UEFA e comune, per chi se lo stesse chiedendo). Passeranno una serena Pasqua, a Cagliari? Sarà difficile, nonostante questo sorpresone, dato che lo spettro della zona salvezza non si è granché allontanato: si galleggia appena tre punti sopra e ora che la Cremonese sembra aver ripreso la fiducia smarrita e che la Fiorentina rimette della benzina nel suo motore, non vorremmo che le cose si facessero un po’ troppo complicate: una lotta nel fango col Lecce non ce la si poteva nemmeno immaginare e invece ora ce la immaginiamo. Non sono belle immagini, portate via i bambini santo cielo, c’è Mina in perizoma!!! Ok, immagine svanita, tutti nei ranghi. Torna il bell’Obert dopo la squalifica, ci chiediamo se al posto di Dossena, dato che ora quello fuori per squalifica sarà lui (eh ma che vizio!). Pisacane non sa bene cosa farsene dello stadio nuovo dentro il suo uovo di cioccolato, se lo rigira tra le mani ma boh, lo vediamo perplesso e col labbro inferiore che tremula. Lui, comunque, ha dichiarato che non ha avuto alcuna difficoltà a mostrare le sue fragilità alla squadra quindi piangi pure, Fabio patato, noi siamo con te, la squadra pure e i tifosi anche.

Hellas Verona – Fiorentina

Sabato 4 aprile, ore 18.00

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
4.003.401.93
Verona

L’uovo del Verona! La sorpresa sono le vertigini

Ebbene sì, siamo quasi al “Non tutti sanno che”: esistono anche le vertigini di chi guarda verso l’alto, non solo di quelli che guardano dall’alto in giù. Qualora vi interessasse il nome di questo curioso disturbo che affligge l’Hellas Verona, esso è “Vertigine Parossistica Posizionale Benigna”. I sintomi? Curiosi ma precisi: queste vertigini di chi guarda la classifica da sotto in su si manifestano attraverso una “Falsa sensazione di movimento”. Il Verona siamo noi quando, sul treno, ci sembra di muoverci, ma quello che parte è il treno accanto: è la Cremo che va, è il Lecce che si stacca, ma lui nisba. E a guardare in su inizia a far male al collo. Ora tocca pure scontrarsi con la Fiorentina, che è un altro di quei treni che i gialloblù hanno visto partire da un po’. La sconfitta contro l’Atalanta ha fatto male, certo, ma ormai i tifosi si sono abituati ai dolori provenienti da scontri con squadre “di vertice”: questa contro la Viola potrebbe essere una partita potenzialmente ben più dolorosa. Pronto Frese a tutta fascia, ci dicono, ma vediamo, perché anche Oyegoke sta in rampa di lancio (per così dire) e se partisse lui allora Belghali scalerebbe a sinistra come fatto proprio contro la Dea di Bergamo. Ma si può trovare in un uovo di Pasqua delle vertigini? Ma che razza di uova vendono?

Fiorentina

L’uovo della Fiorentina! La sorpresa è un punticino

Braccio o non braccio di Pongračić (braccio, braccio…) la Fiorentina trova un punto preziosissimo contro la capolista, mica contro la Dynamo Pizzofrollo. Ed è un punto che porta i viola a 29 in classifica. Da troppe bocche arrivano critiche a Vanoli, quello che si è simpaticamente distinto nella conferenza stampa post match per un’esclamazione piuttosto colorita (diciamo così), sia pure giustificata, perché ragazzi, un po’ va bene, ma poi basta! Anche quando si prende un punto tosto, giocando una buonissima partita contro la prima della classe, arrivano commenti ironici all’indirizzo di quello che, a tutti gli effetti, con grande sforzo sta cercando di salvare una stagione fiorentina che stava a un passo dalla disgrazia. Vanoli ha fatto i cambi alla fine per preservare il risultato, tutto qua. Nel calcio si fa, mica è una novità: quando il pulmino lo parcheggiano altri mister, tutto bene, tutto ok, se lo fa Vanoli, hai voglia le critiche. Ma comunque: Dodô potrebbe non essere dei viola per la partita contro l’Hellas, a causa di un problema muscolare avvertito in allenamento. Le lesioni sono escluse, ma qua c’è da vedere nei prossimi giorni come procederà l’allenamento personalizzato. Vediamo, ovvìa!

Lazio – Parma

Sabato 4 aprile, ore 20.45

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
1.813.404.70
Lazio

L’uovo della Lazio! La sorpresa? Tre vittorie di fila

Da quanto non accadeva? Tanto. Tre vittorie di fila, peraltro maturate in una emergenza che si protrae da eoni, sono una sorpresa per tutti i tifosi biancocelesti. La doppietta è di Kenneth Taylor, sempre più presente nel presente e nel futuro della squadra: non solo gol per lui, ma da quando è arrivato non ha mai abbandonato il campo e macina ottime prestazioni. La Lazio ha interpretato una partita perfetta contro il Bologna, dimostrando che quello che mancava in casa di Sarri era solo un po’ di fiducia nei suoi. E guardate che il Bologna aveva appena battuto i cugini romanisti mettendo in campo moltissima garra: certo, questo si è un po’ avvertito negli uomini di Italiano soprattutto nel primo tempo, ma la Lazio era sempre dentro la partita, affatto arrendevole. Bene per il rigore sbagliato da Orsolini, chiaramente, perché l’ingenuità di Dele Bashiru poteva costare davvero cara. Attenzione alle condizioni di Gila, il desideratissimo Gila (da chi? Un giorno vi parleremo di calcio mercato, ma non è questo il giorno), perché proprio contro i rossoblù ha avuto un piccolo problema muscolare. C’è da capire se la sosta per le nazionali gli ha fatto abbastanza bene da tornare a calcare il campo contro il Parma. Motta tra i pali sarà del match: un portierino mica male. Daje Sarri! Revolución!

Parma

Uovo del Parma! La sorpresa? Tanta generosità

A Parma hanno scambiato la Pasqua per il Natale: forse Cuesta è un po’ come noi, che abbiamo smontato l’albero di Natale solo pochi giorni fa e solo perché avremo gente a pranzo il 5 di aprile. Ecco quindi una possibile spiegazione su come il Parma abbia potuto permettere alla Cremonese di prendersi non uno ma tre punti al Tardini: un regalo di Natale fuori stagione. Certo, andarlo a spiegare a quelli che sugli spalti erano inviperiti contro la squadra non sarà stato semplice: ma anche prendersi dei fischi sotto la curva, cari ragazzi, può far crescere. Ora, microfono aperto e qualche domanda: come mai Keita continua a fare il regista, che non pare essere il suo mestiere? Come mai per Nicolussi Caviglia deve essere così difficile trovare posto in formazione? Cosa diavolo è successo a Ondrejka, che pare il fratello scarso di Ondrejka? E Oristanio, benedetto ragazzo, che ne dici di cambiare esultanza e togliere quel ditino a zittire, quando c’è poco da zittire? Forse i ragazzi di Cuesta si sentono salvi e iniziano a prendersi le vacanze anticipate, ma non ci sembra un bel comportamento. Ok la fase difensiva, quante volte l’abbiamo lodata?, ma qua c’è da segnare qualche gol, perché 21 da inizio stagione ci sembrano davvero pocherrimi. Ultima domanda, poi basta: ok, i gol fatti dalla Cremo forse li avrebbe presi anche Corvi, ma non sarebbe meglio tornare a mettere lui tra i pali? Troilo out per squalifica, fusse che fusse rivediamo Nicolussi, torna Delprato.

Cremonese – Bologna

Domenica 5 aprile, ore 15.00

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
3.553.402.07
Cremonese

L’uovo della Cremo! La sorpresa: un nuovo allenatore

La Cremonese è uno di quei bimbi che, le mattine prima della Pasqua, si alzano svogliati e guardano di sottecchi la carta scricchiolante e colorata delle uova di cioccolata che dovrebbero aspettare la festività deputata per essere scartate. Ma non ce la fanno e ogni giorno il cuore saltella un po’ di più nel petto finché la smania non cresce così tanto da aspettare che non ci sia nessuno in casa per prendere l’uovo più grosso e scartarlo, da soli, prima del tempo. Così hanno fatto a Cremona e, onestamente, hanno fatto bene: siamo anche noi della tribù dei bimbi impazienti, soprattutto se la salvezza rischia di essere un miraggio. Quell’uovo andava aperto così come l’antico vaso andava portato in salvo ed era un uovo a grandezza uomo, infatti conteneva il Maestro Giampaolo! Sorpresone! Finalmente la squadra torna così alla vittoria, con i baffi di cioccolata, oltretutto in trasferta in uno stadio complesso come il Tardini. Quanto accaduto con Davide Nicola nel girone di ritorno resta a tutt’oggi un mistero, comunque: passare da una squadra tanto efficace nei primi mesi a mozzarellosa e sciabattante da dicembre in qua fa quasi pensare a una macumba. La carta dell’esonero è stata sofferta, ma forse andava giocata prima, senza aspettare le sconfitte negli scontri diretti contro Lecce e Fiorentina. La lotta salvezza si fa un po’ più alta, ma resta in noi tifosi l’amaro in bocca dato dall’assenza di playout. Torna Bondo: buona Pasqua!

Bologna

Uovo bolognese! La sorpresa: zabaione ricostituente

È un uovo ripieno di crema allo zabaione, di quelle creme super caloriche che servono a rinvigorire il corpo e lo spirito: chi lo sa se basterà? La sosta è lo zabaione a cui il Bologna anelava dopo le fatiche della coppa, un passaggio di turno fondamentale, ma dopo il quale i giocatori sono apparsi davvero stravolti. Bisogna farsi bastare le energie anche per giocare contro l’Aston Villa, ok? Orsolini ha dimostrato di non essere nel suo periodo bolognese migliore, ma ha qualcosa come 60 gol con questa maglia e forse ora ha bisogno di sentirsi attorno l’abbraccio dei suoi tifosi: non è da lui sbagliare rigori così, calma. Occhio alle distrazioni dietro, perché dietro la difesa non pare essere registrata a dovere. Non tutte le stagioni possono essere al top, soprattutto se ci si priva di autentici gioiellini senza poi rimpiazzarli a dovere, ma il cammino che continua in Europa è capace di risollevare il morale a tutti. Il settimo posto è ormai lontanissimo, ma qua si dovrebbe pensare già al nuovo ciclo: ad alcuni tifosi piacerebbe rivedere in panca Thiago Motta, mentre danno già Italiano sulla panchina del Napoli. Chi lo sa se i tifosi del Bologna hanno ragione! Sarebbe una discreta bombetta, no? Quanto alla sfida entrante, occhio alle condizioni di Pobega e Odgaard: la sosta li avrà ricostituiti?

Pisa – Torino

Domenica 5 aprile, ore 18.00

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
3.153.002.46
Pisa

Uovo Pisa? Non c’è manco l’uovo, figurarsi la sorpresa

Una squadra senza gambe, senza anima e senza uovo: qua non ci sono sorprese, la partita contro il Como non è partita. Forse nemmeno la squadra è partita. Zero idee e il Como fa ciò che vuole: il Pisa non si ricordava nemmeno più come fosse fatto il pallone, dato che il possesso palla era a favore del Como per il 75% del tempo. Peccato perché la vittoria della precedente giornata contro il Cagliari aveva dato qualche falsa speranza, ma contro il Como nessun reparto ha fatto il suo. Niente uovo, nemmeno un ovetto, peccato non ci siano le uova di carbone perché forse a quelle ci si poteva arrivare. Niente. La cosa peggiore è che i tifosi sapevano in partenza che il Como avrebbe fatto scempio della loro squadra ma la sensazione era che nessuno potesse fare niente, assolutamente niente per impedirlo. Maremma maiala, forse l’è il caso di non enfatizzare troppo la rivalità con la Fiorentina, perché qua si rischia di starci male due volte: una perché si perde male, l’altra perché i viola tornano a macinare punti. Ragazzi, restiamo calmi e non facciamoci troppo male. Sarà per la prossima Pasqua, via. Intanto per questa partita contro il Toro, vedremo tornare Aebischer ma Durosinmi è ancora fuori per squalifica. Qualcosa ci dice che boh, forse non se ne sentirà troppo la mancanza.

Torino

Uovo del Toro! La sorpresa è la prestazione

Nel primo tempo contro il Milan è stato un super Toro: è stato chiuso in pareggio, ok, ma ragazzi, che bel primo tempo dei granata. Pavlović un gol come quello messo nel primo tempo al Toro non lo farà più. Sicuro come l’oro. I tifosi addirittura pensavano di poter portare a casa i tre punti, dopo il pareggio al minuto 44 con Simeone. Poi però è iniziato il secondo tempo: i primi venti minuti è stato un dominio rossonero, il Toro con le corna sciolte come cioccolato bianco al sole prende due gol in due minuti. Ma poi la squadra ha provato a riprenderla, ci ha messo tutta l’anima. Poi ci si chiede come mai si tolga Obrador e non Pedersen, che marcava Rabiot in modalità Bluetooth, tipo. Poi c’è la questione del rigore su Simeone, che anche qua, parliamone: ok la mano in faccia, ma via. Dopo il 3-2 è subentrato un nervosismo poco adatto alla Pasqua e infatti si giocava ancora prima della Domenica delle Palme. Il punto a Milano ci poteva stare e invece ciccia. Sicuro però che la prestazione a sorpresa ringalluzzisce gli uomini di D’Aversa. Piccola nota per i Torino Hooligans che contestano Cairo anche fuori dalla sede di RCS a Milano: già che erano lì, si sono detti, proviamo a farci sentire unendo l’utile al dilettevole. Ah, nota: la Curva Maratona annuncia che entreranno nel derby, ultima giornata. 11 confermato: sono gli stessi di Milano.

Inter – Roma

Domenica 5 aprile, ore 20.45

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
1.633.905.20
Inter

Uovo dell’Inter! La sorpresa: un pulcino

Chivu ha deciso: invece delle uova di cioccolata ha acquistato per i suoi delle uova semplici e gliele ha fatte accudire, talvolta addirittura covare (!). Perché? Perché si imparassero cura e attenzione: quelle due qualità che sembrano mancare all’Inter quando scende in campo ultimamente. E abbiamo visto che l’esercizio avrebbe giovato anche ai nerazzurri presenti in Nazionale. Non si piange sul latte versato, giusto? E nemmeno sui gusci che si schiudono, con testoline gialle che fanno capolino, piumaggi di sole ad allietare le cose in spogliatoio. Il verso dei pulcini? “Pio. Pio. Pio”. Sarà un caso? Noi non crediamo. Insomma, possa la tenerezza di questa sorpresa, assieme al ritorno di Capitan Lautaro, togliere un po’ di paura dalle spalle di questi ragazzi, sciogliere un po’ i loro movimenti e liberarli dalla modalità Calimero, altro pulcino con la lacrima facile: no, non siete piccoli e neri e no, non tutto è un’ingiustizia ai vostri danni. Più gialli e meno neri, insomma, questi pulcini! Come detto, Lauti dovrebbe tornare dal 1’, accanto a uno tra Pio Pio Pio e Thuram. Carlos Augusto squalificato ma Bastoni, per quanto bersagliato da quasi una nazione intera, povero patato, dovrebbe partire titolare. Che i pulcini covati e nati in gran copia possano insegnarvi la gioia di spaccare i gusci per uscire alla vita e al gioco, cercando di spaccare anche voi qualcosa. E buona Resurrezione.

Roma

L’uovo della Roma! La sorpresa: valeriana e passiflora

L’eliminazione molto pesante per mano del Bologna in Europa League ha dato il via al chiacchiericcio nell’ambiente romano, non uno dei più tranquilli e accomodanti dello Stivale, diciamo così. Radio, giornali, salotti, tutti stanno in agitazione. Come già abbiamo scritto, per noi tutto parte dal gol di Gatti in Roma – Juventus, datato primo marzo. Da lì è tutto un cercare di calmarsi, di ricomporsi, di recuperare. Ma per fare queste operazioni sarebbe servito un Ranieri in panchina, mica un Gasperini: forse uno degli allenatori più nevrotici della Serie A, uno di quelli a cui, se salta la mosca al naso, ti inonda la stanza di Raid o di Flit e chi si è visto si è visto. No, col cavolo che arieggia: arieggia tu, se ci tieni. Gasp comunque non è che volesse chissà che cosa, solo qualche giocatore, e si è visto a gennaio che quelli che voleva lui mica erano male. A fine stagione, capiremo cosa vorranno proprietà e allenatore ma per il momento, ragazzi, scartate il vostro uovo: c’è dentro un mucchio di valeriana e passiflora, ottime per calmare i nervi in modo naturale e fare la nanna col berretto da notte, tipo Paperino, per non disperdere il calore. Teste calde a Roma, si sa. Chi resta a letto a Roma questo weekend sono Koné e Wesley: il primo rientrerà alla giornata 36, il secondo, pur avendo scontato la squalifica, si è infortunato col Brasile. Tisanina, raga.

Udinese – Como

Lunedì 6 aprile, ore 12.30

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
5.003.751.69
Udinese

Uovo Udinese! La sorpresa: una malvarosa

Se vi state chiedendo cosa diavolo sia una malvarosa, non preoccupatevi: non è tra i fiori più celebri. Però dovete anche sapere che è il fiore che simboleggia l’ambizione. Ecco cosa trova l’Udinese nel suo uovo di Pasqua, perché ne ha davvero tanto bisogno. Come ogni anno è salva, come ogni anno non lotta per niente più, almeno negli ultimi dieci/dodici anni. Eppure negli anni tra il 2006 e il 2014 è arrivata molto più in alto, addirittura terza nel 2011/12! Vuoi non metterci una bella malvarosa, per far contenta una delle tifoserie più calde e più sottovalutate d’Italia? Siete mai stati, a proposito, fuori dal Dacia Arena prima di una partita dell’Udinese? Ok, nemmeno noi, ma non vediamo l’ora di provarci: oltre ai 90 minuti della partita, i tifosi si ritrovano nel parcheggio dello stadio per imbastire come delle sagre. E mica solo a Udine: lo fanno ovunque, in ogni trasferta! Amati da tutti i tifosi avversari, se la meritano un po’ di ambizione! Anima balcanica, noi ti amiamo! Torniamo alla partita, dopo aver sorvolato frico e malvarose: mancherà Davis in attacco (male), squalificato. Allora con Zaniolo, il grande escluso dalla Nazionale (ma tanto, niente sarebbe cambiato), farà coppia Gueye. Rivedremo in panca Zemura? Possibile. Un abbraccio a questi tifosi, speriamo di vederci presto!

Como

Uovo del Como! La sorpresa: la luchaaa!

La lucha, la lotta: questa è la sorpresa che aspetta il Como, ben nascosta da un cioccolato finissimo, delizioso, di qualità altissima. E di quale lotta parliamo? Ma di quella per un posto in Champions, ovviamente. Il Como, tra quelle che stanno lassù a battagliare per questo obiettivo, è senza ombra di dubbio la squadra più in forma e quella che ha un ventaglio di giocatori così ben assemblato da far spavento. Fabregas se la gode, felice di essere rimasto un altro anno in questa società piena di ambizioni (l’ambizione che torna, vedete?). E non si tratta di essere ricchi: si tratta di saper investire, dato che uno come Lucas Da Cunha è costato 400.000 euro. Ora il Como si appresta alla volata finale di questo campionato con nel cuore la gioia per essere comunque tra le prime squadre italiane, ma il sogno di certo non si spegne. Ve lo immaginate il Como in Champions League? Noi, francamente, sì. Ramon è da valutare per la partita di Udine, ma per il resto le opzioni si sprecano, soprattutto in attacco. E se spalmare cinque gol sulla schiacciata pisana (schiacciata davvero, eh!) è sembrato un gioco da ragazzi, siamo abbastanza sicuri che questa sfida nasconda qualche insidia in più. Il modello Como sta facendo impazzire più di qualcuno, in Italia, soprattutto dopo l’esclusione della Nazionale dal Mondiale, perché non coltivano giocatori italiani. Ma pensate un po’ voi a cosa ci si deve attaccare. Il Como legge, sorride e procede, com’è giusto. A la lucha!

Lecce – Atalanta

Lunedì 6 aprile, ore 15.00

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
4.703.651.75
Lecce

Uovo del Lecce! La sorpresa: l’ansia

C’è poco da dire: i tifosi leccesi stanno vivendo questo finale di stagione col cuore in gola. Devono necessariamente guardare a quello che fanno le altre (Cremonese in testa) mentre cercano di non mettere un piede in fallo. E sarà dura, contro l’Atalanta, non mettere un piede in fallo. La Cremo che cambia mister dà una nuova vibrazione alla lotta salvezza ma il Lecce ne avrebbe fatto volentieri a meno, di questa stramaledetta vibrazione. Il terzultimo posto li condannerebbe alla retrocessione e l’ansia comincia a farsi sentire; oltre a questo, metteteci una piccola dipendenza dal signor Coulibaly, le cui condizioni fisiche restano a oggi ancora da valutare, maledizione. Il calendario non è simpatico: dopo la Dea il Bologna, poi Fiorentina e altri due scontri quasi diretti con Verona e Pisa, per poi ospitare la Juve. Oltre non andiamo, perché altrimenti ai leccesi che ci leggono potrebbe servire qualche goccia di ansiolitico e noi non vogliamo stiano male. Nella testa di Di Francesco, Štulić è in vantaggio su Cheddira per il ruolo di punta centrale. Meno male che Banda con le sue gambotte è stato recuperato, mentre Sottil, assieme al già citato Coulibaly, sta svolgendo un allenamento differenziato. Una Pasqua di ansia, raga. Resistere.

Atalanta

Uovo Atalanta! La sorpresa: qualche infortunio di troppo

Ora che la stagione entra nel vivo, più che altro per la semifinale di ritorno di Coppa Italia che inizia a intravedersi alla fine del mese, la Dea sta subendo qualche infortunio di troppo. Le condizioni di Scamacca stanno facendo sorgere più dubbi del previsto: non solo non sarà parte della compagnia allegra e canterina che sta per raggiungere Lecce, ma non si capisce nemmeno se potrà tornare disponibile per la gara contro la Juve. E questo è pesante. Oltre a lui, anche Hien sta dando forfait per un po’ di gare. Entrambi sono da valutare, e siamo certi che Palladino saprà valutare, col suo piglio da maschio anni ‘30, uomo che non deve chiedere mai e via discorrendo. Di sicuro non ha chiesto lui di cedere Ederson, addio probabile che mescolerebbe un po’ le carte della squadra. Direzione? Si dice che l’Atletico Madrid stia accelerando per battere la concorrenza. Che peccato, lo diciamo anche da fantallenatori. La zona Europa è un traguardo che l’Atalanta deve per forza centrare, indipendentemente dal livello di questa Europa: la Champions sembra davvero troppo lontana, ma l’Europa League è abbordabile. Insomma, qua c’è da scrollarsi di dosso un po’ di mentalità provinciale (“Eh, dai, quest’anno abbiamo fatto bene, pota”) e cominciare a fare piani un pochino più ambiziosi.

Juventus – Genoa

Lunedì 6 aprile, ore 18.00

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
1.404.608.00
Juventus

L’uovo della Juve! La sorpresa: delle cesoie

Delle cesoie?! Ma che razza di uovo di Pasqua ha comprato, Spalletti? Ah, no, invece ha senso. No, non perché la primavera è iniziata e alla Continassa c’è bisogno di un giardiniere, ma perché lo Spallettone vuole liberarsi della mediocrità di alcuni giocatori. Certo, ora lui non lo può mica dire, ma questa faccenda delle cesoie nel cioccolato a noi sembra un messaggio sibillino alla dirigenza: “Vi prego, datemi dei giocatori di pallone”. Possibilmente non un altro Openda a 40 milioni. Il pareggio contro il Sassuolo ha fatto malissimo all’ambiente: nonostante il lavoro del mister col gruppo sia evidente, ci sono giocatori che proprio dalla mestizia della mediocrità non si muovono. E poi ci sono dei sopravvalutati, tipo Gleison “il miglior difensore della Serie A” Bremer, che fa una leggerezza sul gol di Pinamonti inammissibile: non tiene nessun contatto, né fisico né visivo con l’attaccante. Una marcatura Wi-Fi che dimostra una dose di superficialità non giustificabile. Ma non è solo Bremer, è il gruppo che non può andare oltre il terzo o quarto posto. Vogliamo dare qualcosa di più a Spalletti? Perché vengono rinnovati tutti? Ma secondo voi, la Juve andrà in Champions? Forse nemmeno lo meriterebbe, nonostante gli sforzi della panchina. A febbraio erano già fuori da tutto, ma che Juventus è? Torna Vlahović dal primo minuto, Milik resta in panchina assieme a Boga, Holm torna ad allenarsi col gruppo. Cesoie a sfoltire, alleggerimenti pasquali: parole d’ordine.

Genoa

Uovo Genoa! La sorpresa: una fettina di culo

Contro l’Udinese dobbiamo dirlo: hanno avuto una sfortuna irreale. Pali, traverse e sfighe assortite. Oltre a questo, ci si è messo anche l’arbitraggio, perché c’era un rigore a favore del Genoa, non possiamo torcerci il Collu per non guardare. Sì, Collu, lui arbitrava. E va bene, comunque non ci si può attaccare alla sfiga e agli arbitraggi, magari sfruttare meglio i dieci tiri del primo tempo (di cui nessuno nello specchio) sarebbe stata cosa buona e giusta. Però che non ce la vogliamo trovare una fettina di culo a sorpresa, nell’ovetto di Pasqua del Genoa? Vitinha, Colombo e compagnia cantante ne hanno avute, di occasioni, ma quando non inquadri la porta, che devi dire? Baldanzi intanto rilascia dichiarazioni dolci: chiaramente loda il tifo del Ferraris, che ormai pare uno dei luoghi comuni più usurati di Italia, questo benedetto tifo del Ferraris. Poi di sé ci dice che è “Umile, divertente e simpatico”: umile se lo dice da solo (sempre si diffida da chi si dice umile, sempre!), divertente e simpatico ci sembrano la stessa cosa ma, anche qui, dovrebbero dirlo gli altri Tommy! Altro punto alto dell’intervista: “Ho scelto il numero 8 perché mi piaceva”. Ma che intervista è? Boh, ok, restiamo alla pura logica, non sappiamo che dirvi.

Napoli – Milan

Lunedì 6 aprile, ore 20.45

Quota “1” SportbetQuote “X” SportbetQuota “2” Sportbet
2.553.002.95
Napoli

Uovo Napoli! La sorpresa: la Lukaku dance

Lo sapete: Lukaku ha tifato Napoli sin da bambino, era uno scugnizzo in Belgio, praticamente in esilio dalla sua nascita, ma poi il suo fidato Antonio lo ha preso e portato (non di peso, non ce l’avrebbe fatta) a Napoli, nella sua patria, la sua Heimat. Poco importa se, prima di Napoli, altre Heimat ha dichiarato di avere, noi abbiamo la memoria corta dei ciucci e vogliamo credergli. E sbagliamo, come sempre abbiamo sbagliato a credere a ogni sillaba uscita dalla bocca di questo giocatore banderuola. Lukaku ha deciso di restare in Belgio per prepararsi ai Mondiali, lasciando la società napoletana a guardarsi nelle palle degli occhi e a brandire decisioni drastiche condite da comunicati durissimi. E fanno bene. Lukaku ci è cascato di nuovo, come direbbe Achille Lauro, e con lui tutti quelli che in lui hanno creduto, mister Conte in testa, che ora dovrà fare un po’ di fatica per recuperare. E dire che pensavamo che un possibile rinnovo del belga potesse convincere Andonio a restare a Napoli ancora un po’: sogna. Ora si dice sia nel mirino del Fenerbahçe, ma chi se lo piglia uno così? Conte dovrà fare da piscologo a Castelvolturno: non solo per gli azzurri che tornano all’ovile, ma anche per Hojlund che ha sbagliato il rigore con la Danimarca, più Lobotka ed Elmas che hanno abbandonato le speranze addirittura in semifinale. Insomma, ci sono pensieri più interessanti rispetto a Lukaku. Tiè.

Milan

Uovo Milan! La sorpresa: Allegri out!

No, via, scherziamo. Certo, le voci sulla possibilità di avere il livornese sulla panchina della Nazionale sono un pochino troppo insistenti. E qua il tifo milanista si divide: c’è chi non ha mai sopportato il non gioco di Macs e chi invece gli è grato per aver regalato al Milan una stagione che, se pur non coi fiocchi, è stata comunque foriera del tanto anelato ritorno nella zona Champions. Da qui a un Allegri Out, comunque, ce ne passa. Ma chi lo sa, forse i desideri di quella frangia di tifosi potrebbero vedersi esauditi proprio con le voci pasquali. E poi? Giocare ora al toto allenatore ci sembra esercizio puerile, ma giochiamo lo stesso, giusto per far uscire un po’ di sangue dal naso ai tifosi rossoneri: ve lo immaginate Champagnino Fabregas ad allenare il Milan? Cioè, sarebbe incredibile: passare da Allegri a Fabregas darebbe le vertigini anche a Messner, figurarsi a Brogna! Bando alle ciance: le condizioni di Leão sono da valutare (da un bel pezzo, ci viene da dire), mentre il povero Loftus-Cheek potrebbe tornare con una nuova, splendida, dentatura. Occhio che contro il Napoli è tipo lo scontro degli scontri: chi tra la seconda e la terza in classifica ha più benzina nel serbatoio per stare dietro all’Inter e impensierirla? Allegri studia le mosse anti-Napoli, una su tutte è lo striscione “E comunque il casatiello è un mattone mappazzone” posto fuori dal Maradona. Pasqua di sangue!

Le nostre sagaci constatazioni sull’operatore della giornata #31: Sportbet

Allegri sarà felicissimo di sapere che Sportbet è un campione di scommesse ippiche! I suoi mercati su questo sport sono davvero eccezionali, ma chiaramente non solo: la lavagna Serie A non lascia niente al caso (fino a 2.4000 mercati calcio!) e può vantare una app davvero user friendly, mica solo per dire.

Occhio che lo streaming su Sportbet scommesse non è disponibile e che il bonus è tutt’altro che semplice da sbloccare, ma a parte questo, tutto molto bene, compreso il cashout che risponde “presente”!

*Le quote degli incontri sono aggiornate al 2 aprile 2026 alle ore 14.44 e passibili di variazioni.

Elettra D., recensioni e pagine tematiche

Elettra D., recensioni e pagine tematiche

Content writer

Titolo di studio
Titolo di studio Laurea in Critica e Teoria della Letteratura
Specializzazione
Specializzazione Esperta di Serie A e special bet
Esperienza
Esperienza Più di 5 anni di content writing sul gambling

Elettra D. è sbarcata a Time2play nel 2021, una delle prime contributor a essere arruolata per le pagine italiane del sito, dopo anni di esperienza nella scrittura di contenuti, legati (ma non solo) al mondo del gambling online; la molla è stata proprio il paragone con il modo di lavorare di altre aziende in questo campo, esplicitamente orientate alla vendita di un prodotto o una piattaforma di scommesse e casinò e poco interessate alla formazione degli utenti, alla loro salvaguardia e corretta informazione.

Leggi la biografia completa
Envelope Icon
Copyright © 2026. Time2play.com. Tutti i diritti riservati. 18+