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I 10 migliori libri per saperne di più sul gambling e il gioco

Casinò
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20 min. di lettura
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La stilizzazione di due ragazzi a un tavolo da gioco con simboli di casinò (carte, fiche, roulette, dadi) e dei libri

Se siete alla ricerca di una lettura che concili la vostra passione per il gambling, siete nel posto giusto, perché nelle prossime righe affronteremo un tema molto interessante: parleremo infatti dei dieci migliori libri che raccontano il gioco. Ovviamente, a nostro gusto: in redazione ci siamo confrontati, portando ognuno la sua esperienza di lettore, e abbiamo cercato di fare una sintesi di quanto emerso.

Non abbiamo toccato soltanto il vasto campo della letteratura, però: nella nostra classifica troverete anche qualche titolo di manualistica. I libri sono tanti, milioni di milioni: di salumi non ce ne sono, qui, con buona pace dei jingle nostrani, ma di titoli tanti, quindi la scelta è stata complessa. Certo ci saranno degli esclusi illustri, ma abbiamo pensato di offrirvi qualche chicca tra le meno conosciute per non scrivere il solito post con titoli triti e ritriti.

Finito il momento delle premesse, è tempo di cominciare a parlare di libri!

10. Super Poker, il libro definitivo (Dario De Toffoli), 2012

Un gustoso manuale sul re dei giochi di carte, il poker. Dario De Toffoli, dopo un primo libro che poteva rappresentare una specie di infarinatura, ci aggiorna su come è cambiato il mondo dei pokeristi con nuove tecniche e nuovi slanci.
Sì, perché il poker, come tutto, cambia, e noi dobbiamo sempre tenerci al passo.

Regole, matematica, tattiche e, come sempre, psicologia, ci guideranno in un complesso sistema di pagine affascinanti, capaci di introdurci al gioco se siamo neofiti oppure di farci affinare le nostre qualità tecniche qualora fossimo giocatori più esperti. In tutti i casi, meglio fare una lettura di questo libro prima di un torneo, perché forse potremmo ricavarne qualcosa di veramente importante!

La copertina del libro
La copertina del libro

9. Il Giocatore: ogni scommessa è un debito (Marco Baldini), 2005

Entriamo nella vita del famoso conduttore radiofonico toscano, narrata, va da sé, in prima persona.
Anche se il titolo è lo stesso del famoso romanzo di Dostoevskij, ci accorgiamo subito che lo stile è davvero altro, per quanto il tema dell’ossessione per il gioco d’azzardo resti, e bello peso.
Un gioco che dapprima si fa vizio per poi sfociare nella malattia.
I toni sono quelli ironici e grotteschi che hanno fatto di Marco Baldini Marco Baldini: un modo decisamente onesto di mettersi a nudo in quanto essere umano, con i suoi vizi e le sue cadute.

Un libro imperdibile per chi voglia prendere le giuste misure alla sua passione, per cercare di non cascarci dentro con tutte le scarpe e passare dei guai.
Tra vari debiti, altrettanti prestiti e corse di cavalli, Marco Baldini ci agguanta con la sua autobiografia tutta nella scia della tradizione inglese, dato che si fa capace di unire storie di strada e stile dissacrante per tutta la narrazione.

8. Casa di mare, una storia italiana (Marco Buticchi), 2016

Le vicende della vita di Albino Buticchi narrate dal figlio Marco: una vita vissuta sull’onda delle passioni. Le auto da corsa, la barca a vela, il gioco del calcio. Vicissitudini e avventure a rotta di collo.

Partire dalla legione straniera per arrivare al successo durante gli anni del boom economico? Fatto. Fare il presidente del Milan? Fatto. Guidare le auto più belle in circolazione? Fatto. Cosa poteva andare storto?

In questo libro il figlio del protagonista non fa certo sconti parlando del padre, rovinato poi da una passione bruciante per il gioco. In particolare narra l’ultima tappa di questo percorso verso il baratro, culminato il 14 febbraio del 1983 (a proposito di passioni, proprio il giorno di San Valentino: una piccola beffa del fato) al casinò di Beaulieu: una tappa che lo ha ridotto sul lastrico. Una vicenda umana che ha molto da insegnare ai giocatori, sia a quelli in erba che ai più esperti e scafati.

La copertina del libro
La copertina del libro

7. Il mental game del poker (Jared Tendler), 2015

Per chi è alla ricerca di un manuale pokeristico: potete anche fermare qui la vostra ricerca. No, beh, non è cosa del tutto vera, ma di certo avrete trovato pane per i vostri denti, in caso desideraste allenare la mente per i tornei durante le serate invernali accanto al caminetto (annoiando a morte tutti gli astanti, probabilmente, ma non è un problema vostro).

Qui si parla di come piegare alcuni bug mentali che possono impedire le vittorie al nostro volere e di darci strumenti in più per sconfiggere gli avversari: problemi come i tilt, la gestione della varianza, il controllo emotivo delle partite, la gestione di sé, della paura e della motivazione: tutti vengono trattati in queste utilissime pagine.

Oltre a passaggi interessanti su tecniche sorprendenti, scoprirete qui le storie di otto giocatori che hanno ottenuto grandissimi miglioramenti grazie alle innovative tecniche di Jared Tendler. Basta giocare in maniera perfetta e continuare a perdere! Il mental game è ricolmo di tecniche da padroneggiare per sbancare al tavolo verde con perizia e controllo di sé. Decisamente un classico della manualistica tutto da leggere.

6. Blackjack Club: la vera storia dei sei studenti di matematica che hanno sbancato Las Vegas (Ben Mezrich), 2005

Se vi piacciono le storie accattivanti, piene di adrenalina e che hanno un discreto successo, eccovi serviti: mettetevi comodi e iniziate a leggere questo libro, perché si parla di come, tra il 1996 e il 1998, un gruppo di sei studenti di matematica del Massachusetts Institute of Technology sia riuscito a mettere a punto una tecnica di conteggio delle carte per vincere al blackjack con una frequenza mostruosa.

Questo manipolo di impavidi diede la caccia alla vittoria sui più importanti panni verdi di tutta Las Vegas, soprattutto dei suoi casinò più celebri. Certo, non fecero tutto da soli, ma vennero guidati dal loro professore, un geniale signore che… a questo punto, potreste avere in mente il faccione di Kavin Spacey, diciamo bene? È giusto che lo abbiate, dato che nella trasposizione cinematografica di questo libro, nel 2008 (“21”: ne abbiamo parlato a proposito dei migliori film sul gambling) proprio lui interpretava il professore alla guida del gruppetto di vincenti.

Vincenti fino a un certo punto, dato che la mafia che governa il gioco d’azzardo a Las Vegas non poteva certo permettere che il piatto saltasse con tale frequenza. Leggetelo e non ve ne pentirete.

La copertina del libro
La copertina del libro

5. Il piatto piange (Piero Chiara), 1962

Ci troviamo a Luino, un paese di frontiera, con tutti i suoi profumi di boschi, di lago e di muschio. L’umanità che popola questo paese è davvero da bassifondi: tanti personaggi truffaldini, giocatori d’azzardo (ovviamente!), ladri di piccolo cabotaggio, prostitute e funzionari dello stato fascista. Già, perché questo romanzo è ambientato negli anni ’30 e i tempi erano quelli che erano: rispettabilità apparente e profonda inquietudine. In aggiunta a questo, come potete immaginare, la diffusa irregolarità presente nei piccoli paesi di provincia, a maggior ragione in un paese di frontiera.

Protagonisti del romanzo: un gruppo di ragazzi divisi tra il gioco d’azzardo e le case d’appuntamento, annoiatissimi e dai tratti decisamente grotteschi. Tra uffici e boschi la storia si dipana e ci dà il quadro delle persone modeste che la abitano: incapaci di andarsene dal loro piccolo paese, sono ben lontani dalla retorica del tempo, fascista, gradassa e altisonante, ma si ritrovano comunque a dover affrontare la seconda guerra mondiale in modo più o meno tragico, inclusi eventi molto più grandi di loro.

Un libro pieno, di largo respiro, ma col gioco sempre presente: una lettura non certo leggera, ma istruttiva e che ci trasporta in quello che era il gioco negli anni ’30.

4. Super System 1 – Corso di power Poker (Doyle Brunson), 2011

Più di diecimila ore di lavoro per un libro che ormai è quasi leggenda: un livello di approfondimento da lasciare senza parole già solo sfogliando le pagine di questo manuale, che solo manuale non è. Si parte da una sezione di “Strategia generale”, giusto per darci una infarinatura del gioco (qualora ve ne fosse bisogno, ovviamente): non saltatela perché potreste trovarci delle chicche assolute.

Poi, si entra nel vivo: le varie tipologie di poker vengono affrontate da un Doyle deciso ad avvalersi delle opinioni, dei trucchi e dei consigli dei più esperti giocatori per “tavolo”. Ognuno di questi esperti ha il suo punto di vista su una specifica variante e, tutti insieme, ci aiuteranno a vederne aspetti che, fino alla lettura di questo libro imperdibile, potrebbero esserci stati, ahinoi, sconosciuti.
Per tutti quelli che vogliono affrontare il gioco con studio e impegno, questo è un testo da mandare a memoria. La bibbia del poker, con i suoi importanti evangelisti.

La copertina del libro
La copertina del libro

3. Million Dollar Blackjack (Ken Uston), 1986

Sì, avete letto bene, abbiamo in classifica un manuale datato 1986. Questo accade perché si tratta di un vero e proprio best seller per qualsiasi serio appassionato di blackjack. Abbiamo parlato del libro di Doyle Brunson sul poker come di una bibbia: questo di Ken Uston è il corrispettivo biblico per il blackjack.
Qualsiasi giocatore ne ha sentito parlare, quasi tutti i veri appassionati lo hanno letto, molti di essi lo hanno mandato a memoria: insomma, se il jack nero è il pane per il vostri denti, questa copertina flessibile non può non sostare sul vostro comodino.

Attenzione: non si tratta di un libro per neofiti, ai quali raccomanderemmo altri titoli, meno specifici. Si tratta di una lettura piuttosto avanzata che vi farà fare passi da gigante in materia di tecnica e di strategia. Non solo: in questo libro troverete tanti sistemi per il conteggio delle carte, apprezzati da moltissimi matematici. Insomma, in una parola, “imprescindibile” (per i pro).

2. Il Giocatore (Fëdor Dostoevskij), 1866

In ogni classifica che si rispetti sui migliori libri inerenti o afferenti al grande tema del gioco d’azzardo, mai potrà mancare questo titolo: prima di tutto perché parliamo di uno dei più grandi scrittori di sempre, secondo di tutto perché si tratta di un libro magnifico. Ecco, lo abbiamo detto.
È un titolo sul quale nessuno di noi, in redazione, ha avuto niente da ridire.

Ma veniamo alla trama: veniamo trasportati nella storia di un giovane precettore che a un tratto viene posseduto dal demone (strano!) del gioco d’azzardo. Questo racconto diviene ben presto la lucida narrazione dell’ossessione, svolta in prima persona per voce del protagonista. Sappiamo quasi come andrà a finire ma non riusciamo a staccare gli occhi dalle pagine, sorrette da un ritmo rutilante, verso la crepa nel destino che via via si fa più aspra.

Tra stacchi temporali sempre più confusi, entro i quali il protagonista cerca di recuperare il bandolo della matassa di rapporti assai complessi, e il lettore assieme a lui, ci immergiamo in una tecnica narrativa senza eguali che procede in una fitta trama di interrogativi, supposizioni, indizi atti a creare un clima di suspense geniale, capace di dipanarsi solo sul finire, quando il ritmo cala e permette al lettore di risolvere dubbi ed enigmi.

La copertina del libro
La copertina del libro

1. Anatomia di un giocatore d’azzardo (Jonathan Lethem), 2017

Parliamo di backgammon, di macchie che appaiono allo sguardo, di donne bionde troppo bionde e di un talento per il gioco che pare essersi improvvisamente inceppato.
Bruno Alexander, affascinante ed elegantissimo protagonista di questo romanzo, è un giocatore che gira il mondo arricchendosi sulla pelle degli sventurati che lo sfidano al gioco. Ha un manager ambiguo, pallido e dai tratti vampireschi, che lo guida da Singapore a Berlino. Già a Singapore, però, qualcosa non quadrava: un incontro con un amico di infanzia volgare e la sua fidanzata assai rovente, ma anche una macchia che gli appare alla vista e inizia a rendergli il gioco più difficoltoso.

Giunto a Berlino, poi, la macchia si allarga e le partite non vanno per il verso giusto: l’intuito che gli permetteva di leggere nella mente dell’avversario ha grippato. La macchia rischia di fargli perdere la vita e Bruno deve tornare in America per operarsi da un medico californiano hippie che ha messo a punto una tecnica sperimentale: nove ore sotto i ferri con Jimi Hendrix a palla. Sparirà la macchia? Bruno tornerà a essere ciò che era? Ne varrà la pena? Non è che è stato giocato da una vita che soleva giocare?
Un libro splendido che merita la prima posizione della nostra classifica.

Come scegliere il miglior libro a tema gambling per le nostre letture

Dopo aver letto la nostra classifica potreste essere un po’ indecisi: a parte la scelta tra romanzo e manuale, quale libro iniziare? Iniziamo col dire che… ogni libro ha la sua stagione. Se pensate di portarvi al mare una lettura che possa essere “da ombrellone”, una buona idea potrebbe essere un romanzo leggero o un manuale che vi spieghi i primi passi di un gioco; se invece avete in mente una lettura più invernale, alla quale dedicare il vostro tempo davanti al camino o immersi in un bel bagno caldo, la posta in gioco si alza e potreste concentrarvi su qualcosa di meno scorrevole.

Oltre a questo, non dimenticate la vostra passione: ogni libro ha come tema un gioco particolare, generalmente. Partite da quello che meglio conoscete o che più vi appassiona, così da essere sicuri di avere almeno un motivo per continuare la lettura. Se poi avete il timore di essere di carattere un po’ troppo indulgenti col vizio, non potete certo non fare una lettura che possa mettervi più sul chi va là riguardo ai rischi delle ludopatie. Insomma, un libro per tutti i gusti, ma non dimenticate che, oltre a quelli che vi abbiamo elencato noi, tanti altri ce ne sono e potreste cercare su altre fonti dei suggerimenti alternativi.

Tipo di lettoreLibro sul gamblingPerché
Troppo arrischiatoIl giocatore – Ogni scommessa è un debitoCapace di spogliarci da ogni scusa per mostrarci la ludopatia negli occhi
Blackjackofilo in cerca di Sacre ScrittureMillion Dollar BlackjackPotrebbe apparire del Devoniano Superiore? Forse. Ma che vi aspettate dalla Bibbia? Tutto. Sul. Blackjack.
Intellettuale amante dei classiciIl GiocatoreUno dei (pochi) libri nella nostra classifica che potreste sfoggiare a un circolo letterario senza che chiamino le guardie.
Neofita del pokerSuper Poker – Il libro definitivoPiù che definitivo, diremo “seminale”: volete iniziare col poker? Fatelo da qua.
Appassionato di letture d’autoreAnatomia di un giocatore d’azzardoTanti stili mescolati a creare un libro divertente, carico di significato e scritto da dio. Via, occupa il primo posto mica per niente.
Sacerdote del pokerSuper System 1, Corso di pokerUn lavoro che insegna trucchi e strategie. A chiunque. Approfondito e imperdibile.
Storico mancato (ma anche riuscito)Il piatto piangeUna cornice imperdibile se avete la passione per la storia e un certo odio per Mussolini.
Amante di storie coraliBlackjack ClubPotreste pure imparare a contare le carte, basta che non vi arrischiate a farlo in qualche casinò americano, altrimenti vi bannano. O peggio.
Per i Pro della Scala RealeIl mental game del pokerImparare come reggere la pressione e leggere nella testa dell’avversario? Si. Può. Fare.
Nostalgici dei pantaloni a zampaCasa di mare, una storia italianaI ruggenti Anni ’70, in tutto il loro splendore di gioco, bella vita e poi, beh, tracollo.
La stilizzazione di due ragazzi e una ragazza con i colori del logo di Time2play a un tavolo da gioco con carte e fiche, dei dati, una roulette e dei libri

I criteri di selezione dei libri sul gambling

Una classifica stilata in questo modo, va da sé, si basa sul gusto personale. Certo, essere una squadra, qua in redazione, ci ha aiutato a portare ognuno il proprio consiglio di lettura per rendere la nostra classifica tra le più movimentate del web. Abbiamo un solo grande escluso, Charles Bukowski e il suo “Ce l’hanno tutti con me”, libro di poesie a tema gioco, alcol e tutto quel che in mente vi viene se pensate a Bukowski. Ma tanto gioco.

Tante presenze, un solo escluso, lavoro di squadra: così abbiamo stilato la nostra classifica. Chiaramente non abbiamo inserito molta della fuffa che trovate presente altrove: tra manualistica e grandi nomi di grandi romanzieri, pensiamo di aver svolto un buon lavoro. Ma con quali criteri abbiamo scelto questi libri? Nelle prossime righe troverete qualcosa in più sul lavoro che abbiamo svolto per farvi leggere il meglio dei libri a tema gioco!

1. Vogliamo istruzioni o svago?

Prima questione da valutare è se cerchiamo intrattenimento oppure della manualistica: vogliamo imparare delle tecniche, oppure vogliamo leggere una storia che ci possa avvinghiare? Possiamo trarre ispirazione anche dal mental game di Bruno Alexander, protagonista del libro che abbiamo posizionato primo in classifica, ma un manuale potrebbe darci istruzioni più semplici e dirette. Ovviamente.

2. Gusti letterari e romanzieri che sanno scrivere

Il nostro gusto è sempre in cima alla lista dei criteri da soddisfare, quando ci accingiamo ad acquistare un libro: badate che il genere vi acchiappi e vi spinga a investire delle ore di lettura. Qualora la scelta dovesse ricadere sui romanzi, per carità, partiamo dagli scrittori che sappiano fare il loro mestiere: scrivere. Trama, intreccio, registro: tutto porta acqua al mulino della buona letteratura. Abbiamo infatti cercato di suggerirvi dei pesi massimi della letteratura, non delle pippe al sugo a causa delle quali acquistare delle bizzarre sovracopertine di plastica per non mostrare certe copertine imbarazzanti in luoghi pubblici.

3. Se si ha bisogno di imparare, affidarsi ai migliori

I cattivi maestri sono spesso dei buoni maestri, ma non quando si tratta di poker: meglio un campione, o uno che sappia a quali campioni affidarsi per le varie specialità. Insomma, giochiamo a soldi veri, meglio non dimenticarsene. Dobbiamo capire quali manuali possano fare al nostro caso e usare quelli come testi sacri da mandare a memoria. Soprattutto, mandare a memoria quando potrebbe essere il momento buono per fermarsi, perché è questo che separa i grandi giocatori dai pesciolini da fritto misto: i grandi sanno quando lasciare il tavolo.

Come trovare il miglior libro a tema gambling

Siamo quasi giunti alla fine e crediamo sia il momento di tirare le somme: come scegliere la nostra prossima lettura in salsa “les jeux sont faits”? Non si tratta di una scelta semplice, dato che, qualsiasi sarà il libro da noi scelto, dobbiamo mettere in conto di dedicargli diverse ore del nostro tempo: quando si trattava di scegliere un film la questione poteva essere più semplice.

Ad ogni buon conto, al termine di questo articolo, cosa possiamo concludere? Vi abbiamo segnalato il meglio per quanto concerne la manualistica e la fiction, ma tutto dipende dai vostri gusti, dal vostro passato di lettore e da cosa vi aspettate da una lettura a tema gambling. Nelle prossime righe abbiamo fatto in modo di riassumere tutti i consigli più sensati che sono stati raccolti nella nostra scoppiettante redazione: fatene tesoro, ci sono costati svariati mantra per non scannarci tra noi!

La stilizzazione di una ragazza con i colori di Time2play a un tavolo da gioco con dei dadi e delle carte
Consiglio 1

Volete imparare a giocare?

Se volete imparare delle tecniche, siano esse pratiche o di mental game, non affidatevi ai romanzieri. Ripetiamo: non affidatevi ai romanzieri. Troppe volte gli esperti di una certa disciplina hanno provato a replicare partite tratte da libri o da film, notando che le faccende non si reggevano sul piano della realtà. Insomma, potete chiedere a Bruno Alexander di intrattenervi durante un viaggio in treno, ma se volete imparare a giocare, chiedete agli esperti: Ken Uston o Doyle Brunson possono essere nomi caldi per darvi qualche dritta. La fiction è per l’intrattenimento e per il soddisfacimento di un bisogno estetico, un manuale è un professore asciutto che vi spiega come non toppare.

La stilizzazione di un ragazzo con dei libri attorniato da simboli di casinò (dadi, fiche, numeri, carte da gioco)
Consiglio 2

Considerate generi e giochi preferiti

Oltre ai vostri gusti in fatto di fiction, considerate qual è il “vostro gioco”: troverete senza dubbio un romanzo che ne parli, anche al di fuori della nostra classifica. Di libri che trattano il tema del gioco, direttamente o come semplice cornice, ve ne sono a bizzeffe, quindi di certo ci sarà anche quello che racconta in chiave romanzata e poetica del vostro tavolo. Sedetevi con quelli che diventeranno i vostri compagni di gioco immaginari e iniziate una partita: magari li batterete, pur se solo nella fantasia!

FAQ

Qual è il miglior libro sul gioco?

Dopo un’attenta valutazione la nostra redazione si è espressa: il miglior libro con tema il gioco è “Anatomia di un giocatore d’azzardo” di Jonathan Lethem. Si tratta di un libro scritto benissimo, sfornato da un autore americano super celebre per il suo stile unico che mescola vari registri. Certo, ha battuto un certo Dostoevskij, mica patatine. Oltre a questo, la casa editrice per la quale è uscito questo titolo è una gran sicurezza, nell’ambito delle letture di un certo spessore: fidatevi de La nave di Teseo, insomma.

Come si fa a trovare un buon libro a tema gambling?

Badate agli autori, alla storia degli autori, all’esperienza degli autori, se decidete di scegliere un manuale per imparare nuove tecniche rispetto a questo o a quel gioco: è uno dei criteri di scelta più importanti. State attenti perché in giro è pieno di millantatori che faranno carte false (è il caso di dirlo, scusate!) per accaparrarsi la vostra fiducia senza avere alcun titolo per parlare: noi vi abbiamo consigliato nomi che potrebbero essere considerati delle vere e proprie bibbie, ognuno nel suo campo. Non fatevi turlupinare e fidatevi solo degli esperti, perché da essi dipendono le vostre vincite ma, quel che è peggio, le vostre perdite.

Sono un appassionato di poker: qual è il libro giusto per me?

Abbiamo in classifica titoli che la fanno da padrona per tutti i gusti, quindi sia romanzi che manuali. State cercando un modo per reggere psicologicamente una partita e far perdere la concentrazione e le varie mani al vostro avversario? “Il mental game del poker” è decisamente il libro che state cercando. Volete invece imparare tutto il possibile su ogni aspetto del vostro gioco preferito e diventare, come direbbe Lady Gaga, una “popoker face, popopoker face” piena di ombre?  “Super system 1” è quello che andate cercando, senza se e senza ma. Altri dettagli nel paragrafo dedicato al match tra libri e categorie di lettori.

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