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Le 10 canzoni top sul gambling, per puntate dal groove vincente

Spettacolo
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22 min. di lettura
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La stilizzazione di una ragazza e un ragazzo a un tavolo da gioco con simboli di casinò (fiche, slot, carte, roulette, banconote) e una chitarra classica

Musica, maestro! Le giornate vanno iniziate, vissute e poi concluse con della musica e noi siamo qui per darvi qualche dritta utile qualora vogliate saperne di più su alcuni brani a tema gambling.

Parliamo di un numero di canzoni davvero alto: il tema del gioco, della sfida alla fortuna, certamente si presta a moltissime letture e declinazioni; la più importante tra queste è, rullo di tamburi… L’AMORE! Strano, chi mai lo avrebbe detto? Beh, voi, ma è inutile che storciate il naso: sappiamo che, in fondo, abbiamo tutti -chi più, chi meno- un cuore di panna, e va bene così.

Si trattava di fare una classifica, dunque, e la nostra redazione si è scaldata proprio come quando dovevamo decidere i libri a tema casinò e i film. Solo che con le canzoni è stata ancora più dura, dato che parliamo di un’arte che sta sulla bocca di tutti. Forse chi scrive manometterà la classifica, non posso assicurare. Sia come sia, procediamo senza indugio e andiamo a scoprire quali sono le 10 migliori canzoni a tema gambling della storia. Fuoco alle polveri!

10. Eroe (Storia di Luigi Delle Bicocche), Caparezza

Non ho salvadanai da sceicco del Dubai E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI

Partiamo da un nome italiano, giusto per dimostrarvi che non siamo solo anglofoni: in questa canzone il rapper di Molfetta Michele Salvemini/Caparezza ci dà il benvenuto nella difficile vita di un muratore che tenta la (s)fortuna col gioco d’azzardo: una vita che, più che difficile, ci pare francamente impossibile. Eppure vissuta, con i suoi guai, le sue infinite preoccupazioni e la paura per i suoi cari sempre dietro l’angolo. 

Una canzone di denuncia di un mondo sommerso che potremmo non conoscere e non notare, eppure che esiste e che tutti i giorni lotta per stare a galla e sopravvivere. Spesso il gioco d’azzardo è il solo in grado di dare a queste persone l’illusione di una vita che può cambiare, riuscendo spesso e volentieri a peggiorare le cose (a proposito, giocate sempre responsabilmente!). 

Il tagliente Caparezza non lascia scampo: le sue parole ipnotiche ci inchiodano e ci impongono una riflessione, come spesso ci accade di fare con questo artista. Ci siete poi andati, a ballare in Puglia, a proposito?

La copertina del singolo
La copertina del 45 giri di

9. Shape of my heart (Sting)

He deals the cards to find the answer The sacred geometry of chance

Una canzone dolcissima, enigmatica, quasi lasciva (fateci esagerare).

Per la rubrica “Forse non tutti sanno che…”, potrà stupirvi il fatto di scoprire questo titolo nella nostra classifica. Sì, perché se non avete fatto ben caso al testo potreste esservi persi il fatto che parli proprio di un giocatore. Certo, non un giocatore qualunque, dato che lo stesso Sting, in un’intervista, ha dichiarato che si tratta di un filosofo prestato al gioco.

Il protagonista di questi versi, infatti, non gioca per denaro, ma per testare i limiti del caso: non gli importa il gruzzolo che ha sul tavolo, vuole capire le regole della fortuna. No, non un “perditempo”, ragazzi: un filosofo. Ripetiamo insieme: fi-lo-so-fo.

Certo, gli auguriamo comunque di vincere: hai visto mai che con tanti soldi il mistero della fortuna sia svelato in modo più completo. In qualche modo, ci sentiamo di pensarla così. E voi?

8. Slot machine (Marracash & Emis Killa)

Prendo il doppio di quello che do,  pianto un gran casino in questo casinó

Torniamo al rap, buttiamoci sulle note di due grandi nomi italiani che decidono di comporre una lirica decisamente imbruttita sul senso del loro ritrovato amore per un po’ di sano egoismo. Come cosa? Beh, come una slot machine: sappiate che anche i due rapper, come una slot, prendono il doppio di quel che danno.

Se avete un po’ di rabbia da scaricare a caso sul mondo, oppure se avete un obiettivo ben definito, quale che siano le vostre ragioni, insomma, mettete a palla lo stereo e imparate queste parole a memoria, perché potrebbero tornarvi utili in senso catartico. La rabbia va sfogata, e allora sfoghiamola a ritmo di rap, dicendo al mondo che anche noi siamo come slot machine, “attaccatevi a ‘sta leva”.

Se anche questa nostra ottava posizione vi ha tolto un po’ di rabbia di dosso, non ci resta che proseguire con le altre. Grazie, prego.

La copertina del disco
La copertina del 45 giri di

7. Viva Las Vegas (Elvis Presley)

Bright light city gonna set my soul Gonna set my soul on fire Got a whole lot of money that’s ready to burn

Sì, ci piace vincere facile, ponci ponci popopo. E ci permettiamo anche di mettere un semidio come Elvis al settimo posto della nostra classifica. Mica paglia.

In ogni caso, questa canzone è un inno per tutti quelli che hanno voglia di passare una notte di fuoco in un casinò. Roba che prima di andare a Lugano, la dogana dovrebbe esplodere sotto i colpi delle nostre casse che urlano “¡que Viva Las Vegas!”. Non si può stilare una classifica delle migliori canzoni a tema casinò senza citare questa: parliamo di un inno alla vita, alle possibilità che giocarla potrebbe darci, all’affrontarla senza paura.

Elvis, maestro di vita e di azzardi. 

Qui ci parla di Las Vegas, delle sue luci, dell’emozione che ci può dare: certo, lui la viveva in modo un filino diverso da quanto potrebbe esserci dato in sorte, dato che chissà quante volte ci si è anche esibito. Ma vi immaginate come poteva venir giù Las Vegas quando attaccava questo pezzo? Tutti al casinò, svelti, prima che si inizi a parlare della sesta posizione!

6. Monetine (Daniele Silvestri)

Io vendo scommesse sul futuro Qualcuna vince molto Di tutte le altre invece non mi curo

Dopo la sbornia di vita e di voglia che ci siemo presi con un mito come Elvis, torniamo in patria con Daniele Silvestri. Anche qui: mica patatine.

Il cantautore romano, comunque, pare abbia voglia di dare un taglio alle nostre illusioni, facendoci notare quanto effimero sia il sogno di diventare milionari grazie al gioco. Ovviamente qualcuno ce la fa, ma per uno che vince, non si sa quanti perdano. Ed è proprio l’azzardo a parlarci, mentre ci distribuisce monetine con le quali grattare la fortuna. Anzi: il sogno della fortuna.

Non perdiamoci d’animo, però, Daniè: noi giochiamo per giocare, per il brivido del gioco, e sappiamo porci dei limiti (soprattutto online, dati gli strumenti di autolimitazione). Resta che questa canzone è una denuncia a una disperazione che esiste, proprio come esisteva quella che ci cantava Caparezza in decima posizione: la stessa in altri colori, ma autentica e disarmante. Vale più di un ascolto, anche perché Silvestri è un genio della parola e dei motivetti che ci si attaccano addosso senza soluzione di continuità. Una monetina a te, una a te, una monetina pure a te, così fanno tre…

La copertina del singolo
La copertina del 45 giri di

5. Smoke on the water (Deep Purple)

They burned down the gambling house
It died with an awful sound

Ok, questa la conosciamo tutti. Ma tutti tutti tutti. Pure se non siete fan dei Deep Purple avete sentito questa canzone ALMENO una volta nella vostra vita, se avete mai preso in mano la chitarra una volta siamo certi che abbiate provato il celebre riff, ma certi non siamo che conosciate la storia dietro al testo.

Ebbene, il fumo sull’acqua è quello nato dall’incendio del casinò di Montreux, nell’anno 1971. I Deep Purple si trovavano a Montreux per registrare “Machine Head” usando lo studio mobile dei Rolling Stones, all’interno della struttura del casinò. Alla vigilia del giorno delle registrazioni, nel teatro della struttura, si esibiva un signore chiamato Frank Zappa (famoso per la sua musica e per i suoi attributi che non mancava di celebrare). Si trattava di un concerto di chiusura della stagione del casinò, cosa che avrebbe poi permesso ai Deep Purple di registrare al suo interno.

Durante una canzone del concetto di Zappa, però, qualcuno del pubblico ha ben pensato di sparare un colpo di razzo segnalatore. Non male, complimenti. Scoppiò un incendio che distrusse tutta la sala da gioco: il fumo sull’acqua del titolo di questa canzone non è altro che il casinò in fumo sul lago di Ginevra. 

Bella storia. Procediamo.

4. Poker Face (Lady Gaga)

I wanna hold ‘em like they do in Texas, please Fold ‘em, let ‘em hit me, raise it, baby, stay with me (I love it)

Abbiamo come il sospetto che vi steste chiedendo quando la nostra Germanotta avrebbe fatto il suo ingresso trionfale e luccicante nella nostra classifica: ed eccoci, è arrivata. Lei e la sua faccia da poker perfetta. Di cosa parla? Di essere impassibili a letto col proprio amante. Uh uh.

In generale, comunque, mettere su una poker face potrebbe aiutarci nella vita: certo, non sempre mascherare le proprie emozioni si rivela un’arma vincente, ma alle volte non abbiamo altra scelta.

Questa posizione rischia di diventare il lettino di un analista e noi non lo vogliamo, quindi meglio far partire questa traccia e rivestirci di una bella corazza, magari ballando, per darci modo di caricarci prima di una mano importante.

Forza, Gaga, lotta insieme a noi!

La copertina del singolo
La copertina del 45 giri di

3. Ace of Spades (Motörhead)

The pleasure is to play, makes no difference what you say I don’t share your greed, the only card I need is the Ace of Spades The Ace of Spades

Signori, giù il cappello per Lemmy e per i suoi Motörhead per questa canzone che è tra le loro più famose e parla proprio della passione del cantante scomparso nel 2015 per i rulli delle slot. Certo, non poteva parlare con dovizia di particolari delle slot e dei fruttini e dei simboletti, così ha deciso di usare delle immagini che potessero comunque richiamarci in modo inappellabile quel mondo. Così nasce questa canzone, che racconta l’esperienza del cantante alle prese con le slot dei pub londinesi.

Avevate voglia di un’altra scarica di adrenalina dopo le precedenti posizioni, senza dubbio ben coperte, ma alle quali mancava forse qualcosa? Eccovi serviti con la posizione numero tre, che ha fatto muovere il collo di tutta la redazione, spingendo più di qualcuno a insane esibizioni di air guitar.

Al massimo le casse, nostri prodi, e state pronti a caricarvi per una serata passata ai tavoli o ai rulli, a seconda della vostra passione, perché Lemmy vi caricherà a pallettoni. Non. Si. Scherza.

2. Gioco d’azzardo (Paolo Conte)

C’era tra noi un gioco d’azzardo Gioco di vita, duro e bugiardo Perché volersi e desiderarsi Facendo finta di essersi persi

Giù il cappello perché qui abbiamo a che fare con uno dei nomi più noti e di valore della musica italiana di tutti i tempi: uno che quando fa del jazz ci lascia tutti al palo, a sognare di aver vissuto la nostra vita diversamente o forse, chissà, di poterla cambiare.

“Gioco d’azzardo” parla d’amore, diciamolo subito. E non di un amore felice, dato che il Conte pare annegare nel rimpianto, parlando di quanto lui e la sua fiamma hanno rischiato in questo gioco, che si è rivelato un azzardo forse troppo grande. Lui è certo che si trattasse d’amore e che lei ancora non sappia quanto: forse una dichiarazione tardiva attraverso la metafora del gioco che, come dicevamo nell’intro, è molto puntuale quando di tratta di faccende di cuore.

Mettersi in gioco, rischiare, puntare tutto su una mano che poi, vada come vada, si rivelerà essere la più importante della nostra vita. Sappiamo tutti di cosa sta parlando Conte, e questo è bello e istruttivo (cit.). Ma che vita sarebbe senza questo gioco d’azzardo? Se abbiamo voglia di malinconia, magari dopo qualche mano persa, sul tavolo da gioco o su quello della vita, abbiamo trovato un padrino che fa al caso nostro: Conte Paolo, poeta, cantautore, suonatore dell’animo umano.

Seconda posizione meritatissima e, confessiamo, molto vicina a conquistare il gradino più alto del podio, dati i lacrimoni che ha scardinato alla nostra intera redazione.

La copertina del 33 giri
La copertina del 45 giri di

1. The winner takes it all (Abba)

I’ve played all my cards, and that’s what you’ve done too
Nothing more to say, no more ace to play

Ma la prima posizione spetta a loro: il gruppo più famoso di Svezia, quelli che in carriera hanno venduto più di 400 milioni di dischi, una sicurezza, una fortezza musicale. Ci hanno fatto ballare come pochi, impossibile non conoscere i loro più grandi successi e non solo se siamo soliti festeggiare il capodanno nei peggiori bar di Pizzallo sull’Oglio. Gli ABBA sono imprescindibili per chiunque.

Ora si sono anche riuniti e promettono di fare faville, nonostante la vita sentimentale turbolenta tra i membri del gruppo. Non importa. Ciò che conta, ai fini della nostra classifica, è questo pezzo: MAGISTRALE.

Ovviamente non è certo per caso che abbiamo nominato le questioni sentimentali, dato che questo pezzo parla di cuore. Un amore spezzato, una storia finita, forse un divorzio, perché “The winner takes it all” può pure voler dire che chi vince si prende pure la casa. Ma non parliamo di beni materiali, ora, parliamo di perdere al gioco dell’amore, che poi è quello della vita (vedi alla voce “Conte Paolo” per maggiori delucidazioni, posizione numero due).

Insomma, chi vince si prende tutto, chi perde resta col pesce in mano. In senso figurato. Grazie, amici di Svezia, per questo gruppo e per questa canzone che non manca mai di commuoverci. 

Tutti in piedi sul divano, con gli occhi bagnati, per la nostra posizione numero uno: I DON’T WANNA TAAALK!

Come trovare la miglior canzone a tema gambling per la nostra playlist

Buona domanda. Se vi state chiedendo cosa inserire nel vostro riproduttore, se siete alla ricerca di una traccia che possa riportarvi alle luci, ai tavoli e all’esperienza del gioco, potreste essere rimasti un po’ sconcertati dalla nostra classifica. Sì, perché abbiamo cercato di coprire un po’ tutti i gusti e le preferenze musicali, mantenendoci laici ma suggerendovi comunque il meglio per ogni mood.

Proprio come i libri a tema casinò, ogni canzone con a tema il gioco ha la sua stagione… emotiva. Che tempo fa, dentro di voi? Abbiamo cercato di coprire ogni cielo, con la nostra classifica, dai malinconici autunnali fino agli spavaldi estivi. 

Certo, se state pensando alla playlist per una festa, andateci piano con la malinconia: potreste rovinare il mood a tutti e farvi salire male l’intera serata. Ovviamente ci sono altre decine di titoli validi con a tema il gioco, centinaia anzi, ma noi abbiamo cercato di selezionarvi quelli che in redazione sono andate per la maggiore.

Non vogliatecene se non trovate uno dei vostri titoli preferiti per questo argomento, non intasate il nostro centralino con le lamentele, alzate il calice, mettete la vostra traccia a palla e bevete alla nostra. Su altri siti potrete comunque trovare altri consigli, più nelle vostre corde.

Tipo di ascoltatoreCanzone sul gamblingPerché
Quelli che fanno bruttoSlot machineHip-hop italiano, qualità al 100%, petto in fuori e sguardo duro. Niente di più, niente di meno.
Party PeoplePoker FaceImmancabile in una playlist festaiola, immancabile prima del poker d’assi. Immancabile.
Denunziatori e querelanti del socialeMonetineImpegnata ma leggera, impegnata ma cantabile, impegnata e basta.
Duri che più duri pare bruttoAce of SpadesAcciaio, ferro, tungsteno: corroboranti elementi prima di tirare la leva di una slot. Tutto in una canzone.
Romantici con la sigaretta in manoGioco d’azzardoPer chi ha perso l’amore, per chi ha perso al gioco, per chi ha perso e basta. Però poi su con la vita.
Re di cuoriViva Las VegasCi si spolvera la giacca e si parte per la conquista del mondo, con il carisma del più grande rubacuori di sempre.
Amanti dei giochi (di parole)Eroe (Storia di Luigi Delle Bicocche)Un mago delle parole e degli incastri metrici per la nostra voglia di riscatto.
Quasi morti di malinconiaThe winner takes it allMalinconici e perdenti, poeti romantici: gli Abba ci assecondano e ci coccolano a dovere.
Nostalgici anni ’70Smoke on the waterUn riff imperdibile ci accompagna al tavolo, con gli occhiali da sole in tinta con la giacca. Viola.
Filosofi raffinati del giocoShape of my heartSe vincere non è tutto, questa è la canzone che fa per voi: studiare la fortuna, invece che sfidarla.
La stilizzazione di una ragazza e un ragazzo a un tavolo da gioco con simboli di casinò (fiche, slot, carte, roulette, banconote) e una chitarra classica per il blog di Time2play

Come abbiamo selezionato queste canzoni sul gambling

Con fatica, verrebbe da rispondere. I titoli sono infatti davvero tanti e il nostro gruppo ha rischiato di spaccarsi, perché i gusti personali rischiavano di inficiare troppo le nostre prime posizioni. La situazione, infatti, si è sempre più riscaldata man mano che si marciava verso il podio. In tutti i casi, abbiamo cercato di selezionare solo il meglio, cercando di offrirvi alcuni tra i pezzi più celebri a tema casinò assieme a qualche chicca per veri intenditori.

Tanti nomi possibili, solo dieci posti a disposizione, infiniti gusti musicali da coprire: ce l’abbiamo messa tutta. Siamo certi che dei nomi ci sono sfuggiti, soprattutto uno: parliamo di Kenny Rogers e della sua “The Gambler”. Ma abbiamo visto che era un nome troppo imprescindibile per qualsiasi altra classifica presente online e ci siamo un po’ piccati, puntando tutto su brani molto meno conosciuti ma che potessero ugualmente fare al caso vostro qualora cercaste un ascolto a tema gambling. 

Scusaci, Kenny, è andata così.

Vediamo ora nel dettaglio cosa valutare prima di un ascolto.

1. Mood del momento

Vi sentite malinconici? Oppure siete carichi e dall’animo spietato, pronti a sbancare tutto? Magari invece volete dare una festa, o giocare gioiosamente con gli amici? Per ogni occasione, la sua canzone. Nella nostra classifica abbiamo cercato di coprire tutte le vostre “esigenze umorali”: dalla ballatona al rock più travolgente, dalla durezza alla critica sociale. Una playlist varia, avvolgente, degna di un giocatore esperto così come adatta a chi è alle prime armi e ha bisogno di una carica in più, anche solo per capire come stare al tavolo da gioco con la giusta faccia. Non, non quella da schiaffi, quella da poker!

2. Gente che sa suonare

Inutile girarci intorno: se un gruppo o un musicista sa il fatto suo, una canzone acquista senso. Altrimenti meglio lasciar perdere e darsi all’uncinetto. Ecco allora che abbiamo operato una selezione basandoci anche sull’aspetto che, più di ogni altro, rappresenta la musica: questo musicista sa quel che sta facendo? Non importa che siano dei virtuosi, non siamo dei fan sfegatati del bel canto all’italiana, ma se uno sa cosa vuole dire, ecco che le sue note avranno un’incisività che i quaquaraqua se la sognano. Alti standard, insomma. Grandi nomi per la nostra classifica, sperando di avervi reso un buon servizio, facendovi magari scoprire dei talenti senza tempo che non avevate ancora avuto modo di sentire.

3. Varietà di generi musicali

Una classifica che si rispetti, talvolta, mischia le mele con le pere: sì, perché quando si tratta di fare una classifica su un determinato tema si tiene conto dell’attinenza della canzone col tema, non del suo genere. Questo è il motivo per cui i generi musicali coperti dalla nostra classifica dei dieci migliori pezzi a tema gambling è così varia: tanti musicisti hanno affrontato il tema, ognuno col suo stile, e noi abbiamo cercato di essere laici e di metterne il più possibile. Poi, certo, si è trattato di comporre il podio, e lì siamo stati un po’ meno laici, basandoci sui gusti musicali.

Come trovare la miglior canzone a tema gambling

Giunti fin qui, lasciateci riprendere le redini del discorso, altrimenti si rischia di andare troppo fuori rotta: come scegliere, alla fine della fiera, la miglior canzone a tema casinò per ogni nostro momento?

La scelta non sembra essere tanto fondamentale, dato che, qualora una traccia non dovesse piacerci, skippare a un’altra non è poi così complesso: mediamente si tratta di tre minuti di canzone, non è come dedicare due ore (minimo) a un film a tema casinò e poi renderci conto che non ci piace; in quel caso avremmo buttato molto tempo, mentre, se si tratta di una canzone, capite bene che il problema non sussiste! Non pensiamo vi sanguineranno le orecchie per qualche minuto.

Insomma, cosa concludere? Abbiamo cercato di offrirvi il meglio per quanto riguarda i vari generi musicali, facendo una selezione accurata, basandoci su cantanti che sapevano il fatto loro. Non è stato semplice, dato che qui siamo in molti e ognuno ha i suoi gusti: ma alla fine abbiamo raggiunto un compromesso su ogni titolo, mettendoci tutti il più possibile d’accordo.

Qui sotto troverete riassunti i consigli più sensati che ci sentiamo di darvi, fatene tesoro!

La stilizzazione delle maschere teatrali, con dei simboli casinò (roulette, numero 7, asso di cuori, dadi, fiche)
Consiglio 1

Come state?

No, non siamo impazziti: a seconda di come state, scegliete la canzone che meglio si attagli al vostro mood. Stonare una scelta potrebbe magari risollevarvi l’umore, ma più probabilmente rischia di innervosisirvi ancora di più. Concedetevi di assecondarvi e seguite le anse del vostro stato d’animo. Ovviamente senza esagerare, perché se siete giù di corda e ascoltate “Gioco d’azzardo” di Paolo Conte a ripetizione, o magari “Shape of my heart” di Sting, facile poi che non abbiate più troppa voglia di affrontare la giornata. Occhio ai loop, insomma. Malinconia, ma con moderazione.

La stilizzazione di una chitarra classica con delle note musicali, dei dadi e delle fiche e il numero 7
Consiglio 2

Affidatevi ai grandi

Ovviamente le chicche esistono, ma sempre meglio partire dai grandi nomi e vedere poi cosa ci consiglia Youtube. I grandi hanno il vantaggio di saper suonare. Certo, non sempre hanno qualcosa da dire, ma nella nostra classifica si fa fatica a trovare qualche traccia che non ci parli. Ecco, fate così: seguite le parole come seguireste il bandolo di una matassa e troverete nei testi delle esperienze che probabilmente avete vissuto anche voi, in relazione al gioco. Speriamo che non abbiate assistito ad alcun incendio di casinò, ovviamente! Insomma, seguite i grandi: briciole di epica sul sentiero del nostro ascolto.

FAQ

Qual è la miglior canzone sul gioco?

La scelta è stata difficile, abbiamo battagliato tra noi fino all’ultima nota, ma abbiamo convenuto che gli Abba, con la loro “The winner takes it all”, meritavano la vittoria. Questo perché la melodia è accattivante, estremamente orecchiabile, e il testo possiede una disperazione unica, che ci spinge a fare i conti con la vita che abbiamo vissuto finora, a valutare com’è che abbiamo perso al tavolo dell’amore. Insomma, una canzone davvero imperdibile in una playlist che si rispetti che abbia come tema il nostro amato gambling. Affidarsi al pop è una buona cosa.

Come si fa a trovare una bella canzone a tema casinò?

Già dire “bella” è complesso, dato che si tratta di gusti personali. In ogni caso esistono dei parametri oggettivi da valutare: primo tra questi criteri, ovviamente, che il tema della canzone sia effettivamente il gioco, oppure che abbia un chiaro rimando a esso. Gioco in senso letterale o figurato, poco importa, poi. Dopodiché, come già detto, meglio affidarsi a chi ha fatto della musica più che una passione ed è diventato un grande nome: certo, non tutti i cantanti famosi rispondono al bello, bisogna pur dirlo, ma è vero che ci sono più possibilità di trovare qualcosa di buono nella grande musica del passato piuttosto che nel complesso del cugino del vostro prozio che suona all’oratorio di Valsugana sul Lambro. Con tutto il rispetto dovuto al cugino del vostro prozio, ovviamente.

Amo il poker: avete qualche titolo da consigliarmi?

Mais oui! Se la vostra passione è tentare la scala reale, le canzoni sul poker si sprecano: di certo avete sentito la celebre hit di Lady Gaga, “Poker face”: quella è una delle più famose canzoni a tema poker al mondo, soprattutto in questo periodo, dato che parliamo di un titolo comunque piuttosto recente. Ci sentiamo di consigliarvela, anche perché fa perno su una delle qualità più importanti che un giocatore di poker dovrebbe avere: la freddezza dell’espressione facciale. Far scoprire a tutti che avete in mano delle belle carte non sarebbe proprio un bel biglietto da visita per sbancare. Occhiali da sole? Magari! Ma super cool, così che Lady Gaga non abbia a offendersi! Se rientrate in altre categorie di giocatori (o ascoltatori!), consultate la nostra tabella.

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