Approfondimenti
Rien ne va plus: il primo settembre si è chiusa la finestra estiva del calciomercato per le top league europee e urgono classifiche aggiornate sui calciatori con lo stipendio più alto.
L'estate del Mondiale 2026 ha spostato in avanti quasi tutti i calendari, sfalsando i nostri sacri bioritmi calcistici, ma il grande calcio europeo è pronto a ripartire.
C'è un momento, ogni anno, in cui il calcio europeo si sveglia dal letargo estivo e spolvera i suoi abiti migliori per il ballo che inaugura l'inizio della temporada.
Se bazzichi il mondo delle scommesse da un po', l'avrai vista succedere mille volte: una quota che apre a 2,50 e nel giro di qualche ora comincia a scivolare. 2,40. 2,30. Poi 2,10. Sembra quasi che qualcuno sappia qualcosa che tu non sai. E... indovina un po'? Spesso è esattamente così.
È stato l'emblema di una delle imprese più incredibili del calcio italiano, lo scudetto del Verona nella Serie A 1984-85, ma non solo: Osvaldo Bagnoli era il simbolo di un calcio pane e salame ma non per questo ingenuo, protagonista di incredibili stagioni in riva all'Adige ma anche al Genoa (portato in semifinale di Coppa UEFA nella stagione 1991-92, con tanto di doppia vittoria contro il Liverpool) e di una parentesi non baciata dalla fortuna con l'Inter.
Siamo arrivati in fondo al nostro viaggio tra le quarantotto (quarantotto! E l'Italia non c'è!) nazionali che animeranno il Mondiale di USA, Messico e Canada: gli ultimi due gironi, K e L, ci regalano un'ultima scorpacciata di nomi grandi e piccoli, di ritorni storici e di prime volte commoventi.
Soldi, soldi, soldi! La Coppa del Mondo che comincerà l’11 giugno 2026 è la più ricca della storia del calcio, sia per il montepremi record (dovuto anche alla nuova formula a 48 squadre), che per gli stratosferici cartellini di giocatori e CT top.
Vi diranno che è stato un campionato scadente, che "ai miei tempi signora mia, sì che si giocava al pallone", che l'Inter ha vinto in ciabatte perché il livello è basso (ma se è così, perché non hanno vinto le sue rivali?), che "questo spiega perché l'Italia son tre volte di fila che non va ai Mondiali" e altre amenità.
I patti erano chiari: niente mondiale per l’Italia, niente proroga per Gennaro Gattuso. D’altronde, l’attuale Commissario Tecnico della nazionale smaniava per abbandonare la panchina degli Azzurri già all’indomani della drammatica Italia-Bosnia di Zenica.
Prosegue il nostro viaggio dentro le Nazionali che si prenderanno la scena ai prossimi Mondiali e lo facciamo, come sempre, con quella punta di sano scetticismo, con il sopracciglietto ancelottianamente alzato che da queste parti non manca mai; perché va bene entusiasmarsi, va bene fare i conti con i sogni altrui, ma noi italiani abbiamo pur sempre una tradizione gloriosa nel mestiere più antico del calcio: gli allenatori mancati, criticoni per dovere e per diletto.
Prosegue l’analisi delle squadre partecipanti ai prossimi Mondiali di USA, Messico e Canada targata Time2play; dopo le prime due puntate proseguiamo adesso con i gruppi E e F.
Gran galà di compleanno per l'Eurovision Song Contest, kermesse internazionale dedicata alla musica pop in diretta da Vienna, per la sua settantesima edizione; l’appuntamento con le semifinali è per il 12 e 14 maggio (dalle 21.00 su Rai 2), sabato 16 Rai 1 trasmetterà la finale.