Pagina 2 - Mondiali calcio 2026
"Vedo arrivare lo tsunami": Fabrizio Romano ci parla della crisi del Real Madrid, delle delusioni dell’Italia e dell’estate che cambierà il calcio negli Stati Uniti
Prosegue il nostro viaggio dentro le Nazionali che si prenderanno la scena ai prossimi Mondiali e lo facciamo, come sempre, con quella punta di sano scetticismo, con il sopracciglietto ancelottianamente alzato che da queste parti non manca mai; perché va bene entusiasmarsi, va bene fare i conti con i sogni altrui, ma noi italiani abbiamo pur sempre una tradizione gloriosa nel mestiere più antico del calcio: gli allenatori mancati, criticoni per dovere e per diletto.
Prosegue l’analisi delle squadre partecipanti ai prossimi Mondiali di USA, Messico e Canada targata Time2play; dopo le prime due puntate proseguiamo adesso con i gruppi E e F.
Azzurri ai Mondiali al posto dell’Iran: di questa remota possibilità si parla da settimane, ma ultimamente le pressioni dell’italo-americano Paolo Zampolli (faccendiere vicinissimo a Trump) hanno aperto nuovi spiragli.
Davide Bernardi è una delle voci più interessanti di DAZN, canale su cui viene trasmesso BordoCam, il suo format innovativo sulla Serie A. Lo abbiamo contattato per una chiacchierata sul calcio che spazia dallo stato dell’arte del nostro campionato agli imminenti Mondiali tra Stati Uniti, Messico e Canada, al calciomercato, senza dimenticare di analizzare le problematiche più critiche del mondo del pallone di oggi. Partendo proprio dal suo programma sulla rete sportiva in streaming e dal suo sguardo ravvicinato e privilegiato sui campi da gioco.
Signore e signori, preparate Autan e popcorn: tornano i Mondiali di calcio, l’unico periodo in cui anche chi confonde il fuorigioco con il fuoritutto del supermercato diventa opinionista, ovvero tutti quelli che "Non seguo il calcio, solo i Mondiali".
L’ultimo atto delle qualificazioni al Mondiale 2026 è alle porte: domani sera l’Italia scenderà infatti in campo per l’ultima partita dei play-off in una trasferta insidiosa contro la coriacea Bosnia; la formazione balcanica sogna di regalare al proprio pubblico un’altra serata epica, dopo la vittoria contro il Galles in semifinale.