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Parallelamente al torneo Godà di Barcellona, si gioca in Germania anche l'ATP 500 di Monaco di Baviera. Il nostro pronostico vede chiaramente favorito il padrone di casa Alexander Zverev e le quote dei bookmaker dicono la stessa cosa. Ma il cast di supporto non si esaurisce qui. Scopriamo insieme tutte le varianti.
Tra i personaggi che hanno fatto la storia del calcio italiano va sicuramente annoverato Gigi Cagni. Prima come calciatore, soprattutto tra le file del Brescia, squadra della sua città, e poi come allenatore, su panchine importanti come quelle di Piacenza, Verona, Genoa, Sampdoria, Parma, Empoli e Brescia, ha attraversato oltre 50 anni di storia del pallone.
Ognuno può avere le proprie ragioni per decidere di cancellare il proprio account da un sito di gioco: perdita di fiducia nei confronti dell’operatore, lunga serie di scommesse non vinte, presa di consapevolezza che il gioco sta diventando un problema sono le più comuni.
Nel calcio, certe porte si aprono lentamente, altre sembrano destinate a non aprirsi mai. Altre ancora, quando finalmente ne cedono i cardini, fanno un rumore che si sente ben oltre lo stadio: quella che si è aperta a Berlino riguarda Marie-Louise Eta, 34 anni, nominata alla guida della prima squadra maschile dell’Union Berlino dopo l’esonero di Steffen Baumgart.
Proprio nei giorni in cui il ciclismo celebra Pogačar e il suo strapotere nelle classiche monumento, al Giro dei Paesi Baschi il 19enne francese Paul Seixas mette in mostra tutto il suo campionario di talento. Non è certo una sorpresa: le sue doti sono note agli addetti ai lavori e il suo precoce passaggio al professionismo lo scorso anno aveva fatto molto discutere.
Il main draw del Montecarlo Masters 2026 si è allineato ai quarti di finale. Sinner e Alcaraz perdono un set agli ottavi, ma cercano la prima finale uno contro l'altro dell'anno. Gli altri italiani sono già stati tutti eliminati. Scopriamo gli accoppiamenti e le quote del torneo.
"God, It’s killing me, uh?": se Federer avesse visto Napoli - Milan avrebbe commentato proprio così, esattamente come iniziò il suo discorso all’Australian Open nel 2009, quando perse contro Nadal. O quanto meno, così abbiamo commentato noi alla fine del primo tempo: ci stava davvero uccidendo, questo maledetto sport, e non per le troppe emozioni, ma per la loro totale assenza.Napoli - Milan si aggiudicherà lo scettro di partita più noiosa della stagione 2025/2026. Sì, batte anche Verona - Pisa 0-0 del 6 febbraio, bravo a chi se la ricorda. Ma come, quella partita finì 0-0, qui almeno un gol c’è stato! Le premesse, signori, che nessuno si scordi le premesse: più o meno le stesse, in ambito di garra, dato che le ultime due si giocavano la salvezza. Ma dubitiamo che in tanti l’abbiate vista. Mentre per Napoli - Milan tutti stavamo appiccicati agli schermi manco fosse un quarto di finale di Champions League. Ma cosa abbiamo fatto di male per meritarci certi spettacoli? La seconda e la terza forza del campionato si affrontano per cercare di dare del filo da torcere alla capolista e...?! E NIENTE.
Il campionato cadetto entra nella sua fase più calda: è il momento di fare un focus sulla Serie B. Diverse squadre si contendono l’accesso diretto alla massima categoria e la disputa dei playoff per la promozione.
La Champions League entra nel suo momento più tosto e croccantino, quello in cui il margine d’errore si riduce quasi a zero e ogni dettaglio comincia ad avere il peso di una sentenza, e sono i momenti che ci piacciono di più: le gare d’andata dei quarti di finale segnano il passaggio definitivo dalla fase delle promesse a quella delle risposte! Come a dire: c’è da passare alla cassa e PAGARE! Oppure riscuotere, va da sé. Otto squadre ancora in corsa, quattro incroci di altissimo livello, nessuna italiana rimasta in tabellone e una sensazione di equilibrio, almeno sulla carta, almeno per qualcuna.
Era a capo della FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, dal 2018, e in otto anni, a parte la parentesi felice (e un po' fortunosa, diciamolo) dell'Europeo 2021, verrà ricordato soprattutto perché per due volte la Nazionale ha fallito l'accesso ai Mondiali di calcio (la terza era invece sotto il suo predecessore): ora Gabriele Gravina si è ufficialmente dimesso.
L’ultimo atto delle qualificazioni al Mondiale 2026 è alle porte: domani sera l’Italia scenderà infatti in campo per l’ultima partita dei play-off in una trasferta insidiosa contro la coriacea Bosnia; la formazione balcanica sogna di regalare al proprio pubblico un’altra serata epica, dopo la vittoria contro il Galles in semifinale.
Accidenti a internet e alla viralità, ma anche alla imperizia, chiamiamola così, della regia RAI che, mentre effettuava interviste ai giocatori della Nazionale di calcio nel postpartita del match dei playoff per la qualificazione ai Mondiali 2026, faceva vedere scene di esultanza dei nostri per il passaggio della Bosnia.