Pagina 2 - Pronostici Serie A
Vi siete presi questa colossale sbronza di calcio per le coppe? La settimana con gli appuntamenti europei è sempre appagante, non importa per quale squadra tifiate, non importa se ci siete o meno, non importa un fico secco: ci sono tante partite da guardare, delle italiane ma anche no. In ottica Serie A, comunque, è super interessante, perché anche le coppe ci danno segnali di come stiano le contendenti al titolo nostrano. E come stanno? Beh, mica tanto bene. Juve e Roma a parte, che vincono e convincono (PISILLIIIIIIII!), le altre hanno bisogno di un Supradyn. Soprattutto il Napoli, che tra tutte aveva l’impegno più semplice e il Copenhagen ha anche deciso di rimanere in dieci dal minuto 35. E il bello è che stavano sopra di uno a zero. Ma niente, la squadra pare non girare a dovere in questo periodo e Conte non sa più a cosa dare la colpa. Ora arriva anche la gara in esterna contro la Juve e le cose non si mettono bene, almeno sulla carta.
Gli asterischi! La maledizione degli asterischi! AIUTOOOOO! Ebbene sì, lo spauracchio di tutti i tifosi è finalmente giunto: tra mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio si celebrano i quattro incontri della sedicesima giornata della Serie A 2025/26 che erano stati rinviati per permettere a Napoli, Inter, Bologna e Milan di partecipare alla Final Four della Supercoppa Italiana, disputata, come è evidentemente logico che sia per i soloni della Lega Serie A, in Arabia Saudita; ebbene, dopo il trofeo vinto dal Napoli rimanevano questi quattro incontri per chiudere definitivamente il girone d’andata e stabilire con tutti i crismi il nome della squadra Campione d’Inverno nonché la regolarità della classifica.
Piano piano il rosario delle giornate di Serie A viene snocciolato tutto, inclusi santi non ancora contemplati dal canone cattolico: segnaliamo che i tifosi del Bologna ne hanno creato qualcuno, ma che anche dalle parti di Bergamo abbiamo assistito a curiosi casi di "agio-genesi"; spesso questi nuovi santi vengono generati ed evocati per mastodontici errori difensivi che concedono palle gol agli avversari, ma frequentemente sono anche generati (non creati, badate bene) da paciughi in zona d’attacco: curiosa è stata la creazione, durante Atalanta - Inter, di "San Palardo Pallato", avvenuta in occasione del gol sbagliato da Lazar Samardžić.
La giornata numero sedici è parzialmente terminata (vi ricordiamo, mancano ancora quattro partite all’appello, causa Supercoppa Italiana), ma ha dato alcuni responsi molto interessanti; primo fra tutti? Ovviamente la stravittoria della Fiorentina, che si è imposta per cinque a uno sull’Udinese: è vero, resta sempre ultima, ma finalmente la pistola della macabra roulette russa della Viola ha sparato, Runjaić si è preso il colpo fatale ed è amaro, non riesce a mettersela via. Ottima prestazione anche della Juventus di Spalletti, che batte in casa la Roma (a proposito di allenatori che non riescono a mettersi via le cose: Gasperon De Gasperoni son due notti che non chiude occhio): queste e le altre partite verranno meglio analizzate nelle prossime righe, ma ormai sapete come funziona.
Attenzione, prego: la prossima giornata del Campionato di Serie A andrà in onda in formato ridotto a causa della concomitante competizione detta "Supercoppa Italiana"; sei partite invece che dieci, dodici squadre al posto di venti, dodici pronostici e via discorrendo. Risultato? Si uscirà dalla sedicesima giornata con ben otto squadre "asteriscate": saranno quattro, infatti, le partite che verranno recuperate a gennaio: quali? Si tratta di:
Il giro di boa del campionato di Serie A si avvicina e noi lo sentiamo quasi come Will Byers sente la presenza dei demogorgoni quando gli sono accanto. Sì, siamo rimasti sotto con la quinta stagione di Stranger Things. Ma ne parliamo dopo.Torniamo al campionato: la scorsa giornata ne abbiamo viste delle belle. Certo, non belle per tutti, ma è impossibile che lo siano.
Indovinate un po’? Siamo tornati dopo la pausa Nazionali (n’antra? Sì). Per ora, comunque, abbiamo dato, l’anno prossimo si vedrà. Bando alle ciance, dove eravamo rimasti? Al delirio successivo alle partite della giornata numero 11, semplice. Quale delirio?
Quando, solo pochi giorni fa, chiedevamo una scossa al Campionato di Serie A, non ci immaginavamo una giornata simile: ne sono successe di tutti i colori (nonostante questo i nostri pronostici sono stati tutto sommato buoni, teniamo a precisare) e abbiamo assistito a una giornata folle. Così crediamo verrà ricordata l’ottava giornata di questa stagione. Alcune squadre si sono svegliate, altre sono crollate in un sonno che pare eterno e aspettano il bacio di qualche arbitro forse per risvegliarsi (ah, ne parleremo...), alcune realtà hanno sconvolto i pronostici e altre si sono sdraiate in una prevedibilità squassante.
Ma com’è stata noiosa la settima giornata? Ma che dormite ci siamo fatti guardando quelle partite in cui un tempo pareva durare 90 minuti solo lui e invece l’arbitro stava fischiando solo la fine della prima metà della gara? Ma ce lo meritavamo? Forse sì. Il ritorno dalla sosta Nazionali ha segnato un’ulteriore sosta in campo, con la giornata che ha segnato il record del minor numero di gol segnati. Quattro incontri sono terminati 0-0, due 1-1 e siamo già a quattro gol in sei partite. Ammazza, oh. Man mano che la giornata disvelava le sue perle di noia, noi ci nascondevamo sempre più nei cappucci delle nostre felpe. Quanti over 2.5 gettati al vento, nei nostri pronostici.
Ci cospargiamo il capo di cenere: i pronostici della quarta ci avevano preso così bene che in redazione abbiamo forse esagerato un cicinin, settimana scorsa: abbiamo sempre preso dei risultati, ok, ma per quanto riguarda le quote matte della Redaz siamo andati così così: faremo meglio per questa sesta giornata, calmeremo i nostri bollenti spiriti e, per dimostrarvi quanto siamo maturati, abbiamo deciso di inserire non solo il miglior pronostico della giornata precedente, ma anche il peggiore, quello toppato male male.
Partiamo subito dicendo una cosa: chi tra voi ha dato retta ai nostri consigli della settimana scorsa potrebbe aver vinto una bella sommetta. Lo sa il cielo se quelli di questa quinta, croccantissima, giornata andranno altrettanto bene: di sicuro le discussioni in redazione si infuocheranno, questo è poco ma sicuro. La giornata vedrà il suo roboante inizio sabato 27 settembre, culminerà col big match di domenica sera e si concluderà lunedì 29 alle 20.45.Bentornati, lettori dei pronostici di Time2play! Siete sulla pagina che si occuperà di analizzare, match per match, tutti i meandri della prossima giornata di Serie A.Dieci scontri per tentare la sorte e vedere come va. Per noi, venti consigli, due per partita, pensati con un occhio ai tifosi: guarderemo ogni gara con gli occhi prima dell’una, poi dell’altra tifoseria, e daremo le quote con più bollicine.
Il campionato di Serie A entra nel vivo e noi in redazione siamo sempre più caldi: con i pronostici della scorsa giornata abbiamo preso nove risultati, speriamo di fare sempre meglio via via che il campionato ci darà nuovi indizi sulle squadre.Il calcio di inizio di questo quarto giro di danze verrà fischiato venerdì 19 alle 20.45 e l’ultimo atto verrà consumato lunedì 22, sempre alle 20.45.È il turno del derby di Roma (in casa della Lazio), di Udinese-Milan, che si preannuncia partita super fisica e di Fiorentina-Como. Non ci saranno altri scontri “importanti”, nessun big match, ma tanti piccoli corsi e ricorsi storici. Tipo l’Inter che ritrova la sua bestia nera (quasi) per eccellenza, il Sassuolo; oppure scontri da osservare con grande attenzione perché le squadre in campo sono ancora in via di definizione, tipo Torino- Atalanta.Ben atterrati sulla pagina del blog di Time2play in cui accenderemo il nostro piccolo faro sulle quote più interessanti di ognuno dei dieci match della quarta giornata di Serie A (Tim emoji che guarda in alto). Non mancheranno riferimenti per i fantallenatori, o forse, più che riferimenti, sfottò. Ma sempre con grazia e gentilezza.