Il campionato cadetto entra nella sua fase più calda: è il momento di fare un focus sulla Serie B. Diverse squadre si contendono l’accesso diretto alla massima categoria e la disputa dei playoff per la promozione.
Il campionato cadetto entra nella sua fase più calda: è il momento di fare un focus sulla Serie B. Diverse squadre si contendono l’accesso diretto alla massima categoria e la disputa dei playoff per la promozione.
La Champions League entra nel suo momento più tosto e croccantino, quello in cui il margine d’errore si riduce quasi a zero e ogni dettaglio comincia ad avere il peso di una sentenza, e sono i momenti che ci piacciono di più: le gare d’andata dei quarti di finale segnano il passaggio definitivo dalla fase delle promesse a quella delle risposte! Come a dire: c’è da passare alla cassa e PAGARE! Oppure riscuotere, va da sé. Otto squadre ancora in corsa, quattro incroci di altissimo livello, nessuna italiana rimasta in tabellone e una sensazione di equilibrio, almeno sulla carta, almeno per qualcuna.
Mai come quest'anno, il pronostico del Giro delle Fiandre è chiuso e aperto allo stesso tempo. Tadej Pogačar si presenta per la prima volta da vincitore della Sanremo, ma van der Poel sta mostrando una gamba spaziale e Pedersen con Van Aert stanno tornando allo splendore di un tempo. Chi vincerà? Scopriamo le carte dei bookmaker e analizziamo le quote del Giro delle Fiandre 2026 per capirne di più.
Era a capo della FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, dal 2018, e in otto anni, a parte la parentesi felice (e un po' fortunosa, diciamolo) dell'Europeo 2021, verrà ricordato soprattutto perché per due volte la Nazionale ha fallito l'accesso ai Mondiali di calcio (la terza era invece sotto il suo predecessore): ora Gabriele Gravina si è ufficialmente dimesso.
Bentornati a tutti: siamo qui riuniti per celebrare la memoria della Nazionale di Calcio Italiana. No, non è vero: siete sulla pagina di Time2play dedicata agli scoppiettanti consigli sulle scommesse della giornata che sta per arrivare, è il caso di dirlo, felice come una Pasqua. Un po’ meno felici siamo noi, dato che ci siamo prima illusi contro l’Irlanda del Nord e poi depressi, contro la Bosnia: l’Italia non parteciperà al Mondiale per la terza volta di fila. Probabilmente lo avrete saputo, ecco, ma questo è il primo pezzo che scriviamo dopo il devastante evento e non possiamo certo saltare l’argomento a piedi pari. Bene, ne abbiamo parlato, siamo tutti d’accordo? Passiamo ad altro per favore, grazie, prego.
Oops... I did it again, canterebbe Britney Spears. Già, è successo di nuovo e per la terza volta di fila la Nazionale italiana di calcio non parteciperà ai prossimi Mondiali, in programma dall'11 giugno al 19 luglio tra USA, Canada e Messico; stavolta è la Bosnia di Edin Džeko, la nostra sentenza capitale.