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È senza ombra di dubbio uno dei migliori mondiali che si ricordino a livello individuale. Tutte le stelle che si aspettavano sono state protagonista, l’unica che è davvero mancata fin qui, è ancora in gioco e può ancora scrivere le storia.
Siamo arrivati alla resa dei conti. Non è stato fino a qui una edizione di Wimbledon memorabile, ma Sinner senza troppi grattacapi è arrivato comunque in semifinale. Ora è il momento di affrontare l'avversario più temibile, il plurivincitore del torneo Novak Djokovic: scopriamo pronostico, precedenti, quote del match.
Il Mondiale si avvicina alla fine e il mercato scalda i motori perché le grandi manovre da adesso possono partire, in Italia e all’estero; il calciomercato aspetta tanti protagonisti che hanno già lasciato gli Stati Uniti.
Coloratissimo, con tutto quello che ci vorresti dentro e anche qualcosa che invece ti piace meno. Praticamente una macedonia, ecco cos’è il Mondiale e perdonate se la metafora non è la più originale possibile. Ma è proprio così.
Jannik è partito in questo Wimbledon 2026 col freno a mano tirato. Passati i primi due turni senza convincere, al terzo troveremo l'incontro Sinner-Brooksby. L'americano non sembra sulla carta un tennista in grado di impensierire l'altoatesino. Ma è davvero così? Scopriamo pronostico, quote e avversario del n.1 al mondo.
Dopo l'esordio tutt'altro che semplice contro il serbo Kecmanovic, il cammino a Wimbledon prosegue con il secondo turno Sinner-Borges. Il n. 1 del mondo è chiamato ad una prova convincente per rassicurare i tifosi: scopriamo le quote scommesse e il pronostico della sfida.
Non si ferma il calciomercato, tra intrighi internazionali e colpi per il futuro. Dall'Italia all’estero, anche durante il Mondiale, i movimenti non finiscono mai. Sono giorni caldi perché si passa da giugno a luglio e i club hanno salutato i giocatori che sono andati via alla scadenza di contratto.
Se già in momenti storici lineari, Inter e Milan sono normalmente due rette diciamo parallele, che come tali non si toccano mai, se non per darsi scarpate (ad eccezione del capitolo San Siro), in questo preciso momento le due società sembrano due universi paralleli. Altro che rette.
Il mercato non si ferma mai, anche durante il Mondiale. Perché le trattative continuano, nuove idee spuntano e i club si muovono per anticipare quanto possibile la concorrenza. In campo si pensa al Mondiale, fuori dal campo il calciomercato è molto attivo.
La primissima considerazione, vedendo le varie partite dei gironi, è che adeccezione del Sudafrica e della Tunisia (vediamo come e se il mago Renardcambierà le cose, dopo l’esonero di Lamouchi), il livello medio delle squadreafricane si è alzato e nemmeno poco.
Il Mondiale e il calciomercato, un legame indissolubile da sempre che apre a mille possibilità, in Italia e nel mondo. Una partita, una prestazione, ogni singolo momento può cambiare la storia di una trattativa o avviare una nuova idea.
A Barcellona Lewis Hamilton firma il primo successo al volante della Rossa e riporta la Ferrari a vincere un Gran Premio di Formula 1 dopo quasi due anni. Complice il ritiro di Kimi Antonelli, tanti giornali hanno titolato 'Mondiale riaperto'. Analizziamo la situazione e vediamo le possibilità reali del Cavallino rampante.