Se c'è una partita di calcio in cui per definizione è, se non impossibile, molto molto complicato prevedere il risultato questa è LA FINALE, soprattutto se di Champions League.
Se c'è una partita di calcio in cui per definizione è, se non impossibile, molto molto complicato prevedere il risultato questa è LA FINALE, soprattutto se di Champions League.
La notizia è di quelle che fanno male a chi ama davvero il tennis. Dopo aver saltato per infortunio Madrid Open, Internazionali d'Italia e Roland Garros, Carlos Alcaraz ha annunciato che non parteciperò a nessun torneo sull'erba, Wimbledon compreso.
I patti erano chiari: niente mondiale per l’Italia, niente proroga per Gennaro Gattuso. D’altronde, l’attuale Commissario Tecnico della nazionale smaniava per abbandonare la panchina degli Azzurri già all’indomani della drammatica Italia-Bosnia di Zenica.
"Vedo arrivare lo tsunami": Fabrizio Romano ci parla della crisi del Real Madrid, delle delusioni dell’Italia e dell’estate che cambierà il calcio negli Stati Uniti
Prosegue il nostro viaggio dentro le Nazionali che si prenderanno la scena ai prossimi Mondiali e lo facciamo, come sempre, con quella punta di sano scetticismo, con il sopracciglietto ancelottianamente alzato che da queste parti non manca mai; perché va bene entusiasmarsi, va bene fare i conti con i sogni altrui, ma noi italiani abbiamo pur sempre una tradizione gloriosa nel mestiere più antico del calcio: gli allenatori mancati, criticoni per dovere e per diletto.
Gli Internazionali d'Italia si sono conclusi con l'ennesimo trionfo di Sinner. Nel mentre sono partite le qualificazioni del Roland Garros, che inizierà ufficialmente domenica prossima. In questo limbo tennistico si gioca l'ATP 500 di Amburgo: tanti sono i nomi interessanti tra i delusi della terra, ma chi darà tutto fino in fondo?