Pagina 3 - Pronostici di calcio
Piano piano il rosario delle giornate di Serie A viene snocciolato tutto, inclusi santi non ancora contemplati dal canone cattolico: segnaliamo che i tifosi del Bologna ne hanno creato qualcuno, ma che anche dalle parti di Bergamo abbiamo assistito a curiosi casi di "agio-genesi"; spesso questi nuovi santi vengono generati ed evocati per mastodontici errori difensivi che concedono palle gol agli avversari, ma frequentemente sono anche generati (non creati, badate bene) da paciughi in zona d’attacco: curiosa è stata la creazione, durante Atalanta - Inter, di "San Palardo Pallato", avvenuta in occasione del gol sbagliato da Lazar Samardžić.
La giornata numero sedici è parzialmente terminata (vi ricordiamo, mancano ancora quattro partite all’appello, causa Supercoppa Italiana), ma ha dato alcuni responsi molto interessanti; primo fra tutti? Ovviamente la stravittoria della Fiorentina, che si è imposta per cinque a uno sull’Udinese: è vero, resta sempre ultima, ma finalmente la pistola della macabra roulette russa della Viola ha sparato, Runjaić si è preso il colpo fatale ed è amaro, non riesce a mettersela via. Ottima prestazione anche della Juventus di Spalletti, che batte in casa la Roma (a proposito di allenatori che non riescono a mettersi via le cose: Gasperon De Gasperoni son due notti che non chiude occhio): queste e le altre partite verranno meglio analizzate nelle prossime righe, ma ormai sapete come funziona.
Attenzione, prego: la prossima giornata del Campionato di Serie A andrà in onda in formato ridotto a causa della concomitante competizione detta "Supercoppa Italiana"; sei partite invece che dieci, dodici squadre al posto di venti, dodici pronostici e via discorrendo. Risultato? Si uscirà dalla sedicesima giornata con ben otto squadre "asteriscate": saranno quattro, infatti, le partite che verranno recuperate a gennaio: quali? Si tratta di:
Sembra ieri, ma l’avreste mai detto che le edizioni della Supercoppa Italiana sono già 38? Già, avete letto bene: quella che vedrà protagoniste Napoli, Milan, Bologna e Inter nella formula (sperimentata a partire dal 2023) della Final Four sarà quasi la quarantesima assegnazione di questo trofeo, nato per premiare le squadre che nella stagione passata hanno vinto scudetto e Coppa Italia.
Il giro di boa del campionato di Serie A si avvicina e noi lo sentiamo quasi come Will Byers sente la presenza dei demogorgoni quando gli sono accanto. Sì, siamo rimasti sotto con la quinta stagione di Stranger Things. Ma ne parliamo dopo.Torniamo al campionato: la scorsa giornata ne abbiamo viste delle belle. Certo, non belle per tutti, ma è impossibile che lo siano.
Indovinate un po’? Siamo tornati dopo la pausa Nazionali (n’antra? Sì). Per ora, comunque, abbiamo dato, l’anno prossimo si vedrà. Bando alle ciance, dove eravamo rimasti? Al delirio successivo alle partite della giornata numero 11, semplice. Quale delirio?
Dopo aver conquistato matematicamente i play-off nella gara di Udine contro Israele, la nazionale di Gennaro Gattuso torna in campo per i due incontri che chiudono il girone I. Un doppio impegno che vedrà gli azzurri impegnati in un testa-coda rispettivamente contro l’ultima e la prima della classe.
Quando, solo pochi giorni fa, chiedevamo una scossa al Campionato di Serie A, non ci immaginavamo una giornata simile: ne sono successe di tutti i colori (nonostante questo i nostri pronostici sono stati tutto sommato buoni, teniamo a precisare) e abbiamo assistito a una giornata folle. Così crediamo verrà ricordata l’ottava giornata di questa stagione. Alcune squadre si sono svegliate, altre sono crollate in un sonno che pare eterno e aspettano il bacio di qualche arbitro forse per risvegliarsi (ah, ne parleremo...), alcune realtà hanno sconvolto i pronostici e altre si sono sdraiate in una prevedibilità squassante.
Ma com’è stata noiosa la settima giornata? Ma che dormite ci siamo fatti guardando quelle partite in cui un tempo pareva durare 90 minuti solo lui e invece l’arbitro stava fischiando solo la fine della prima metà della gara? Ma ce lo meritavamo? Forse sì. Il ritorno dalla sosta Nazionali ha segnato un’ulteriore sosta in campo, con la giornata che ha segnato il record del minor numero di gol segnati. Quattro incontri sono terminati 0-0, due 1-1 e siamo già a quattro gol in sei partite. Ammazza, oh. Man mano che la giornata disvelava le sue perle di noia, noi ci nascondevamo sempre più nei cappucci delle nostre felpe. Quanti over 2.5 gettati al vento, nei nostri pronostici.
Non riparte solo il campionato di Serie A dopo la sosta Nazionali, riparte subito anche la Champions League; tra martedì 21 ottobre e mercoledì 22, tutte le contendenti al titolo torneranno in campo per giocarsi la possibilità di aggiudicarsi la Coppa più ambita. Terza giornata della fase a gironi, dunque, e viene da chiedersi, per le italiane, dove eravamo rimasti. Per tre delle partecipanti, uscite vittoriose dallo scorso turno, possiamo parlare di una classifica discreta (soprattutto per una); ma le squadre italiane sono quattro, quindi per una le cose non vanno splendidamente.
Dopo la valanga di gol rifilati all’Estonia e la folle vittoria contro Israele conquistata nei minuti finali, l’ltalia torna in campo per le prime partite di ritorno del girone: gli Azzurri ritroveranno gli stessi avversari dei due ultimi match, ma a campi invertiti.
Ci cospargiamo il capo di cenere: i pronostici della quarta ci avevano preso così bene che in redazione abbiamo forse esagerato un cicinin, settimana scorsa: abbiamo sempre preso dei risultati, ok, ma per quanto riguarda le quote matte della Redaz siamo andati così così: faremo meglio per questa sesta giornata, calmeremo i nostri bollenti spiriti e, per dimostrarvi quanto siamo maturati, abbiamo deciso di inserire non solo il miglior pronostico della giornata precedente, ma anche il peggiore, quello toppato male male.