Pagina 3 - Pronostici di calcio
Occhio perché quella da cui usciamo è una settimana in cui non si parla di arbitri: una giornata da tenersi stretta, la numero 27. Ma non c’è un attimo di respiro: la giornata 28 è qui dietro l'angolo che sgomita, e noi dobbiamo dare un’occhiata al suo palinsesto. No, non partiremo da quella-partita-lì. Partiremo col dare un’occhiata al vero big match della giornata, ovvero Atalanta-Udinese: i friulani ne hanno picchiati tre alla Fiorentina e sembrano in forma smagliante, mentre la Dea ha perso contro un Sassuolo che ha giocato in dieci tre quarti di gara. Volete dirmi che non è questo il big match della giornata numero 28?
Non c’è alcuna speranza: le polemiche sempre infuriano come venti mefitici sul campionato italiano. Nell’occhio del ciclone, Rocchi. Non si salva la capolista, che al momento sta a +10 punti sulla seconda: l'hashtag "MarottaLeague" non smetterà di tambureggiare, anche se parliamo di una strapotenza che ha segnato 20 gol più della seconda squadra più prolifica. Per dire un dato. Non si salva il Parma, che pure se ha condotto una gara di grande sofferenza in casa del Milan, si ritrova il suo 0-1 finale contestato aspramente (e non proprio a ragione) dai tifosi rossoneri. Per non parlare dei napoletani, ai quali è stato annullato un gol regolare contro l’Atalanta (questo sì). Torniamo un momento al Milan, però, e facciamo che il discorso diventi emblema del nostro pensiero: pure se il gol di Troilo non fosse stato regolare (e lo era), ma ha senso che il Milan, che teoricamente si diceva che lottasse per lo Scudetto, in casa, non abbia la garra necessaria per segnare un gol al Parma? È davvero un problema arbitrale, ragazzi?
Eh, come sono messe le italiane in Champions League: male. Benvenuti sulla pagina di Time2play in cui parleremo per filo e per segno di quanto male siamo messi, noi tifosi delle squadre italiane, in questo appuntamento chiamato "Turno di ritorno dei playoff". Ci concentreremo quindi su (in rigoroso ordine di apparizione nel palinsesto) Inter, Atalanta e Juventus. Partiremo, come è ovvio, da una piccola analisi delle gare di andata, ma anche dallo stato psicofisico di ognuna delle tre. Pronti? Via!
Questa volta ve lo diciamo subito, dove siete finiti: siete sulla pagina dei pronostici di Time2play, quella in cui, scegliendo uno dei nostri migliori siti scommesse Serie A, vi porteremo 20 quote interessanti, una per squadra. Il tutto analizzando nello specifico i dieci scontri di questa 26' giornata che ci attende. Di solito queste righe di presentazione sono più in basso nell’intro, ma dato che vogliamo fare un discorso che ci coinvolge particolarmente, ecco che è meglio se ci togliamo subito il pensiero, per poi addentrarci nelle "filosofie". Anzi, quasi nelle antropologie. Sarà una intro amara: lettore avvisato, mezzo salvato.
La Serie A entra nel vivo, con quello che potremmo definire un "San Valentino di Sangue": terribile pensare alle coppie che si lasceranno in questo week-end di calcio sfrenato. La venticinquesima giornata rappresenta uno snodo chiave della stagione 2025-26, una di quelle tappe in cui le ambizioni iniziano a trasformarsi in pressioni e la classifica smette di essere fluida, come va di moda oggi, per assumere contorni sempre più definiti. Mancano ormai poco più di dieci giornate al termine (panicoooo!) e ogni punto pesa doppio: nella corsa scudetto, nella lotta per l’Europa e, non dimentichiamocelo per favore, nella battaglia per non retrocedere. Tre fronti caldissimi, caldi come non se ne vedevano da anni. Il turno si apre venerdì sera con l’anticipo tra Pisa e Milan, ma il calendario propone diversi incroci pesanti: lo scontro diretto tra big (sia sabato sera che domenica sera ne vedremo delle belle, eh), i match salvezza e le sfide-trappola contro squadre sottovalutate ma in forma. È una giornata che potrebbe ridisegnare gerarchie e morale, ma anche ridefinire il rapporto della Serie A con i suoi arbitri; no, non parleremo di arbitraggi, stavolta. Abbiamo lasciato le polemiche alla scorsa giornata e non abbiamo le forze per reiterarle.
Come sempre, per fare il punto sui nuovi e ultimi della fase a girone e decisivi incontri/scontri della Champions League 2025/26 delle italiane, cerchiamo di allargare lo sguardo a quel che sta accadendo a queste squadre nel campionato nazionale: questo perché, come sempre scriviamo, è importantissimo avere il polso dello stato di forma psicofisico delle parti in gioco, prima di scommettere.E lo stato psicofisico delle squadre italiane è, al momento, assai variegato. Oltre a questo, facciamo un appunto qua in intro: nella classifica della CL ci sono OTTO SQUADRE a 13 punti. A buoni intenditor...
Vi siete presi questa colossale sbronza di calcio per le coppe? La settimana con gli appuntamenti europei è sempre appagante, non importa per quale squadra tifiate, non importa se ci siete o meno, non importa un fico secco: ci sono tante partite da guardare, delle italiane ma anche no. In ottica Serie A, comunque, è super interessante, perché anche le coppe ci danno segnali di come stiano le contendenti al titolo nostrano. E come stanno? Beh, mica tanto bene. Juve e Roma a parte, che vincono e convincono (PISILLIIIIIIII!), le altre hanno bisogno di un Supradyn. Soprattutto il Napoli, che tra tutte aveva l’impegno più semplice e il Copenhagen ha anche deciso di rimanere in dieci dal minuto 35. E il bello è che stavano sopra di uno a zero. Ma niente, la squadra pare non girare a dovere in questo periodo e Conte non sa più a cosa dare la colpa. Ora arriva anche la gara in esterna contro la Juve e le cose non si mettono bene, almeno sulla carta.
Ci siamo molto ingarellati sulle vicende del calcio nostrano, ma è anche normale: il campionato sta dando qualche risposta interessante e noi ci buttiamo a pesce. Ma le coppe stanno tornando, col loro carico di sogni, aspettative, occhioni spalancati sull'inno della Champions League (quando non fanno partire quello sbagliato dell’Europa League, almeno, che comunque ascoltiamo volentieri ma insomma, non è la stessa cosa) e... beh, le solite lamentele.
Gli asterischi! La maledizione degli asterischi! AIUTOOOOO! Ebbene sì, lo spauracchio di tutti i tifosi è finalmente giunto: tra mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio si celebrano i quattro incontri della sedicesima giornata della Serie A 2025/26 che erano stati rinviati per permettere a Napoli, Inter, Bologna e Milan di partecipare alla Final Four della Supercoppa Italiana, disputata, come è evidentemente logico che sia per i soloni della Lega Serie A, in Arabia Saudita; ebbene, dopo il trofeo vinto dal Napoli rimanevano questi quattro incontri per chiudere definitivamente il girone d’andata e stabilire con tutti i crismi il nome della squadra Campione d’Inverno nonché la regolarità della classifica.
Piano piano il rosario delle giornate di Serie A viene snocciolato tutto, inclusi santi non ancora contemplati dal canone cattolico: segnaliamo che i tifosi del Bologna ne hanno creato qualcuno, ma che anche dalle parti di Bergamo abbiamo assistito a curiosi casi di "agio-genesi"; spesso questi nuovi santi vengono generati ed evocati per mastodontici errori difensivi che concedono palle gol agli avversari, ma frequentemente sono anche generati (non creati, badate bene) da paciughi in zona d’attacco: curiosa è stata la creazione, durante Atalanta - Inter, di "San Palardo Pallato", avvenuta in occasione del gol sbagliato da Lazar Samardžić.
La giornata numero sedici è parzialmente terminata (vi ricordiamo, mancano ancora quattro partite all’appello, causa Supercoppa Italiana), ma ha dato alcuni responsi molto interessanti; primo fra tutti? Ovviamente la stravittoria della Fiorentina, che si è imposta per cinque a uno sull’Udinese: è vero, resta sempre ultima, ma finalmente la pistola della macabra roulette russa della Viola ha sparato, Runjaić si è preso il colpo fatale ed è amaro, non riesce a mettersela via. Ottima prestazione anche della Juventus di Spalletti, che batte in casa la Roma (a proposito di allenatori che non riescono a mettersi via le cose: Gasperon De Gasperoni son due notti che non chiude occhio): queste e le altre partite verranno meglio analizzate nelle prossime righe, ma ormai sapete come funziona.
Attenzione, prego: la prossima giornata del Campionato di Serie A andrà in onda in formato ridotto a causa della concomitante competizione detta "Supercoppa Italiana"; sei partite invece che dieci, dodici squadre al posto di venti, dodici pronostici e via discorrendo. Risultato? Si uscirà dalla sedicesima giornata con ben otto squadre "asteriscate": saranno quattro, infatti, le partite che verranno recuperate a gennaio: quali? Si tratta di: