Pagina 4 - Pronostici di calcio
Sembra ieri, ma l’avreste mai detto che le edizioni della Supercoppa Italiana sono già 38? Già, avete letto bene: quella che vedrà protagoniste Napoli, Milan, Bologna e Inter nella formula (sperimentata a partire dal 2023) della Final Four sarà quasi la quarantesima assegnazione di questo trofeo, nato per premiare le squadre che nella stagione passata hanno vinto scudetto e Coppa Italia.
Il giro di boa del campionato di Serie A si avvicina e noi lo sentiamo quasi come Will Byers sente la presenza dei demogorgoni quando gli sono accanto. Sì, siamo rimasti sotto con la quinta stagione di Stranger Things. Ma ne parliamo dopo.Torniamo al campionato: la scorsa giornata ne abbiamo viste delle belle. Certo, non belle per tutti, ma è impossibile che lo siano.
Indovinate un po’? Siamo tornati dopo la pausa Nazionali (n’antra? Sì). Per ora, comunque, abbiamo dato, l’anno prossimo si vedrà. Bando alle ciance, dove eravamo rimasti? Al delirio successivo alle partite della giornata numero 11, semplice. Quale delirio?
Dopo aver conquistato matematicamente i play-off nella gara di Udine contro Israele, la nazionale di Gennaro Gattuso torna in campo per i due incontri che chiudono il girone I. Un doppio impegno che vedrà gli azzurri impegnati in un testa-coda rispettivamente contro l’ultima e la prima della classe.
Quando, solo pochi giorni fa, chiedevamo una scossa al Campionato di Serie A, non ci immaginavamo una giornata simile: ne sono successe di tutti i colori (nonostante questo i nostri pronostici sono stati tutto sommato buoni, teniamo a precisare) e abbiamo assistito a una giornata folle. Così crediamo verrà ricordata l’ottava giornata di questa stagione. Alcune squadre si sono svegliate, altre sono crollate in un sonno che pare eterno e aspettano il bacio di qualche arbitro forse per risvegliarsi (ah, ne parleremo...), alcune realtà hanno sconvolto i pronostici e altre si sono sdraiate in una prevedibilità squassante.
Ma com’è stata noiosa la settima giornata? Ma che dormite ci siamo fatti guardando quelle partite in cui un tempo pareva durare 90 minuti solo lui e invece l’arbitro stava fischiando solo la fine della prima metà della gara? Ma ce lo meritavamo? Forse sì. Il ritorno dalla sosta Nazionali ha segnato un’ulteriore sosta in campo, con la giornata che ha segnato il record del minor numero di gol segnati. Quattro incontri sono terminati 0-0, due 1-1 e siamo già a quattro gol in sei partite. Ammazza, oh. Man mano che la giornata disvelava le sue perle di noia, noi ci nascondevamo sempre più nei cappucci delle nostre felpe. Quanti over 2.5 gettati al vento, nei nostri pronostici.
Non riparte solo il campionato di Serie A dopo la sosta Nazionali, riparte subito anche la Champions League; tra martedì 21 ottobre e mercoledì 22, tutte le contendenti al titolo torneranno in campo per giocarsi la possibilità di aggiudicarsi la Coppa più ambita. Terza giornata della fase a gironi, dunque, e viene da chiedersi, per le italiane, dove eravamo rimasti. Per tre delle partecipanti, uscite vittoriose dallo scorso turno, possiamo parlare di una classifica discreta (soprattutto per una); ma le squadre italiane sono quattro, quindi per una le cose non vanno splendidamente.
Dopo la valanga di gol rifilati all’Estonia e la folle vittoria contro Israele conquistata nei minuti finali, l’ltalia torna in campo per le prime partite di ritorno del girone: gli Azzurri ritroveranno gli stessi avversari dei due ultimi match, ma a campi invertiti.
Ci cospargiamo il capo di cenere: i pronostici della quarta ci avevano preso così bene che in redazione abbiamo forse esagerato un cicinin, settimana scorsa: abbiamo sempre preso dei risultati, ok, ma per quanto riguarda le quote matte della Redaz siamo andati così così: faremo meglio per questa sesta giornata, calmeremo i nostri bollenti spiriti e, per dimostrarvi quanto siamo maturati, abbiamo deciso di inserire non solo il miglior pronostico della giornata precedente, ma anche il peggiore, quello toppato male male.
Partiamo subito dicendo una cosa: chi tra voi ha dato retta ai nostri consigli della settimana scorsa potrebbe aver vinto una bella sommetta. Lo sa il cielo se quelli di questa quinta, croccantissima, giornata andranno altrettanto bene: di sicuro le discussioni in redazione si infuocheranno, questo è poco ma sicuro. La giornata vedrà il suo roboante inizio sabato 27 settembre, culminerà col big match di domenica sera e si concluderà lunedì 29 alle 20.45.Bentornati, lettori dei pronostici di Time2play! Siete sulla pagina che si occuperà di analizzare, match per match, tutti i meandri della prossima giornata di Serie A.Dieci scontri per tentare la sorte e vedere come va. Per noi, venti consigli, due per partita, pensati con un occhio ai tifosi: guarderemo ogni gara con gli occhi prima dell’una, poi dell’altra tifoseria, e daremo le quote con più bollicine.
Il campionato di Serie A entra nel vivo e noi in redazione siamo sempre più caldi: con i pronostici della scorsa giornata abbiamo preso nove risultati, speriamo di fare sempre meglio via via che il campionato ci darà nuovi indizi sulle squadre.Il calcio di inizio di questo quarto giro di danze verrà fischiato venerdì 19 alle 20.45 e l’ultimo atto verrà consumato lunedì 22, sempre alle 20.45.È il turno del derby di Roma (in casa della Lazio), di Udinese-Milan, che si preannuncia partita super fisica e di Fiorentina-Como. Non ci saranno altri scontri “importanti”, nessun big match, ma tanti piccoli corsi e ricorsi storici. Tipo l’Inter che ritrova la sua bestia nera (quasi) per eccellenza, il Sassuolo; oppure scontri da osservare con grande attenzione perché le squadre in campo sono ancora in via di definizione, tipo Torino- Atalanta.Ben atterrati sulla pagina del blog di Time2play in cui accenderemo il nostro piccolo faro sulle quote più interessanti di ognuno dei dieci match della quarta giornata di Serie A (Tim emoji che guarda in alto). Non mancheranno riferimenti per i fantallenatori, o forse, più che riferimenti, sfottò. Ma sempre con grazia e gentilezza.
Ok, la pausa Nazionali è finita, l’Italia forse la sta sfangando (con qualche brivido, ma che vita sarebbe altrimenti?) e siamo tutti più sereni, abbiamo calmato i bollenti spiriti delle prime due di campionato egregiamente: bravi tutti.