Pagina 5 - Pronostici di calcio
Dopo la disfatta contro la Norvegia e il match d’addio con la Moldavia che ha concluso lo sfortunato ciclo di Spalletti, l’Italia torna in campo contro Estonia e Israele per le qualificazioni ai mondiali 2026.
Pensavate che la Coppa dalle Grandi Orecchie si fosse dimenticata di esistere? Non basta una vacanza a Parigi, a lei, per decidere di non tornare più: infatti torna e il 16 settembre avrà inizio la nuova edizione, quella per la quale giovedì 28 agosto si sono tenuti i sorteggi per gli incroci del girone unico.
La prima giornata di campionato ci ha fatto tornare l’appetito: se n’era mai andato? Dubitiamo: ci sono già stati top e flop e se il Milan sta facendo la faccia della scimmietta nel celebre meme (occhi di qua/ occhi di là), la Cremonese fa il gesto della vittoria sotto al banco.
Sulla carta la Supercoppa è sempre stato un match di grande interesse e prestigio, anche se si è portati a pensare che, beh, la vincente della Champions League difficilmente potrà perdere contro la vincente dell’Europa League.
Sta per alzarsi il sipario sugli Europei femminili di calcio che, in Svizzera dal 2 al 27 luglio (finale al Jakob‑Park di Basilea), assegneranno il titolo alla miglior Nazionale europea, attualmente in mano all’Inghilterra: siete pronti per gustarvi questo evento? La vostra estate di calcio entra nel vivo!
Un'Italia tutta cuore è stata eliminata dall'Europeo Under 21 in corso in Slovacchia. Merito alla Germania, tra le favorite del torneo, ma anche dell'arbitro lituano. Ecco le quote delle semifinali e il pronostico antepost sul vincitore.
Come il Mondiale, ma per Club: perdonateci l'inizio lapalissiano ma la grande novità del calcio mondiale si può sostanzialmente spiegare così: 32 squadre da tutti i continenti (o quasi) che si sfidano per vincere il nuovo torneo della FIFA che, ogni quattro anni, stabilirà il club campione del mondo.
Chiusa momentaneamente (il Mondiale per Club è alle porte!) la stagione delle squadre di Club, le Nazionali si prendono un pezzetto di palcoscenico e celebrano in questa prima metà di giugno un pugno di match che, per richiamo mediatico e importanza, non sono poi troppo da meno.
E venne il giorno della finale della Champions League 2024/25, prima edizione con il nuovo formato, il girone unico e le partite in più: e una delle due finaliste è l'Inter, capace di giungere all'ultimo atto dopo aver eliminato squadroni come Bayern Monaco e Barcellona e pronta all'ennesima fatica contro il PSG.
Non è finita finché non è finita: se c'è qualcosa che la Serie A 2024/25 ci ha insegnato è proprio che fino all'ultimo non si può essere sicuri di nulla: fino al 90', una settimana fa, l'Inter era tornata in testa, poi lo sciagurato (e discutibile) mani di Bisseck ha dato il pari alla Lazio e lasciato davanti il Napoli.
Giungono all'ultimo atto le edizioni 2024/25 di Europa e Conference League, e per una volta le due "sorelle minori" della Champions rubano un po' la scena alla star, con le finali di entrambe che si disputano qualche giorno prima del main event del calcio europeo (e non solo, ci permettiamo di dire) per club.
Sette giorni fa siamo stati buoni profeti parlando di "effetto rebound", a tutto vantaggio di un campionato di Serie A 2024/25 che, giunto alla penultima giornata, vede ancora tutti i verdetti aperti, a partire dalla lotta-scudetto fino alla retrocessione, passando per i piazzamenti per le prossime coppe europee.