Francia – Senegal: quote scommesse e info utili
La sesta giornata del Mondiale di Canada, USA e Messico si conclude martedì 16 alle 21.00 italiane con il debutto dei vicecampioni del mondo della Francia, che se la vedranno in un match tutt’altro che scontato con il Senegal, al MetLife Stadium di East Rutherford, appena fuori New York.
La prima partita del Girone I
Possiamo parlare di Girone della Morte? Beh, quasi: ci sono la vicecampione del mondo, la vicecampione d’Africa, una delle europee più interessanti degli ultimi anni e… l’Iraq: certo, con la formula agevolata del torneo probabilmente nessuna delle prime tre verrà eliminata, ma di sicuro le metterà alla prova.
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84/100
Voto esperti
di Pietro R.
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Francia – Senegal, un match che nessuna può sbagliare
Vietato fallire l’esordio mondiale per non dover affrontare fantasmi
Insomma, vietato fallire nel primo match del Girone I, perché altrimenti l’altra delle magnifiche tre potrebbe approfittarne, visto che giocherà contro l’Iraq: niente da dire, Francia-Senegal è una partita che promette spettacolo proprio come qualche giorno fa Brasile-Marocco.
La Francia avrà l’occasione di farci capire se la famigerata poca compattezza dello spogliatoio sarà un tema anche in questo Mondiale, mentre il Senegal metterà in campo la grande crescita evidenziata negli ultimi anni e soprattutto la rabbia per lo “scippo” della Coppa d’Africa.
Francia
Didier Deschamps è all’ultimo giro di valzer alla guida della Nazionale, un ciclo niente male iniziato nel 2012 con tanto di finale degli Europei (2016), vittoria in un Mondiale (2018), finalista quattro anni più tardi e semifinalista agli Europei del 2024: se non siamo dalle parti della squadra da battere poco ci manca, ma c’è un però: il CT è spesso tendente a incartarsi nelle scelte decisive, che talvolta vengono fatte per non scontentare i “clan” interni o le pressioni, anche politiche, esterne.
Diciamo che le scelte non sono proprio semplicissime, vista l’abbondanza di talenti: solo in attacco, e visto che il modulo sarà con quattro giocatori offensivi, dovrebbe stare fuori uno tra Mbappé, Dembélé, Olise, Doué, Cherki, per tacere di Barcola, Thuram, Akliouche e Kolo Muani; facile eh? E tutto questo per non parlare dei dilemmi a centrocampo (Tchouameni? Zaire-Emery? Kante?).
Il punto debole (o meno forte, dai) è forse in difesa: la Francia è abituata a non essere aggredita, ma contro la velocità e la tecnica del Senegal forse potrebbero arrivare alcuni problemi; il punto potrebbe essere che una squadra non abituata a essere attaccata potrebbe tardare un po’ a entrare a regime: una chiave per provare a fare male a una rosa altrimenti da spavento, anche solo a leggere i convocati.
Comunque, Deschamps inizierà con il 4-2-3-1, con Maignan che sarà difeso da Kounde a destra e l’ex Milan Theo Hernandez a sinistra, con Konate e Upamecano in mezzo; a centrocampo saranno Rabiot e Tchouameni a tenere le fila del discorso, con davanti il poker delle meraviglie pronto a fare magie: Olise, Cherki e Mbappé da destra a sinistra alle spalle di Dembélé: che dire?
Senegal
Se c’è una “Francia d’Africa”, almeno a livello di qualità della rosa, questa è senza dubbio il Senegal: volete qualche nome dei ragazzi allenati da Pape Thiaw? Pronti: Koulibaly, Mané, Gueye, con giovani peperini come Ndiaye (Everton), Sarr (Crystal Palace), il “nostro” Diao del Como e Mbaye del PSG; le polemiche legate alla assegnazione della Coppa d’Africa al Belgio faranno anche aumentare la rabbia della squadra.
Ma la cosa bella del Senegal è davvero soprattutto la qualità e la duttilità tattica della rosa, che permette al CT di sfruttare un assetto variabile a partire dalla difesa, che abbiamo visto giocare sia a tre che a quattro, con un centrocampo di testa e piedi buoni in cui Gueye e Camara coprono da soli porzioni giganti di campo, a liberare le incursioni offensive di Diarra.
La tanta qualità e le doti atletiche del Senegal lo rendono davvero un avversario insidiosissimo, specie in una prima partita del Mondiale e con una Francia a volte fin troppo narcisa, così che le frecce africane potrebbero compensare con queste armi un assetto tattico che a volte lascia un po’ a desiderare nonostante siano ormai tanti i giocatori formatisi in Europa.
Probabile che Thiaw sceglierà di partire con un solido 4-3-3, nel quale il portiere sarà l’esperto Mendy e in difesa troveremo a presidiare il centro Koulibaly e Niakhate, mentre Diatta e Jacobs saranno i terzini: occhio alla qualità a centrocampo, con Patrick Sarr in mezzo affiancato da Gueye e Camara, mentre in attacco sarà Jackson il terminale offensivo, spalleggiato da Mane a destra e Sarr a sinistra.
Il parere del bookmaker
Cosa dice Stake
Diamo uno sguardo alle quote: Stake scommesse dà i suoi favori comprensibilmente alla Francia, la cui vittoria è quotata 1.48, mentre il segno “X” è dato a 4.35 e c’è poca fiducia sulla vittoria senegalese (6.90); nonostante la non imperforabile difesa Bleus, il segno Gol è alto (2.13), mentre per degli Over decenti tocca affidarsi all’Over 3.5 (3.20). Troppo basso Mbappé in gol, puntate invece su Olise (2.45).
Le quote sono passibili di variazioni.