Germania – Curaçao: info e quote con i consigli scommesse
Nella quarta giornata del Mondiale di Canada, Usa e Messico, in programma domenica 14 giugno, aprono le danze anche le squadre del Gruppo E, con una partita che secondo i bookmaker è la più sbilanciata della prima giornata della fase a gironi, ovvero quella tra Germania e Curaçao: avranno ragione o torto?
Il primo incontro del Girone E sembra davvero senza storia
Lo scenario di Germania-Curaçao, partita inaugurale del Girone E, è quello dell’infuocato Texas: il match si disputerà infatti allo Houston Stadium di Houston, alle 19.00 ora italiana di domenica 14 giugno e, va detto, non sembra un match che possa avere molta storia.
L’operatore scelto per questa partita
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87/100
Voto palinsesto e mercati
di Barbara D.
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10€ alla registrazione solo tramite SPID
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Germania – Curaçao, cronaca di un disastro annunciato?
Lo squilibrio tra le forze in campo è evidente, ma mai dire mai!
Non poteva esserci esordio sulla carta più complicato (o più facile, se vivete dalle parti di Bonn), per Curaçao, che farà il suo debutto in un Mondiale nientemeno che contro la Germania: c’è da dire che dopo questo, il resto risulterà se non in discesa almeno non in troppo ripida salita; e comunque sono queste le partite più insidiose per le Grandi, specie a inizio torneo.
La Germania è l’evidente favorita del Gruppo E, con Curaçao che si candida invece a fanalino di coda annunciato; occhio però alle altre due protagoniste, Ecuador e Costa d’Avorio, che sono prontissime a recitare il ruolo della guastafeste e a darsele di santa ragione per il secondo posto.
Germania
Inutile dire che la Germania, sebbene favoritissima, è a oggi un grande enigma, visto che dopo aver vinto il Mondiale del 2014 non ha più saputo fare grandi risultati e anzi, da allora non ha mai superato la fase a gironi, risultando così una classica Grande Decaduta appena meno di noi italiani, che per non sbagliare al Mondiale proprio non ci andiamo da tempo.
Il punto, quindi, per il giovane CT Nagelsmann, sarà quello di invertire la rotta vincendo e convincendo (magari con goleada) contro Curaçao, per poi passare in scioltezza il girone indirizzandolo subito nel verso giusto e nel contempo raddrizzare la perforabilità difensiva che, in questi ultimi anni, è stato un imprevedibile tallone d’Achille per la Mannschaft.
D’altra parte però la squadra è solida e ricca di stelle, dal sempiterno Neuer tra i pali a Capitan Kimmich, con Pavlović e Goretzka (o Nmecha) leader del centrocampo e davanti la Generazione Hipster dell’attacco multikulti, con i vari Wirtz, Havertz, Musiala e Sane.
Molti di loro saranno nell’undici di partenza contro Curaçao, un 4-2-3-1 che prevede Neuer in porta, Kimmich a destra e Brown a sinistra con Schlotterbeck e Tah centrali; a centrocampo più Nmecha di Goretzka insieme a Pavlović e davanti i giovani terribili, appunto Wirtz Musiala Sane alle spalle di Havertz, il più classico dei falsi nueve.
Curaçao
Già solo il fatto che Curaçao sia giunta per la prima volta al Mondiale la rende squadra-simpatia per eccellenza e probabilissimo vaso di coccio tra i vasi di ferro; al netto di questo, c’è non poca curiosità per una rosa di eminenti Signor Nessuno che però sono cresciuti a pane e pallone formandosi, per evidenti ragioni postcolonialiste, nelle scuole calcio olandesi (e dici poco!).
Quella dell’Onda Blu sarà la Nazionale più piccola di sempre a prendere parte al Mondiale e sarà guidata da un vecchio volpone, l’olandese (e come te sbaji) Dick Advocaat che, pensate, già allenava ai bei tempi di USA ’94; sta di fatto che in squadra ci sono giovani di buon talento tecnico e che almeno i rudimenti del mestiere, dal punto di vista tattico, li hanno conseguiti nelle scuole giuste.
Occhio alla fascia sinistra: quello che un tempo si sarebbe definito “numero 11” sarà il buon Thahith José Girigorio Chong, che di quarto nome fa Djorkaef (scritto proprio così), perché il buon Youri Dj era il giocatore preferito dalla madre: chissà che oltre al buon gusto pallonaro la signora non abbia trasmesso al figlio anche i geni del bel giuoco!
In ogni caso, in campo Advocaat schiererà il 4-3-3 con Room tra i pali e con Sambo, Gaari, Obispo (in forza al PSV Eindhoven) e Floranus in difesa; a centrocampo spazio ai fratelli Bacuna sulle mezze ali e a Comenencia in mezzo, con Margaritha, Locadia e il già citato Chong a provare a fare male là davanti.
Il parere del bookmaker
Cosa dice StarCasinò
Diamo un’occhiata alle quote: StarCasinò scommesse naturalmente vede strafavorita la Germania, la cui vittoria è data a 1.02, mentre il segno X è dato a 16.00 e, se siete dei veri temerari, la vittoria dell’Onda Blu addirittura a 38.00; il nostro suggerimento è puntare sull’Over 6.5 (non siamo matti) che è dato a 4.90; il segno Gol è dato a 2.80, vi abbiamo detto che la Germania dietro balla lo Schlager.
Le quote sono passibili di variazioni.