Inghilterra – Croazia, quote scommesse, consigli e probabili formazioni
Finale col botto, per la settima giornata dei Mondiali di Canada, USA e Messico, che vedono affrontarsi due Big del calcio europeo, Inghilterra e Croazia, per la sfida tra una delle favorite per la vittoria finale e una di quelle che in questi tornei fa sempre un’ottima figura.
Prende il via anche il Girone L
Puntate gli orologi sulle 22.00 italiane di mercoledì 17 giugno, momento in cui scenderanno in campo Inghilterra e Croazia per aprire le danze del Gruppo L dei Mondiali di calcio 2026: lo scenario sarà l’AT&T Stadium di Arlington, non lontano da Dallas, Texas, e l’occasione davvero una di quelle gustose.
Il bookmaker scelto per questa partita
| Logo del bookmaker | Voto | Bonus | Pulsante Visita il sito | Mostra di più | T&C |
|---|---|---|---|---|---|
|
|
71/100
Voto esperti
di Barbara D.
|
100% sul primo deposito fino a 200€ + 5€ bingo
|
Visita il sito |
|
Inghilterra-Croazia, una sfida davvero da leccarsi i baffi
Uno dei pochi veri big match del primo giro di partite
È subito scontro diretto tra le due grandi favorite del Girone L e speriamo che le squadre non giochino troppo a nascondino, ma anzi scoprano tante carte in modo da divertirci, perché per talento sul terreno di gioco parliamo di una partita che può davvero rimetterci in pace con il gioco del calcio.
Parliamo di una Inghilterra mai come quest’anno tra le favorite e di una Croazia che storicamente al Mondiale sorprende (ma ormai non è nemmeno più una sorpresa), le altre due del girone, soprattutto il Ghana ma anche Panama, spereranno in un pareggio, per poter provare a dire la loro.
Inghilterra
Certo, i Tre Leoni sono tra le favorite, ma come sempre arrivano all’appuntamento mondiale con un bel valigione di polemiche, che in questo caso porta il nome di “Le convocazioni di Tuchel” (e tra l’altro, inglesi allenati da un tedesco, potete immaginare i corsi e ricorsi storici di tutto questo?): già, perché il CT ha lasciato a casa nomi che solo a leggerli stai male, da Foden a Palmer, scegliendo tre giocatori “d’antan” come Stones, Henderson e Toney.
Follia o lungimiranza? Solo il torneo lo dirà, ma l’allenatore ci ha tenuto a dire che ha scelto nomi coerenti con la sua idea di gioco, caricandosi sulle spalle ancora più responsabilità di quante già ne avesse; possesso esasperato, sfruttamento dei calci piazzati e superiorità atletica saranno le chiavi, il che spiega perché Toney, che oltretutto “libera” un po’ Harry Kane, e non Foden.
Strano, però, che attorno alla squadra veleggi un po’ troppa negatività: parliamo comunque di una Nazionale dal talento immenso, che è stata a dir poco dominante nelle qualificazioni in tutti i parametri di gioco (salvo quelli dei gol fatti su azione, ma avete capito che gioco fa Tuchel); a non convincere è proprio forse il dogmatismo del tedesco in un torneo in cui spesso le invenzioni dei singoli (e Foden e Palmer inventano assai) risultano decisive.
Comunque, in campo sarà un 4-2-3-1, con Pickford tra i pali e un reparto arretrato costituito da James, Guehi, Stones e O’Reilly; a centrocampo le chiavi di casa saranno in mano a Rice e Anderson, mentre a innescare Kane saranno chiamati Saka, Bellingham e Gordon (e dici poco), con Rashford, Toney e tanti altri talenti pronti a dare una mano a gara in corso.
Croazia
La nazionale croata è una delle più esperte del Mondiale nonché una di quelle che in Italia conosciamo meglio, vista la quantità di giocatori che ci militano o ci hanno militato: fare la lista sarebbe lunghissimo ma se pensate a una qualsiasi delle squadre di Serie A è probabile che almeno un giocatore di Spalato o Zagabria ci sia; tra i tantissimi talenti, occhio al giovane difensore centrale Luka Vuškoviç dell’Amburgo.
Per il resto, la Croazia di Zlatko Dalić è esattamente quella che abbiamo imparato a conoscere ormai da decenni: tanta qualità in tutti i reparti, saggezza tattica che spesso rischia di diventare una compassatezza forse poco adatta ai ritmi del calcio odierno e una marcia in più in quell’orgoglio nazionale che da sempre è il più forte carburante nazionale in tutti i campi.
Sarà anche l’ultimo giro di valzer di Modrić, questo Mondiale, che quindi alzerà il tasso di romanticismo e di affetto per questa nazionale di dirimpettai che, inevitabilmente, finirà per essere una di quelle che più guarderemo tifando in questo torneo, sia che alcuni di loro militino nella nostra squadra del cuore sia che invece siamo amanti del calcio di qualità.
Dalić si affiderà come sempre al 4-2-3-1, modulo collaudatissimo che vede tra i pali Livaković e in difesa, da destra a sinistra, Stanišić, Sutalo, Ćaleta-Car e Gvardiol; a centrocampo i ragionatori in mezzo saranno Kovačić e appunto Modrić, mentre il compito di segnare sarà sulle spalle di Budimir, innescato dai tre trequartisti Pašalić, Kramarić e dall’eterno Perišić, che in Olanda vive una seconda giovinezza.
Il parere del bookmaker
Cosa dice Gioco Digitale
Ecco le quote previste per il match da Gioco Digitale scommesse, che scegliamo per i nostri suggerimenti per le vostre schedine: l’Inghilterra ha i favori del pronostico (1.73 per il segno “1”), mentre il pareggio è dato a 3.60 (e non lo escluderemmo, fossimo in voi) e la vittoria croata a 4.80; ci aspettiamo un match tattico, l’Over 2.5 è a 2.05 e potrebbe essere una buona idea, ma occhio a Kane marcatore (2.50).
Le quote sono passibili di variazioni.