USA-Paraguay: quote scommesse, consigli e info utili
I Mondiali di Canada, Usa e Messico giungono alla terza giornata, che prende il via nella notte italiana tra venerdì 12 e sabato 13 giugno con la prima partita del Gruppo D, quello che vede tra i protagonisti gli USA, chiamati appunto al match inaugurale contro una tignosa squadra sudamericana, il Paraguay.
Via alle danze anche al Gruppo D
Nella notte tra venerdì e sabato 12 e 13 giugno, alle ore 03.00 italiane, fischio d’inizio al Los Angeles Stadium di Inglewood, California, per l’esordio degli Yanks di Mauricio Pochettino, che se la vedranno contro la Albirroja del Paraguay.
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USA-Paraguay, il debutto di Pulisic renderà il soccer uno sport a stelle e strisce?
Cosa aspettarsi dal match con le quote di un bookie e i consigli
Il Girone D si presenta sulla carta come un gruppo equilibrato: non ce ne vogliano i padroni di casa ma la favorita per il primo posto sembra la Turchia di Vincenzo Montella; ciò non toglie che gli statunitensi siano chiamati non solo a renderle cara la vita ma anche a tenere alto l’orgoglio nazionale, in tempi in cui gli Stati Uniti vogliono essere ancora più del solito il meglio del mondo.
Paraguay e Australia, le altre due squadre del raggruppamento, sono lì a fare la parte della guastafeste e sicuramente possono dire la loro, con un suggerimento a tenere d’occhio la solidità dei sudamericani; un girone senza stelle “classiche” insomma, ma anche senza veri e propri carneadi.
Stati Uniti
Sedicesimi nel ranking FIFA, gli Stati Uniti guidati da Mauricio Pochettino stentano, dopo un anno e mezzo di amichevoli, a mostrare un’identità di gioco chiara: tantissime sperimentazioni nella rosa e nel modulo, poca amalgama tra le parti, gli Yanks sono in pratica la definizione letterale di “indecifrabili”.
Anche perché la gestione dell’ex tecnico del Tottenham è stata scandita anche da spiacevoli polemiche, vedi il caso Pulisic, accusato di essere un leader se parliamo di dare del tu al pallone, ma non altrettanto quando si parla di carisma (del resto un anno di Milan, a oggi, minerebbe le certezze anche di un titano).
Essì che dal punto di vista dei nomi gli USA hanno da dire eccome: oltre al già citato Pulisic abbiamo vecchie conoscenze juventine quali McKennie e Tim Weah e buoni profili quali Antonee Robinson, Malick Tillman e Sergiño Dest, anche se fanno male le assenze di Cardoso (per infortunio) e Tessmann (per scelta tecnica); insomma, il clima attorno agli USA è ovviamente di enormi aspettative ma anche di zizzania, con il mister che non è esattamente amatissimo dai media.
L’idea-base sembra essere quella di un solido 3-5-2, con il ballottaggio Turner/Freese tra i pali, Freeman, Richards e Ream in difesa, Robinson e Weah esterni con Adams e McKennie uomini di sostanza in mezzo e Tillman alle spalle di Pulisic e Balogun: gli USA devono vincere e da questa partita passeranno le sorti del loro torneo.
Paraguay
L’Albirroja è invece al numero 40 del ranking FIFA, ma si tratta di un avversario da non sottovalutare, soprattutto in una partita d’esordio; il Paraguay di mister Alfaro, 64enne argentino già capace di portare al Mondiale l’Ecuador quattro anni fa e al ritorno nella massima competizione internazionale dopo 16 anni di assenza fa dell’intensità difensiva la sua specialità.
Dopo un’ottima fase di qualificazione, i Guaranì sono osservati speciali perché rappresentano il classico esempio di Nazionale cucita su misura per guastare i piani delle favorite: tipici esponenti del blocco basso-ma-anche-bassissimo, i sudamericani puntano tutto sui pretoriani Gómez (ex Milan) e Alderete e sulla fantasia di Encíso, tappetto tutto dribbling che quest’anno ha fatto meraviglie allo Strasburgo.
Il modulo è un solidissimo 4–4-2, che vede in porta Fernandez (non certo il nuovo Chilavert), con Alonso e Caceres (non quello ex Juve) terzinacci di lotta e di governo insieme ai due già citati pretoriani; centrocampo con la qualità di Bobadilla, l’esperienza di Almirón e l’estro di Diego Gómez, titolarissimo in Premier con il Brighton, mentre in avanti con Encíso c’è la vecchia conoscenza della Serie A Toni Sanabria, reduce da una stagione faticosa con la Cremonese.
Insomma un Paraguay che vuole dare fastidio e che già dalla partita inaugurale vuole provare a candidarsi come squadra-sorpresa: ce la farà?
Il parere del bookmaker
Cosa dice bwin
Diamo uno sguardo alle quote: bwin scommesse vede favoriti gli USA (il segno 1 è dato a 1.93), con il pareggio dato a 3.40 e la vittoria paraguayana addirittura a 4.20: fossimo in voi non la sottovaluteremmo, così come un Over 2.5 a 2.20, goloso perché in effetti non probabilissimo; bene anche la quota per un gol di Pulisic (2.95).
Le quote sono passibili di variazioni.