È stato l'emblema di una delle imprese più incredibili del calcio italiano, lo scudetto del Verona nella Serie A 1984-85, ma non solo: Osvaldo Bagnoli era il simbolo di un calcio pane e salame ma non per questo ingenuo, protagonista di incredibili stagioni in riva all'Adige ma anche al Genoa (portato in semifinale di Coppa UEFA nella stagione 1991-92, con tanto di doppia vittoria contro il Liverpool) e di una parentesi non baciata dalla fortuna con l'Inter.