Due settimane alla fine del calciomercato: Jones, Mora, Icardi, Leão, Moreira e non solo; due settimane al traguardo, tenetevi pronti: il mercato è pieno di colpi di scena e sorprese.
Due settimane alla fine del calciomercato: Jones, Mora, Icardi, Leão, Moreira e non solo; due settimane al traguardo, tenetevi pronti: il mercato è pieno di colpi di scena e sorprese.
Meno di tre settimane al traguardo: allacciate le cinture, il mercato entra nel vivo e c’è ancora tanto, tantissimo da fare per le big della Serie A e non solo.
Il Mondiale è alle ultime curve, ultime emozioni prima del traguardo con la finale di New York tra pochi giorni. Ma il mercato si intreccia come sempre al campo; perché ormai sono tante le stelle tornate a casa senza coppa, per loro il mercato si infiamma e le operazioni sono all’ordine del giorno.
Il Mondiale si avvicina alla fine e il mercato scalda i motori perché le grandi manovre da adesso possono partire, in Italia e all’estero; il calciomercato aspetta tanti protagonisti che hanno già lasciato gli Stati Uniti.
Non si ferma il calciomercato, tra intrighi internazionali e colpi per il futuro. Dall'Italia all’estero, anche durante il Mondiale, i movimenti non finiscono mai. Sono giorni caldi perché si passa da giugno a luglio e i club hanno salutato i giocatori che sono andati via alla scadenza di contratto.
Se già in momenti storici lineari, Inter e Milan sono normalmente due rette diciamo parallele, che come tali non si toccano mai, se non per darsi scarpate (ad eccezione del capitolo San Siro), in questo preciso momento le due società sembrano due universi paralleli. Altro che rette.
Il mercato non si ferma mai, anche durante il Mondiale. Perché le trattative continuano, nuove idee spuntano e i club si muovono per anticipare quanto possibile la concorrenza. In campo si pensa al Mondiale, fuori dal campo il calciomercato è molto attivo.
Il calciomercato e il Mondiale, un intreccio che storicamente si riempie di storie da quando arriva la Coppa del Mondo e apre a nuovi scenari, nuove idee. Alcuni club vanno di corsa per evitare inserimenti degli altri club sui giocatori che hanno puntato, altri preferiscono aspettare… alti e bassi che possono spostare nella trattativa.
L'estate del calciomercato è appena iniziata, ma alcuni sogni hanno già una direzione. Molti arrivano dall'estero: positiva o negativa che sia, la strada spesso è già segnata e le operazioni sono identificate in fretta, in attesa di capire come si svilupperanno nel dettaglio.
"Vedo arrivare lo tsunami": Fabrizio Romano ci parla della crisi del Real Madrid, delle delusioni dell’Italia e dell’estate che cambierà il calcio negli Stati Uniti
Davide Bernardi è una delle voci più interessanti di DAZN, canale su cui viene trasmesso BordoCam, il suo format innovativo sulla Serie A. Lo abbiamo contattato per una chiacchierata sul calcio che spazia dallo stato dell’arte del nostro campionato agli imminenti Mondiali tra Stati Uniti, Messico e Canada, al calciomercato, senza dimenticare di analizzare le problematiche più critiche del mondo del pallone di oggi. Partendo proprio dal suo programma sulla rete sportiva in streaming e dal suo sguardo ravvicinato e privilegiato sui campi da gioco.
Lunedì 1 settembre alle 20.00 si è concluso il calciomercato, almeno a livello europeo: la pratica che abbiamo archiviato è stata lunga, per certi aspetti lunghissima, per altri pare proprio strano che sia stata riposta negli appositi schedari; una cosa la vogliamo dire, però.