Il Mondiale e il calciomercato, un legame indissolubile da sempre che apre a mille possibilità, in Italia e nel mondo. Una partita, una prestazione, ogni singolo momento può cambiare la storia di una trattativa o avviare una nuova idea.
Il Mondiale e il calciomercato, un legame indissolubile da sempre che apre a mille possibilità, in Italia e nel mondo. Una partita, una prestazione, ogni singolo momento può cambiare la storia di una trattativa o avviare una nuova idea.
No, aspetta, in che senso "Il PSG difende"?! Calma, ci arriviamo. Prima, la cornice. Budapest, città di ponti e di malinconie danubiane, si appresta ad accogliere la cerimonia più solenne del calcio continentale: sabato 30 maggio, alle diciotto in punto (orario anticipato per comodità logistica di chi organizza, si dice, ma forse anche per lasciare alla notte il suo ruolo di consolatrice), la Puskás Aréna aprirà le sue settantamila bocche per inghiottire il frastuono di una finale di Champions League.
Se c'è una partita di calcio in cui per definizione è, se non impossibile, molto molto complicato prevedere il risultato questa è LA FINALE, soprattutto se di Champions League.
Ci sono edizioni di Champions che si ricordano per una finale, altre per un gol iconico, altre per un percorso quasi perfetto che porta all’epica. E poi ci sono edizioni che restano impresse per il modo in cui raccontano il calcio contemporaneo: le semifinali di andata di questa stagione appartengono chiaramente a quest’ultima categoria. Sono state due partite diversissime, quasi opposte, che però insieme disegnano un quadro molto preciso: da una parte il calcio fuori controllo di Paris Saint-Germain–Bayern Monaco, finita 5-4 e diventata subito un caso mediatico; dall’altra la prudenza di gattoni di Atlético Madrid–Arsenal, una partita raccolta, quasi sospesa, dove ogni rischio è stato ridotto al minimo.
La Champions League entra nel suo momento più atteso, le semifinali; due sfide, quattro squadre, un solo obiettivo: arrivare fino in fondo e, possibilmente, alzarla. Ci aspettano due serate avvincenti, ragazzi, di quelle serate in cui anche quelli che "No, io non seguo tanto il calcio" improvvisamente diventano espertoni di moduli e xG. Succede ogni anno, siamo ormai abituati agli occasionali. E un po’ gli vogliamo bene.
Sulla carta la Supercoppa è sempre stato un match di grande interesse e prestigio, anche se si è portati a pensare che, beh, la vincente della Champions League difficilmente potrà perdere contro la vincente dell’Europa League.
Come il Mondiale, ma per Club: perdonateci l'inizio lapalissiano ma la grande novità del calcio mondiale si può sostanzialmente spiegare così: 32 squadre da tutti i continenti (o quasi) che si sfidano per vincere il nuovo torneo della FIFA che, ogni quattro anni, stabilirà il club campione del mondo.
E venne il giorno della finale della Champions League 2024/25, prima edizione con il nuovo formato, il girone unico e le partite in più: e una delle due finaliste è l'Inter, capace di giungere all'ultimo atto dopo aver eliminato squadroni come Bayern Monaco e Barcellona e pronta all'ennesima fatica contro il PSG.
Novanta minuti e passa per accarezzare il sogno, la Finalissima di Monaco di Baviera del prossimo 31 maggio; sarà in questo turbinio di adrenalina, paura, emozioni e coraggio che tra martedì 6 e mercoledì 7 maggio si disputeranno le due gare di ritorno delle semifinali della Champions League edizione 2024/25.
Ora il gioco si fa duro, le gambe tremano e l'adrenalina è alle stelle: la Champions League 2024/25 giunge al penultimo round, quello delle semifinali, che vedranno i match di andata in programma tra martedì 29 e mercoledì 30 aprile (le partite di ritorno sono in programma la settimana successiva).
Settimana caldissima per la Champions League 2024/25, che tra martedì 15 e mercoledì 16 scoprirà i nomi delle quattro semifinaliste del torneo nelle partite di ritorno dei quarti di finale: ovviamente dal punto di vista degli appassionati italiani tutti gli occhi saranno su San Siro, dove l'Inter ospiterà il Bayern Monaco.
Ed eccoci qui, sette giorni dopo i match d'andata (perché non costringere le squadre a un tour de force insensato, dopo tutto? 15 giorni sarebbero stati troppi?) si torna a parlare degli ottavi della Champions League 2024/25, che tra martedì 11 e mercoledì 12 marzo determineranno le magnifiche 8 che accederanno ai quarti.