Nel suo secondo articolo per Time2play, Davide Bernardi di DAZN dà i voti a quelli che a suo avviso sono stati i protagonisti del campionato di Serie A 2025/26 appena conclusosi con la vittoria dell'Inter.
Nel suo secondo articolo per Time2play, Davide Bernardi di DAZN dà i voti a quelli che a suo avviso sono stati i protagonisti del campionato di Serie A 2025/26 appena conclusosi con la vittoria dell'Inter.
Abbiamo già una vincitrice del titolo, e ok. Ma là dietro, quante ne stanno succedendo... una bagarre senza esclusione di colpi per l’accesso alla Champions League. Anzi, per essere precisi, si tratta di una bagarre fatta proprio di esclusioni di colpi. Sono tutti i colpi che le "grandi" stanno perdendo per strada: colpa della stagione calda, della motivazione che latita, colpa di Alfredo che con i suoi discorsi seri e inopportuni gli fa sciupare tutte le occasioni e prima o poi lo uccidono, fatto sta che cadono quasi tutti a ruzzoloni. Ora che la Lazio ha anche perso la Coppa Italia, poi, la questione si infiamma ancora di più, perché... aspettate, procediamo con ordine, cosa ne pensate?
La Lega Serie A entra in tackle scivolato nel gioco più diffuso tra i tifosi italiani e cambia le regole del rapporto tra calcio e pubblico.
La sua galoppata sul campo pesantissimo per la neve dell'Olympiastadion di Monaco di Baviera, il 23 novembre 1988, resa immortale dalla voce stentorea dell'indimenticabile Bruno Pizzul, che dall'inizio dell'azione al festeggiamento lo nomina sette volte di fila, è un momento iconico che ha fatto e farà sempre innamorare del calcio anche l'animo più refrattario al futbol.
Si è tenuto venerdì all'ora di pranzo in quel di Nyon, in Svizzera, sede ufficiale della UEFA, il sorteggio per gli ottavi delle tre competizioni europee, Champions League, Europa League e Conference League; una estrazione che riguarda da vicino anche quattro squadre italiane e per questo molto interessante.
La giornata numero sedici è parzialmente terminata (vi ricordiamo, mancano ancora quattro partite all’appello, causa Supercoppa Italiana), ma ha dato alcuni responsi molto interessanti; primo fra tutti? Ovviamente la stravittoria della Fiorentina, che si è imposta per cinque a uno sull’Udinese: è vero, resta sempre ultima, ma finalmente la pistola della macabra roulette russa della Viola ha sparato, Runjaić si è preso il colpo fatale ed è amaro, non riesce a mettersela via. Ottima prestazione anche della Juventus di Spalletti, che batte in casa la Roma (a proposito di allenatori che non riescono a mettersi via le cose: Gasperon De Gasperoni son due notti che non chiude occhio): queste e le altre partite verranno meglio analizzate nelle prossime righe, ma ormai sapete come funziona.
Indovinate un po’? Siamo tornati dopo la pausa Nazionali (n’antra? Sì). Per ora, comunque, abbiamo dato, l’anno prossimo si vedrà. Bando alle ciance, dove eravamo rimasti? Al delirio successivo alle partite della giornata numero 11, semplice. Quale delirio?
Quando, solo pochi giorni fa, chiedevamo una scossa al Campionato di Serie A, non ci immaginavamo una giornata simile: ne sono successe di tutti i colori (nonostante questo i nostri pronostici sono stati tutto sommato buoni, teniamo a precisare) e abbiamo assistito a una giornata folle. Così crediamo verrà ricordata l’ottava giornata di questa stagione. Alcune squadre si sono svegliate, altre sono crollate in un sonno che pare eterno e aspettano il bacio di qualche arbitro forse per risvegliarsi (ah, ne parleremo...), alcune realtà hanno sconvolto i pronostici e altre si sono sdraiate in una prevedibilità squassante.
E come sempre dopo la Champions tocca a Europa e Conference League: le due "sorelle minori" della Coppa dalle Grandi Orecchie celebrano giovedì 8 maggio il turno di ritorno delle semifinali dell'edizione 2024/25, con tutti gli occhi, almeno per noi italiani, puntati sulla Fiorentina che cerca l'accesso alla finalissima.
Altro che Festa dei Lavoratori: giovedì 1 maggio sarà, per otto squadre europee, un turno straordinario importantissimo, il primo round delle semifinali per Europa League e Conference League, che, come la "sorella maggiore" Champions, quest'anno hanno visto rivoluzionare il format con la prima parte a girone unico.
Massima attenzione giovedì 17 aprile per le partite di ritorno dei quarti di finale di Europa League e Conference League, con una situazione piuttosto agrodolce per quanto riguarda le uniche due italiane rimaste in lizza: se è vero che la Fiorentina ha un piede in semifinale in Conference, per la Lazio invece ci sarà da lottare.