È senza ombra di dubbio uno dei migliori mondiali che si ricordino a livello individuale. Tutte le stelle che si aspettavano sono state protagonista, l’unica che è davvero mancata fin qui, è ancora in gioco e può ancora scrivere le storia.
È senza ombra di dubbio uno dei migliori mondiali che si ricordino a livello individuale. Tutte le stelle che si aspettavano sono state protagonista, l’unica che è davvero mancata fin qui, è ancora in gioco e può ancora scrivere le storia.
Coloratissimo, con tutto quello che ci vorresti dentro e anche qualcosa che invece ti piace meno. Praticamente una macedonia, ecco cos’è il Mondiale e perdonate se la metafora non è la più originale possibile. Ma è proprio così.
La primissima considerazione, vedendo le varie partite dei gironi, è che adeccezione del Sudafrica e della Tunisia (vediamo come e se il mago Renardcambierà le cose, dopo l’esonero di Lamouchi), il livello medio delle squadreafricane si è alzato e nemmeno poco.