Azzurri ai Mondiali al posto dell’Iran: di questa remota possibilità si parla da settimane, ma ultimamente le pressioni dell’italo-americano Paolo Zampolli (faccendiere vicinissimo a Trump) hanno aperto nuovi spiragli.
Azzurri ai Mondiali al posto dell’Iran: di questa remota possibilità si parla da settimane, ma ultimamente le pressioni dell’italo-americano Paolo Zampolli (faccendiere vicinissimo a Trump) hanno aperto nuovi spiragli.
Era a capo della FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, dal 2018, e in otto anni, a parte la parentesi felice (e un po' fortunosa, diciamolo) dell'Europeo 2021, verrà ricordato soprattutto perché per due volte la Nazionale ha fallito l'accesso ai Mondiali di calcio (la terza era invece sotto il suo predecessore): ora Gabriele Gravina si è ufficialmente dimesso.
Oops... I did it again, canterebbe Britney Spears. Già, è successo di nuovo e per la terza volta di fila la Nazionale italiana di calcio non parteciperà ai prossimi Mondiali, in programma dall'11 giugno al 19 luglio tra USA, Canada e Messico; stavolta è la Bosnia di Edin Džeko, la nostra sentenza capitale.
Accidenti a internet e alla viralità, ma anche alla imperizia, chiamiamola così, della regia RAI che, mentre effettuava interviste ai giocatori della Nazionale di calcio nel postpartita del match dei playoff per la qualificazione ai Mondiali 2026, faceva vedere scene di esultanza dei nostri per il passaggio della Bosnia.
Rino Gattuso ha scelto: sono stati diramati i nomi dei 28 azzurri che il mister ha scelto per cercare di risolvere la questione-playoff e riportare finalmente l'Italia al Mondiale di calcio dopo che per due edizioni consecutive abbiamo dovuto assistere alla manifestazione dal divano di casa.
Un'icona del calcio italiano, un uomo che non ha certo bisogno di presentazioni. Campione del mondo con l'Italia al Mundial spagnolo del 1982, Antonio Cabrini è stato un simbolo della Nazionale di calcio e della Juventus negli anni '80. Ma nella sua vita è stato anche molto più di questo.
Amici di Time2Play, mettiamo per un attimo da parte il Milan e tuffiamoci nel mondo azzurro. Il primo dei due impegni la Nazionale lo avrà questa sera in trasferta contro la Moldavia, la squadra obiettivamente più debole del girone, considerando che in casa ha sempre perso.
Amici di Time2Play, oggi in via del tutto eccezionale pieghiamo la fede rossonera e la riponiamo per qualche giorno nel cassetto: c’è la Nazionale da tifare ma soprattutto c’è un Mondiale da conquistare. Ri-conquistare.